Juventus: contro il Parma i tre punti dovranno essere un obbligo
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Juventus: contro il Parma i tre punti dovranno essere un obbligo

La Juventus si prepara alla sfida contro il Parma dopo la scoppola di Bergamo. Allegri ha caricato i suoi, mantenendo il solito profilo basso. 

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Antonio Abate

Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta. Soprattutto questa sera. Dopo il 3-0 all'Atalanta e l'eliminazione dalla Coppa Italia, la Juventus è chiamata a una grande risposta contro il Parma. I bianconeri arrivano alla sfida senza qualche effettivo ma Massimiliano Allegri potrebbe sorprendere tutti lanciando nella mischia Mario Mandzukic. Il bomber croato manca da più di un mese e la sua assenza è pesata soprattutto a Cristiano Ronaldo. Senza Mandzukic, il portoghese ha faticato il doppio per creare occasioni, vedendo notevolmente calata la sua media goal. La presenza di Marione è ancora incerta, le sensazioni spingono comunque verso il suo ritorno tra i titolari a scapito di uno tra Douglas Costa e Paulo Dybala.

La vera notizia in casa bianconera è l'assenza di quei centrali che hanno reso impenetrabile la Juventus negli ultimi anni. Per la prima volta dal 2011, infatti, i bianconeri scenderanno in campo senza almeno uno tra Barzagli, Bonucci e Chiellini, senza dimenticare Buffon. Un evento abbastanza storico, vista la fortuna che hanno avuto i tre centrali con la disposizione tattica a tre disegnata da Antonio Conte. Allegri lancerà nella mischia Daniele Rugani, chiamato a orchestrare la difesa dopo la prova contro l'Atalanta. Al suo fianco si rivedrà Martin Caceres. Il centrale uruguayano è alla sua terza esperienza in bianconero e non vuole deludere i tifosi del suo cuore. A centrocampo non dovrebbe esserci Matuidi, Allegri lo ha detto in conferenza stampa, spazio a Bernardeschi come mezzala. Ballottaggio tra Emre Can, Khedira e Bentancur dall'altra parte. Torna Miralem Pjanic. 

In avanti, come detto, potrebbe rivedersi Mario Manduzkic e chi ne beneficerà sarà sicuramente Cristiano Ronaldo. I dati del prima e del dopo Mandzukic sono evidenti. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, con il croato CR7 ha segnato quindici goal in ventiquattro gare, avendo una media di 1,73 occasioni create a partita. L'ex Real Madrid ha tirato inoltre 2,58 volte nello specchio. Nel 2019 i dati sono invece impietosi. Ronaldo ha segnato solo due volte in cinque gare, abbassando addirittura a 4,64 i tocchi in area. E non era una cosa imprevedibile, considerando che con un Dybala in più tocca a CR7 attirare a sé uomini dentro l'area. Con Mandzukic sarà tutto diverso, o almeno come prima di gennaio 2019. 

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