Porto, Udinese, ancora Porto, Cagliari. La Roma scende in campo, ormai. Giallorossi attesi da 15 giorni di fuoco, con la doppia sfida di Champions e le due gare di campionato. A quel punto, la sosta della Nazionale arriverà benefica per fare il punto della situazione. Intanto, per preparare al meglio la sfida del prossimo 17 al "Do Dragao", la Roma è scesa in campo a Trigoria per l'odierno allenamento. Come nella giornata di ieri, sono tutti a disposizione di Luciano Spalletti tranne i due infortunati di lungo corso, Mario Rui e Antonio Rüdiger. La squadra, dopo il consueto riscaldamento, ha svolto un lavoro prettamente tattico. La seduta si è conclusa con una partitella e con alcuni giocatori che, prima di rientrare negli spogliatoio, si sono allenati sulle punizioni.

POCHI DUBBI

Spalletti ha provato tante formazioni in questo ottimo precampionato, ma i dubbi non sono molti. Nella testa del toscano la Roma può e deve ripartire dai dati incoraggianti dello scorso campionato, quando da gennaio a maggio la Roma si è arresa in una sola occasione, l'1-0 subìto a Torino dalla Juve. Ecco dunque che dovrebbe essere confermata una linea difensiva a 4 uomini, con i due nuovi innesti. A centrocampo solidità ed esperienza, davanti qualche ballotaggio. Se sono (quasi) sicuri del posto Salah e Dzeko, El Shaarawy se la giocherà con Perotti per un posto tra gli 11. Totti in panchina? Probabile, non certo. Infine, Iturbe sembra aver perso la considerazione di Spalletti. Per lui, come Torosidis e Vainqueur, si cerca una nuova sistemazione negli ultimi 15 giorni di mercato.

Prossima partita: Porto-Roma (mercoledì ore 20:45)


Probabile formazione (4-3-3): Szczesny/Allison; Florenzi, Manolas, Vermaelen, Juan Jesus; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Salah, Dzeko, El Shaarawy.