NBA MediaDay, parlano i Cavs: "L'obiettivo è il titolo"
NBA MediaDay, parlano i Cavs: "L'obiettivo è il titolo"

È arrivato il giorno dei Media in NBA e, come ogni anno, sono tante le interviste rilasciate da giocatori e allenatori. I Cleveland Cavaliers, finalisti dell'anno scorso, hanno detto tante cose interessanti, soprattutto chi l'hanno scorso le Finals non le ha giocate.

Tra questi, due dei tre tenori: Kyrie Irving e Kevin Love. Proprio il primo ha cominciato parlando del suo infortunio al ginocchio: “Ho ripreso a correre da tre settimane. Sto bene, mi sto allenando e sto cercando di ritrovare una buona condizione. Sono stato molto in palestra ma purtroppo non posso fare granché a causa delle condizioni del mio ginocchio – ha detto Irving – per me è importante non perdere neanche un giorno e quindi sto lavorando sette giorni su sette nell'ultimo mese e mezzo. È chiaro che dobbiamo essere intelligenti e non forzare, però sto, stiamo lavorando tanto. In questo momento lavoro comunque con la squadra perché vedo dei filmati, vedo come si allenano i miei compagni e questo mi insegna tante cose. Sto imparando comunque tanto e questo infortunio, comunque sia, non cambierà il mio modo di giocherà a basket, solo il mio modo di approcciarmi alla partita. Sono sicuro che sarò ancora competitivo ad alti livelli.” Insomma, il play dei Cavs è sembrato molto concentrato sul suo lavoro di recupero, senza però dimenticarsi del resto dei suoi compagni.

Anche l'altro assente di lusso delle finali 2015 ha parlato del suo infortunio: “La spalla sta bene, sono contento di aver recuperato. Posso giocare tranquillamente. Magari avrò qualche problema all'inizio ma per il resto sono molto soddisfatto.” Love si è poi soffermato sulla sua nuova riccia pettinatura: “Be', a voler essere onesti, ho scambiato lo shampoo che uso io con quello nuovo del mio cane e questo è stato il risultato!”

Di tutt'altro tono, invece, la conferenza stampa di Sua Maestà, LeBron James: “Penso che quello che sia successo l'anno scorso riguardi l'anno scorso. Quest'anno abbiamo molto migliorato la chimica di squadra, com'è normale che sia. In questa stagione dovremo avere la stessa concentrazione dell'anno scorso, la stessa determinazione, lo stesso obiettivo: vincere. Dobbiamo giocare bene, puntare alla vittoria e a migliorare noi stessi mese dopo mese per avere maggiori chances di competere anche a giugno. Abbiamo uno staff di allenatori e tutta la franchigia che lavora per darci sempre maggori possibilità di giocare le finali a giugno. Siamo consapevoli di questo e lavoriamo per questo obiettivo.” Dunque, il titolo NBA è, come francamente prevedibile, l'unico o quasi argomento di James. La sconfitta per lo scorso anno brucia ancora ma il Re non vuole farsi sfuggire di nuovo l'occasione di vincere il titolo con la sua Cleveland.

E anche di questo, coach David Blatt ha parlato in conferenza stampa: “Dobbiamo andare avanti. Dobbiamo lasciarci alle spalle quello che è successo lo scorso anno e guardare alla prossima stagione. Lo staff dirigenziale ha fatto un grande lavoro con la squadra, prendendo buoni nuovi giocatori e arrivando a fine estate con undici giocatori sotto contratto. Abbiamo un roster profondo e questo per noi significa una scelta più ampia.” L'anello NBA è l'obiettivo dichiaratissimo quindi dei Cavaliers. D'altronde, come non esserlo: ancora una volta infatti, Blatt ha a disposizione una squadra di primissimo livello, con James, Irving, Love, Smith, Shumpert, Mozgov e Varejao. L'unica vera incognita a questo punto rimane Tristan Thompson che non ha ancora firmato il nuovo contratto. Riusciranno a convincer il lungo canadese a giocare per almento un'altra stagione in Ohio?