Juventus, il Chelsea corteggia Leonardo Bonucci

Ritornata da Cardiff a bocca asciutta, in casa Juventus ora è tempo di tirare le somme, ed analizzare ciò che al Millennium Stadium non è andato per il verso giusto. I bianconeri si ritrovano a convivere con una situazione alquanto paradossale. Dominio, incontrastato, entro i confini nazionali, mentre in Europa manca ancora qualcosa per dimostrarsi realmente vincente, e conquistare un titolo. C'è da smaltire la delusione, lancinante, per poi ripartire e tuffarsi a capofitto nella prossima annata. La Juventus, molto probabilmente, ripartirà dallo zoccolo duro, ma dovrà respingere gli assalti delle big europee che iniziano a bussare, con insistenza, alle porte della Vecchia Signora, a caccia dei suoi campionissimi.

Il più corteggiato, è Leonardo Bonucci. Il baluardo difensivo, è ricercato da più di una squadra, ed è appetito soprattutto in Inghilterra. Chelsea, Manchester United e Manchester City sono sulle sue tracce, pronte a sborsare un quantitativo di denaro che in Italia ormai non circola più da qualche anno. Le forze economiche di queste società potranno far vacillare la famiglia Agnelli, che comunque sul 30enne viterbese punta ancora, forte. La minaccia più concreta è rappresentata dal Chelsea di Antonio Conte, alle prese con la ricostruzione del pacchetto arretrato dopo gli addii di John Terry e Branislav Ivanovic. Proprio Bonucci, è giudicato dagli scout dei Blues l'uomo adatto su cui ricostruire la fase difensiva.

La Juventus vuole la Champions League, quella coppa dalle grandi orecchie sfuggitale di mano sabato scorso. Per riprovarci, intenderà confermare tutti i suoi uomini migliori, ma il club londinese può sfruttare l'ottimo rapporto che il coach Antonio Conte ha con il diretto interessato. Un buon punto di partenza per il Chelsea, anche se l'a.d. Beppe Marotta, nei giorni scorsi, ha ribadito la volontà della Juve di non privarsi di nessun top player. Il difensore ha un contratto che lo lega alla società bianconera fino al 2021, ma tutto dipenderà dalla volontà del calciatore, in quanto un ipotetico passaggio in Premier League equivarrebbe ad ulteriore step, un salto in avanti, nella sua già sbalorditiva carriera, se non altro da un punto di vista economico.