EuroFutsal 2026: l'Italia si arrende alla Spagna
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Nella notte slovena di Lubiana l'Italfutsal vede svanire il proprio sogno di semifinale contro una Spagna dominante e cinica. I ragazzi di mister Samperi affrontano la partita a viso aperto, ma devono arrendersi a una squadra letale in transizione e perfetta quando c'è da difendere.

L'impresa semi-impossibile

Che non fosse un'impresa semplice lo sapevano tutti all'interno della squadra azzurra, ma in fondo sognare costava ben poco.
La qualificazione dell'Italia ai quarti di finale era stata da brividi: il pareggio per 2-2 con l'Ungheria aveva certificato il passaggio del turno, ma non senza pericoli.

Ora, ai quarti di finale, la sfida con la Spagna era la prova del 9: i ragazzi di Samperi hanno dimostrato di saper soffrire, dovevano dimostrare di poter fare anche male.

Semplicemente più forti

Il verdetto finale è stato chiaro: la Spagna è superiore all'Italia, e il tabù iberico che va avanti dal 2005 (ultima vittoria azzurra) continua a resistere.

Gli azzurri, capitanati da Musumeci, approcciano bene la partita, rendendola subito accesa con occasioni da un lato e dall'altro, ma a metà della prima frazione di gara le Furie Rosse accelerano vertiginosamente e aprono il conteggio.

I ragazzi di Velasco aumentano il ritmo, tra pressione e recuperi palla, e iniziano a verticalizzare pericolosamente e, da una punizione, trovano il gol del vantaggio: Antonio calcia potente sul secondo palo, trovando un appostato e puntuale Cortes che spedisce in rete il vantaggio della Roja.

L'Italia non si arrende, si rialza dal colpo subito e continua ad attaccare, ma gli spagnoli sono più cinici e ogni transizione rischia di essere letale: Bellobuono si salva con l'aiuto della traversa una volta, poi su un lancio di Didac è Antonio a trafiggere il portiere del Napoli Futsal con un lob perfetto che sigla il 2-0 sul tramonto del primo tempo.

Orgoglio e cuore, ma poco killer instinct

Il secondo tempo riporta il medesimo copione del primo: la Spagna è pericolosa, da subito, e Bellobuono è chiamato a qualche intervento miracoloso, con gli azzurri che non riescono a trovare contromisure alla potenza dell'attacco iberico.

Non appena l'Italia esce dalla propria metà campo, i ragazzi di Velasco esplodono il loro potenziale in transizione: Fabio Cecilio recupera, attacca lo spazio e serve Antonio per il 3-0 degli spagnoli.

Il "festival del legno" continua anche nel secondo tempo, dopo le tante traverse della prima frazione: prima Turmena stampa il diagonale sinistro sul palo, poi Adolfo si vede negato il 4-0 dal montante destro.

A 5 minuti dalla fine Samperi prova la mossa della disperazione, schierando Calderolli come portiere di movimento. La mossa è beffarda per gli azzurri: Motta effettua un retropassaggio a Turmena che non controlla e il pallone termina in rete per il 4-0 definitivo, mettendo i titoli di coda alla partita.

Il record di Merlim e le parole di Samperi

Nella notte della delusione, c'è spazio anche per una piccola gioia italiana: Merlim raggiunge Ercolessi a quota 137 presenze, diventando recordman di presenze con la maglia azzurra.

A seguito della sconfitta ai quarti di finale, è intervenuto il ct Samperi per analizzare la situazione: "Non era facile passare il turno, di fronte avevamo un avversario molto forte che ha meritato di vincere la partita. Ci portiamo a casa tanta esperienza: quello internazionale è un livello diverso rispetto ai campionati e alla Serie A, il nostro obiettivo deve essere provare a migliorare ancora”

Ora le semifinali

Il passaggio del turno spagnolo certifica le 2 semifinali di questo EuroFutsal 2026: i ragazzi di Velasco affronteranno la Croazia, mentre dall'altro lato del tabellone il Portogallo dovrà vedersela con la Francia.

Tabellino

Spagna: Didac Plana, Adrian Rivera, Adolfo, Francisco Cortes, Mellado. A disp.: Chemi, Cecilio, Ricardo Mayor, Antonio Perez, Raya, Pablo Ramirez, Rivillios, Gordillo, Novoa. All. Velasco

Italia: Bellobuono, Rossetti, Motta, Calderolli, Musumeci; A disp.: Dalcin, Podda, Pulvirenti, Fortini, Liberti, Merlim, Turmena, Barichello. All. Samperi

Reti: Francisco Cortes (S), Antonio (S), Antonio (S), aut. Motta (S)

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