Buona la prima per lo United, a Old Trafford decide l'autogol di Walker

Il Van Gaal United 2.0 per dare fin da subito un segnale forte alla classifica e alla concorrenza. Il Tottenham di Pochettino per provare a stupire. Non poteva avere inizio migliore la Premier League 2015/2016, con il Manchester United e gli Spurs che danno spettacolo nel lunch match inaugurale. E non poteva iniziare nel migliore dei modi anche il campionato dei Daivoli Rossi, che dopo aver subito l'avvio dirompente degli ospiti, trova la via del gol grazie alla deviazione nella propria porta di Walker al minuto 20 del primo tempo. Un vantaggio difeso fino alle fine, malgrado il tentativo di assedio in extremis degli Spurs, autori di un'ottima partita ma puniti da un'ingenuità e dallo scarso cinismo sotto porta.

Tanti i volti nuovi nello United di Van Gaal: lasciato a casa De Gea per le sirene di mercato che lo vogliono sempre più vicino al Real Madrid, a difendere i pali dei Red Devils ci va l'ex Sampdoria Sergio Romero. Debutto anche per l'ex Toro Matteo Darmian, Morgan Schneiderlin e Memphis Depay, mentre l'altro acquisto di spessore, Bastian Schwinsteiger, parte dalla panca. Poche novità invece nella formazione di Pochettino, che schiera in porta l'olandese Vorm al posto del convalescente Hugo Lloris.

Primo tempo - Il primo brivido della partita lo regala Eriksen, mirabilmente pescato in area di rigore da Harry Kane, ma lo svedese si intenerisce di fronte a Romero e lo grazia mandando malamente oltre la traversa il pallone. Sette minuti dopo è lo stesso Kane a tentare la sorte dalle parti dell'ex Doria, complice la dormita di Schneiderlin che perde una palla sanguinosissima a ridosso dell'area di rigore: per fortuna dello United, Kane si fa ingolosire dal tiro difficile e non vede il liberissimo Chadli. È un ottimo Tottenham quello dei primi venti minuti, che mette costantemente pressione allo United. Ma che alla prima ingenuità paga pesante dazio: al minuto 22 la ripartenza dagli uomini in rosso, orchestrata da Mata dopo una palla persa a centrocampo dagli Spurs, e proseguita da Young  mette Rooney a tu per tu con Vorm; al resto provvede il disperato tentativo di recupero di Walker, che se da una parte disarma "Wazza", dall'altra beffa il proprio portiere per il più clamoroso degli autogol.

È la stura per lo United: sbloccato il match, si sblocca anche la manovra dei Red Devils, che mettono alle strette il Tottenham alla ricerca immediata del gol del raddoppio: una magnifica azione corale è chiusa da Young con un tiro ribattuto dalla difesa; al minuto 27 Vertonghen firma la prima ammonizione della Premier 2015/2016, stendendo con le cattive lo scatenato Rooney. La punizione susseguente, calciata da Mata, si infrange sulla barriera. Ma è solo United: altra palla persa dal Tottenham, e conseguente azione insistita di Mata, che prima trova la ribattuta di un difensore Spurs quindi vede spegnersi di poco a lato il tentativo successivo. Ultimo sussulto del primo tempo, perché da quel momento in poi lo United controlla mentre il Tottenham prova lentamente a riorganizzare le idee per provare l'aggancio nel secondo tempo.

Secondo tempo - Nessun cambio nelle due squadre all'avvio della ripresa, segno che entrambi gli allenatori sono soddisfatti da quanto espresso dai propri giocatori. Il primo squillo è, come in avvio di partita, di marca Spurs, anche se quella di Walker è giusto una punzecchiatura che non spaventa la difesa United. All'ora di gioco, tutti in piedi per Schweinsteiger, con il centrocampista tedesco che fa il suo debutto in Premier. E il tedesco non ci mette molto a buttarsi nella mischia, provando il colpo di testa su un cross proveniente dalla destra e poi finito sui piedi di Young, che calcia loffio fra le braccia di Vorm. Per l'ex Bayern anche un giallo causa fallo tattico per impedire la ripartenza del Tottenham. 

Al minuto 80 finisce la prima parita in maglia United di Matteo Darmian. Complessivamente buona la prova dell'ex terzino del Toro, che malgrado una partenza un po' timida, ha saputo poi svolgere bene il compito assegnatoli da Van Gaal. L'applauso che tutto Old trafford gli tributa al momento di lasciare il posto a Valencia è il meritato premio per il ragazzo italiano. Sul fronte della partita, intanto, poco da raccontare quanto a occasione, anche se non manca intensità e corsa. Da segnalare solo la ghiotta occasione non sfruttata da Chadli, che temporeggia troppo prima di calciare e si vede soffiare la palla. Al minuto 83 è Eriksen a chiamare in causa Romero, ma il tiro è tutt'altro che trascendentale.

Quando però tutto sembra spento, ecco la rabbia del Tottenham. E sale in cattedra Sergio Romero, che nel giro di pochi secondi disinnesca una pericolosa palla vagante sospinta da un colpo di testa di Kane, quindi dice no a una conclusione da fuori area di Eriksen. I quattro minuti di recupero, decretati da Moss, danno benzina agli Spurs, che con grande cuore si gettano all'assalto della porta difesa da Sergio Romero senza però creare eccessivi grattacapi agli uomini di Van Gaal, che trovano in un monumentale Wayne Rooney un difensore aggiunto di straordinaria caratura.

Finisce 1-0, basta e avanza l'autorete di Walker. Tanto amaro in bocca per Pochettino, gongola invece Louis Van Gaal, che si gode i primi tre punti stagionali e festeggia come meglio non poteva il suo compleanno numero 64.