Prima del match contro il Napoli il pensiero di una qualificazione in Champions League era una follia – come raccontato alla vigilia dal Papu Gomez, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport; la vittoria al San Paolo però consente ai tifosi perlomeno di sognare, a -3 dal terzo posto, occupato proprio dai partenopei. L’Atalanta supera l’esame più difficile della stagione a pieni voti: rimasta in 10 per più di 20 minuti conquista la settima vittoria esterna in stagione – record nella storia del club – decisa da una doppietta di chi non ti aspetti.

Né di Gomez, né di Petagna, ma di Mattia Caldara, il difensore centrale. In realtà non è la prima volta in stagione che componenti della retroguardia nerazzurra iscrivono il proprio nome nel tabellino marcatori. Con i 2 goal al San Paolo, il difensore acquistato dalla Juventus è salito a quota 5 in Serie A, come Petagna e Kurtic - dietro solo a Kessiè, secondo con 6, di cui 2 su rigore, e Gomez, che con 9 realizzazioni è primo per quanto riguarda la classifica cannonieri interna - dopo aver bucato le difese di Pescara, Roma e Sassuolo, che hanno portato 12 punti a Bergamo.

Masiello a segno contro l'Inter, www.sport.sky.it

Alla sinistra di Caldara gioca Andrea Masiello, che ha segnato 3 volte quest’anno, contro Torino, Inter e Bologna, tutte vinte dalla Dea; qualche metro avanti c’è Andrea Conti, autore di 4 reti tra Sassuolo, Chievo, Palermo e Crotone – sempre bottino pieno - oltre a 3 assist forniti ai compagni. La somma fa 12, praticamente un terzo del fatturato offensivo dell’Atalanta (42), meglio di qualunque altro reparto difensivo della Serie A; a questi, si aggiungono i goal di Raimondi, Toloi e Konko in Coppa Italia.

Per Gian Piero Gasperini dunque grande solidità dietro – terza miglior difesa, solo Juventus e Roma hanno fatto meglio – ma anche apporto in termini di goal realizzati, che può rivelarsi decisivo nella corsa all’Europa, quel quid in più per arrivare davanti alle concorrenti, in attesa della doppia sfida a Fiorentina, all’Atleti Azzurri d’Italia, e Inter, al Meazza.