Roma, senti Spalletti: "Senza Milik il Napoli non perde niente della sua forza"
Roma, senti Spalletti: "Senza Milik il Napoli non perde niente della sua forza" - twitter.com

Si avvicina il big match di sabato pomeriggio tra Napoli e Roma. Luciano Spalletti, in un'intervista a Sport Mediaset, anticipa i temi caldi della partita contro gli azzurri. Sarri sarà senza Milik, per l'attaccante rottura del legamento del crociato: "Milik è sicuramente un calciatore forte, ma in funzione della partita il Napoli non perde assolutamente niente di quella che è la sua forza" L'infortunio del polacco spalanca le porte della titolarità a Gabbiadini: "Gabbiadini quando è stato impiegato ha sempre fatto rispettare le attese con le giocate, i gol. La squadra ha stima di lui e gioca con la stessa fiducia di quando ha avuto altri calciatori a disposizione. Inoltre è un ragionamento che non ho mai fatto quando manca uno dei miei calciatori, dunque non penso sia più facile giocare con le altre squadre quando hanno qualche defezione". 

Naturalmente non sarà una sfida decisiva quella tra Napoli e Roma, però.. "È una partita molto importante -ha sottolineato Spalletti- È chiaro che non dirà quale sarà la classifica finale delle due squadre però può dare molto sotto l’aspetto dell’entusiasmo anche per l’ambiente. Roma e Napoli sono due squadre a cui il coinvolgimento e la passione del pubblico possono dare molto. Sono due città che vivono per i risultati della squadra. È una partita delicata e difficile che ci deve assolutamente trovare pronti. Noi abbiamo da migliorare sotto l’aspetto della fase difensiva e dobbiamo assolutamente fare passi in avanti più velocemente possibile, perché abbiamo già lasciato per strada dei punti importanti". 

Chiusura sul futuro di Fracensco Totti: "Io lo vedo per il momento calciatore, lui deve far bene questo. A mettere le mani avanti si rischia di togliergli forza per quello che può dare ancora alla squadra. Attualmente è un calciatore e deve pensare a fare il calciatore. Deve vedere anche uno sbocco in questa direzione perché gli piace il contatto con lo spogliatoio, con il campo, con l’erba. Ora che gli si vuol diminuire questa vita qui, lui ci si attacca sempre di più. È sempre più presente, si vede che cura il suo tempo per fare l’allenamento fatto bene. Il suo futuro è una cosa che deve decidere lui e assolutamente deve essere convinto di fare qualcosa con grandissima qualità. Deve riproporre la stessa qualità che ha avuto da calciatore. La Roma da qui in avanti ha necessità di vincere ed è un lavoro a tempo pieno".