
Un tempo, si chiamava paradosso. Oggi è più che mai realtà. Chi avrebbe mai pensato, a due giornate dalla fine, di trovare l’Islanda qualificata a quota 19 punti con l’Olanda quarta (quarta!) a quota 10? Eppure, si sa, le sorprese nel calcio non finiscono mai. Un po’ come quella degli Orange, senza Robben fuori per infortunio, ma capaci di collezionare 0 punti nei due incontri contro gli islandesi in casa e in trasferta in terra turca. Il gol di Sigurdsson nel match di Amsterdam segna una delle più grandi imprese sportive della storia, oltre a dare già i primi verdetti certi di queste qualificazioni. Islanda e Repubblica Ceca qualificate, l’Olanda si gioca con la Turchia (10 punti a 12) il terzo posto che varrebbe il playoff. Nelle ultime due partite, contro Kazakistan e Repubblica Ceca, gli uomini di Danny Blind non possono concedersi errori.

Gruppo B
Situazione interessante quella del gruppo B, dove Galles e Belgio, a meno di passi falsi clamorosi, dovrebbero aver ipotecato la qualificazione diretta all’Europeo. I britannici, trascinati da Gareth Bale, il gemello bello di quello che gioca a Madrid, hanno conquistato in questa due giorni di qualificazioni 4 punti con risultati risicati: 0-1 a Cipro, 0-0 in casa con Israele. Risultati più netti quelli del Belgio che, trascinato da Hazard, ha sbancato Nicosia per 1 rete a 0 dopo essersi imposto al Re Baldovino di Bruxelles con un sonoro 3-1 alla Bosnia. Bagarre per la terza piazza, dove Dzeko, Pjanic & co a quota 11 inseguono Israele a 13 punti, con Cipro da terzo incomodo a 9. Da segnalare anche la sfida tra i marcatori, dove Dzeko attualmente è sopra di misura (7-6) proprio su Gareth Bale.

Gruppo C
Nel girone della Spagna, bisogna stabilire soltanto le posizioni di classifica, anche se attualmente la terza piazza è occupata dall’Ucraina che, con 16 punti, è la migliore terza dei gironi, e quindi si qualificherebbe automaticamente. Per il resto, a meno di improbabili sorprese, la Spagna si candida alla prima piazza finale con 6 punti in due giornate, con un’ottima Slovacchia a inseguire a quota 19 dopo la sconfitta di Oviedo contro le Furie Rosse, propiziata da Iniesta e Jordi Alba.
Gruppo D
Un girone dall’alta spettacolarità e dal livello tecnico altissimo ha visto in queste due giornate la consacrazione della Germania di Löw, che si è imposta in due difficilissimi match, prima 3-1 alla Polonia e poi 2-3 in terra scozzese. Eroe eponimo delle partite, Thomas Müller, autore di tre reti in totale. Ora, i campioni del mondo in carica sono primi a 19 punti, due lunghezze sopra la Polonia che, dopo la sconfitta di Francoforte, ha polverizzato per 8 reti a 1 i ben più modesti rivali di Gibilterra. Per la terza piazza, la doppia sconfitta degli scozzesi li lascia a quota 11, 4 punti sotto l’Irlanda, che però nelle ultime due sfide avrà il doppio impegno Germania-Polonia. Da segnalare, in questi due giorni di grande calcio, anche uno storico gol di Gibilterra, realizzato da Gosling in Polonia.


