
Squadra
Il Manchester United Football Club, più noto come Manchester United, è un club calcistico inglese di prima divisione con sede a Manchester. Gioca all'Old Trafford, il «Teatro dei sogni», situato in Sir Matt Busby Way, nel quartiere di Stretford, con una capienza di 74.158 spettatori. Con venti campionati inglesi, tredici FA Cup e tre Coppe dei Campioni è uno dei club più titolati del paese: fu la prima squadra inglese a vincere la Coppa dei Campioni, nel 1968, e nel 1999 completò il treble sotto la guida di Sir Alex Ferguson. Dal gennaio 2026 è allenato da Michael Carrick, che lo ha riportato in Champions League per la stagione 2026-27.
Il club fu fondato nel 1878 con il nome di Newton Heath LYR Football Club dai dipendenti della compagnia ferroviaria Lancashire & Yorkshire, autorizzati a praticare attività fisica nel tempo libero. Le prime partite si giocavano contro altre aziende a North Road, con maglie verdi e oro. Nella stagione 1892-93 il club entrò nella prima divisione inglese e nello stesso anno si rese indipendente dalla compagnia ferroviaria, abbandonando la sigla LYR; gli «Heathens», però, retrocessero nel 1894 in seconda divisione. Nel 1902 la crisi finanziaria portò al fallimento e il capitano Harry Stafford cercò investitori: tra loro John Henry Davies, che divenne presidente e spinse per il cambio di nome. Il 24 aprile 1902 il Newton Heath fu ribattezzato Manchester United Football Club.
Dopo undici anni in seconda divisione, lo United fu promosso nel 1906 sotto la guida di James Ernest Mangnall e nel 1907-08 vinse il primo campionato della sua storia, con nove punti di vantaggio sull'Aston Villa. La stagione successiva arrivò la prima FA Cup, battendo di misura il Bristol City in finale a Londra, e nel 1910-11 un altro titolo; in mezzo, i Charity Shield del 1908 e del 1911. Poi Mangnall passò ai rivali cittadini del Manchester City e la squadra non fu più la stessa. Con l'inattività dovuta alla Prima guerra mondiale il club retrocesse nel 1922, risalì nel 1925 e scese di nuovo nel 1931; la morte del benefattore Davies aggravò le finanze e lo United arrivò sull'orlo del fallimento, salvato dagli investimenti di James W. Gibson. Durante la Seconda guerra mondiale, nel 1941, l'Old Trafford fu bombardato e il club dovette giocare a Maine Road, casa del City, fino al 1949.
Con il ritorno del calcio nel 1945 lo United affidò la panchina ad Alexander Matthew Busby, il futuro Sir Matt, secondo allenatore più longevo della storia del club dopo Ferguson. Nei primi cinque anni la squadra chiuse sempre tra le prime quattro e nel 1948 vinse la FA Cup contro il Blackpool. Gli anni Cinquanta furono gloriosi: il titolo tornò nel 1951-52 dopo 41 anni e fu bissato nel 1956 e nel 1957. Busby puntò sui giovani cresciuti nel club, in una squadra con età media di 22 anni che la stampa battezzò «Busby Babes»; tra loro c'era anche un certo Bobby Charlton, autore di una doppietta all'esordio contro il Charlton Athletic. Busby volle dominare anche l'Europa: lo United fu la prima squadra inglese a partecipare alla Coppa dei Campioni, travolse 10-0 l'Anderlecht ma perse in semifinale contro il Real Madrid.
Nel 1958 tutto cambiò. Dopo aver eliminato la Stella Rossa di Belgrado nei quarti di finale, 5-4 nel doppio confronto, la squadra si fermò a Monaco di Baviera per fare rifornimento sulla via del ritorno. Dopo due tentativi di decollo falliti, al terzo l'aereo ebbe un guasto e si schiantò: otto giocatori dello United morirono, altri due non tornarono mai in campo, Busby restò a lungo in ospedale e in totale 23 persone persero la vita in un incidente che segnò una svolta nel calcio. Una targa all'Old Trafford ricorda i loro nomi. Jimmy Murphy guidò una squadra improvvisata fino alla finale di FA Cup, persa contro il Bolton, e dal 1960 Busby ricostruì attorno a Charlton: il titolo tornò dopo cinque anni e fu ripetuto due anni dopo. Nel 1968, dieci anni dopo la tragedia, lo United eliminò Hibernians, Sarajevo, Górnik Zabrze e Real Madrid e in finale a Wembley batté 4-1 il Benfica di Eusebio con doppietta di Charlton e gol di Best e Kidd: prima squadra inglese a vincere la Coppa dei Campioni. L'anno seguente si chiuse il ciclo di Busby.
Con Wilf McGuinness, il breve ritorno di Busby e Frank O'Farrell il club precipitò: evitata la retrocessione nel 1973, nel 1974 scese in seconda divisione, con l'unico gol del derby decisivo segnato di tacco da un ex idolo, Denis Law, che non esultò. Bastò una stagione per risalire; nel 1976 la finale di FA Cup fu persa contro il Southampton, ma con Ron Atkinson arrivarono le FA Cup del 1983 e del 1985 contro Brighton ed Everton. Il 6 novembre 1986 fu nominato Sir Alex Ferguson, che impose disciplina a una squadra poco professionale. Dopo una crisi che rischiò di costargli il posto, la vittoria in FA Cup nel 1990 contro il Crystal Palace lo salvò; seguirono la Coppa delle Coppe 1991, 2-1 al Barcellona, e la Supercoppa europea.
Nel 1993 lo United vinse la Premier League dopo 26 anni di attesa e nel 1994 completò il primo double del club con la FA Cup. Da lì il dominio: sette campionati nei nove anni successivi al 1993 e quattro FA Cup. Il 1999 fu l'anno irripetibile: Premier League, FA Cup e Champions League nella stessa stagione, con il Newcastle battuto nella finale di coppa e il Bayern Monaco piegato all'ultimo minuto dal gol di Ole Gunnar Solskjær; a dicembre la Coppa Intercontinentale contro il Palmeiras. La regina Elisabetta nominò Ferguson cavaliere. Nel 2007-08 la Champions League tornò a Manchester nella finale di Mosca contro il Chelsea: 1-1 con gol di Cristiano Ronaldo, Ryan Giggs trasformò e Van der Sar parò il rigore decisivo. Nel 2010-11 arrivò il diciannovesimo titolo, che fece dello United il club più vincente d'Inghilterra, e nel 2013 il ventesimo, ultimo trofeo di Ferguson, che lasciò dopo quasi 27 anni con 38 trofei, tra cui 13 Premier League, cinque FA Cup e due Champions League.
Da allora lo United ha cercato a lungo una direzione. David Moyes durò pochi mesi e Louis van Gaal vinse la FA Cup 2016; José Mourinho conquistò nel 2016-17 Community Shield, League Cup ed Europa League contro l'Ajax, prima dell'esonero nel 2018, e Ole Gunnar Solskjær restò fino al 2021 senza trofei. Con Erik ten Hag arrivarono la League Cup 2023 e la FA Cup 2024, mentre nel 2024 Sir Jim Ratcliffe e INEOS hanno acquisito una quota di minoranza dai Glazer, proprietari dal 2005. Ruben Amorim, arrivato nel novembre 2024, è stato esonerato il 5 gennaio 2026 e sostituito da Michael Carrick, che ha chiuso la Premier League 2025-26 al terzo posto con 71 punti, con Bruno Fernandes autore del record di 21 assist, guadagnando il ritorno in Champions League. Confermato con un contratto biennale, Carrick guida i Red Devils nella stagione 2026-27.