
E’ un Conte raggiante quello che si presenta davanti ai microfoni nel dopo Juventus - Inter. Per ora la Roma, fermata dalla pioggia, torna a meno nove e la Vecchia Signora si gode la vetta in solitaria a grande distanza.
LA GARA– “Avevamo preparato la sfida nei minimi dettagli, sia sulla marcatura di Pirlo e sia sulla non-marcatura. La partita è stata ben giocata, se devo trovare il pelo nell’uovo dico quel gol che ci ha fatto un po’ perdere l’equilibrio. Dispiace un po’ del gol subito perché poi basta un golletto così che può rimettere in gioco certe situazioni. Sul 3-0 ho fatto il matto perché la tensione va tenuta fino alla fine.” E analizza anche la parte difensiva: “Quando ci difendiamo è per limitare la fase offensiva avversaria. Non facciamo ripartenze, non abbiamo contropiedisti. Il nostro è un 3-3-4 in fase offensiva che diventa 3-5-2 in fase difensiva”.
GOLEADA CONTRO LE BIG– Per ora la Juventus ha segnato gol su gol contro le dirette avversarie o contro le grandi della Serie A: “La regola del tre contro le grandi? Sicuramente è un aspetto positivo. Abbiamo il miglior attacco, ne abbiamo fatti tre e ne potevamo fare anche altri.” E continua: “Siamo la squadra che ha fatto più gol in campionato, stasera Handanovic è stato molto bravo, in certe circostanze imprecisi noi ma comunque è stata una partita ben giocata. Da calciatore mi piaceva essere l’incursore, anche come mentalità. Le mie squadre, sempre molto offensive, rispecchiano il mio modo di pensare. Meglio perdere attaccando che aspettando tutti dietro la linea”.
OSVALDO E GUARIN– Mister Conte torna anche sul mercato appena concluso e rilancia il sogno Juve che ha colpito Osvaldo: “Oggi tutti quanti vogliono venire alla Juve, anche riducendosi l’ingaggio. Complimenti a lui." Non manca invece una battuta sul mancato arrivo che avrebbe rafforzato il centrocampo. Qualcuno chiede a Conte che cosa avrebbe fatto con Guarin e il tecnico, con ironia, risponde: “Ci facevo... ci facevo...Era un’opportunità anche quella”.


