
Un ostacolo non da poco, stasera, per la Roma di Spalletti, si frappone tra la voglia di successi e i punti da recuperare sulle altre: è il Sassuolo dei miracoli allenato da Eusebio di Francesco, un grande ex che da allenatore dei neroverdi si sta togliendo non poche soddisfazioni. L'alta classifica ormai non fa venire più i brividi ai modenesi e da anni un progetto serio, affidato dal presidente Squinzi proprio al pescarese, sta dando frutti notevoli. Tanti giovani, talento e buoni risultati.
Sassuolo-Roma, dunque. Una sfida particolare, visti i precedenti.
I numeri del match
Nessun sconfitta, fin qui, per gli uomini di Garcia, che hanno ottenuto 2 vittorie e 3 pareggi. Curiosamente, tutti i segni X sono arrivati in casa dei capitolini, mentre tra le mura dei neroverdi gli ospiti hanno sempre ottenuto un successo. La prima gara tra Roma e Sassuolo è datata 10 novembre 2013, all'Olimpico, quando le due squadre si divisero la posta per effetto dell'1-1 finale.
In questa prima abbondante metà di campionato, nel computo dei gol fatti Roma e Sassuolo hanno avuto un andamento assai dissimile: 26 reti messe a segno dal Sassuolo a fronte delle 40 firmate dalla Roma. Più equilibrato, invece, il rendimento difensivo: rispettivamente 24 e 25 i gol al passivo. Molto meglio i giallorossi in fase offensiva, con 14 occasioni create per match contro le 12 neroverdi; gli emiliani ne hanno invece concesse 13 ogni 90 minuti, a fronte delle 12 capitoline.
Pari - 27 anni - le età medie, mentre il club di Squinzi presenta pochissimi stranieri e nazionali - soltanto 3 - a fronte dei 24 e 14 del club di Pallotta. Poche le operazioni di mercato sull'asse Roma-Reggio Emilia. Dal 2008/2009 in poi, si è trattato di prestiti concessi e rientrati da parte di alcuni giovani, come ad esempio Andreolli, Frascatore, Antei e Sanabria. Nell'ultima sessione di mercato il trend è proseguito, con le cessioni da parte della Roma di Pellegrini e Politano ai neroverdi.
L'Arbitro
Sarà Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo l'arbitro della sfida di stasera. I giallorossi hanno incontrato l'abruzzese in sei occasioni, per un totale di tre vittorie e tre sconfitte, l'ultima all'Olimpico contro l'Atalanta per 2-0, in cui ha assegnato un rigore agli ospiti ed espulso Grassi e Stendardo, dopo aver esibito il rosso a Keita in un Roma-Sampdoria finito 0-2 per gli allora uomini di Mihajlovic. Quattro invece gli incroci in A con Calvarese per il Sassuolo, che con lui non ha mai vinto: un pareggio e tre sconfitte, l'ultima quella del Castellani di Empoli per 1-0.
Formazioni
Poche sorprese in casa Sassuolo, con Di Francesco che ritrova Cannavaro e Peluso, in mezzo al campo largo a Pellegrini. Solito attacco, con Defrel che insidia Falcinelli. La Roma è in emergenza: niente Digne, Torosidis, Florenzi, Dzeko, Iago, Manolas. Spalletti propone, come anticipato in conferenza, una difesa "a tre...e mezzo". Dubbi sul modulo. Perotti subito in campo, anche fuori ruolo?
Sassuolo (4-3-3) Consigli, Vrsaliko, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Pellegrini, Magnanelli, Duncan, Berardi, Sansone, Falcinelli. All Di Francesco.

Roma (3-4-3?) Szczesny, Rudiger, De Rossi, Zukanovic; Keita (Vainqueur), Pjanic, Maicon, Nainggolan; Salah (Perotti), El Shaarawy, Sadiq. All Spalletti.



