
Dopo la W04 a Jerez è stata presentata anche la STR8 con cui Jean-Eric Vergne e Daniel Ricciardo difenderanno i colori della Toro Rosso nel campionato che partirà tra meno di due mesi in Australia.
Anche qui il vanity panel ha reso omogeneo il livello dell'avantreno, il muso è rimasto molto largo e particolarmente piatto per garantire una maggiore portata d'aria nella zona sottostante alla scocca mentre l'alettone è stato adattato alle nuove Pirelli. Che la nuova monoposto provenga dal costato della STR7 è evidente dalla conformazione delle pance, a cui tuttavia manca il doppio fondo.
Gli scarichi con effetto Coanda sono quelli già testati durante l'ultimo scorcio dello scorso campionato; la forte influenza della Red Bull si nota nelle carenature dei bracci posteriori, a schema pull-rod, e nell'ala con le frange nella parte terminale.
Il direttore tecnico Franz Tost è entusiasta della nuova creatura di James Key e Luca Furbatto. “Mi piace molto l'idea del vanity panel che finalmente copre quello scalino. A seguito dei miglioramenti di Daniel e Jean-Eric abbiamo fissato un obiettivo: il sesto posto nella graduatoria costruttori”.
Dopo Mercedes e Toro Rosso mancano all'appello tre team: Marussia e Caterham, che verranno svelate domani, e la Williams che salterà la prima test session.


