Roma, i buoni propositi di Pallotta tra stadio e futuro
Roma, i buoni propositi di Pallotta tra Stadio e Scudetto

"Ci piacerebbe vedere l'approvazione del progetto stadio e l'inizio dei lavori. Vogliamo migliorare nelle operazioni calcistiche, che si tratti delle accademie o dello scouting. Gandini è già al lavoro. Abbiamo individuato molti punti su cui lavorare, punti su cui non si è lavorato molto bene, almeno non quanto il club avrebbe potuto".

Dopo gli auguri di Natale ed il bilancio del 2016, torna a parlare James Pallotta, presidente della Roma, che tramite il sito ufficiale della squadra giallorossa ha così espresso i suoi auspici per il nuovo anno. Un 2017 che deve confermare la squadra di Spalletti nell'elite del calcio italiano e, se possibile, crescere anche in Europa, dove le prestazioni sono ancora molto altalenanti. Gli auguri del numero uno statunitense, successivamente, vanno ovviamente alla squadra ed allo staff. 

"Mi auguro che tutta la rosa, non solo gli undici che scendono in campo, possano stare bene fisicamente e avere un buon anno. Non parlo solo di chi gioca, ma anche di chi sta in cucina, chi si occupa della sicurezza, parlo di tutti. Vogliamo continuare a migliorare, sperando che la famiglia rimanga intatta".

Nonostante la lontananza dalla Capitale, per questioni lavorative, Pallotta si sente più che mai inserito nei discorsi societari e nel futuro della società: "La gente mi chiede se la Roma ancora mi emozioni. Sono più emozionato di quanto lo sia mai stato. Nonostante la gente creda che io sia sparito, mi riesce ancora difficile guardare le partite senza camminare su e giù. Sono emozionato dai cambiamenti e dalle trasformazioni che credo stiamo attuando. Nei primi due anni ho dovuto trattare con le istituzioni finanziarie che potrebbero non aver fatto quello che avevano detto che avrebbero fatto".

Nella scoperta di un Mondo nuovo, il patron ha successivamente rilanciato le sue ambizioni, confermando la volontà di costruire le basi solide per un futuro radioso della società giallorosa: "Poi ho imparato alcuni aspetti dei campionati, delle squadre e del mondo del calcio, un mondo sostanzialmente diverso per molti aspetti a come sia abituati con gli sport americani. Decidere per il meglio del team. Ciò che stiamo facendo è prendere queste decisioni più velocemente, nel modo migliore. Sono emozionato al pensiero delle persone che stiamo attirando in questo momento, per portare avanti il club per i prossimi 10 anni”.