Roma, nuova stagione tra incertezze e contestazione
Il centro sportivo Fulvio Bernardini
ROMA - La Roma è ai nastri di partenza. Rudi Garcia ha incontrato al Fulvio Bernardini per la prima volta la squadra al completo (o quasi). Dopo una chiacchierata generale, in mattinata i giocatori hanno svolto esercizi di corsa e di fraseggio palla, incentrandosi molto sul lavoro atletico con il pallone. Tra i convocati per il ritiro, il grande assente è Osvaldo. Fuori dai cancelli grande il malumore dei tifosi, che si scagliano contro la dirigenza e giocatori. Gli unici applausi verso il capitano Francesco Totti.
GARCIA - Buona la prima, insomma. Rudi Garcia è chiamato a riscattare le ultime stagioni deludenti della Roma. Non un compito facile, se si pensa al malumore che gira intorno l'ambiente giallorosso. Oggi c'è stato il primo allenamento della sua gestione. Il tecnico francese lo aveva già preannunciato ai giocatore della Roma, attraverso vari sms sulla filosofia dei suo lavoro: "Lavoreremo tanto"! Un monito per avvertire che chi non si impegnerà, non sarà considerato. Dopo una piccola riunione con i giocatori, nella quale ha presentato la sua filosofia di gioco, l'allenamento è iniziato alle 10.30: molto lavoro sul pallone e molta comunicazione di Garcia con tutti i giocatori della rosa.
TOTTI - L'unico ad essere accolto a braccia aperte dalla tifoseria: Francesco Totti, l'unico considerato amante di questa maglia. Il capitano è alla sua 22a stagione con la Roma e con un contratto in scadenza nel 2014. Ma James Pallotta ha rassicurato i tifosi sul rinnovo del capitano, con cui si sono poste le basi per continuare il matrimonio. "Il nuovo tecnico Rudi Garcia? Spero che entri subito nell'ottica Roma" ha confessato il numero 10 alle porte del Bernardini.
PJANIC - Molti lo ricordano per le sue dichiarazioni dopo la finale di Coppa Italia; molti per il suo grande talento dato in questa stagione. Sta di fatto che Miralem Pjanic è stato uno dei giocatori più bersagliati dalle contestazioni di oggi. Il bosniaco comunque, al centro di molte voci di mercato di Tottenham e Barcellona, ha voluto sottolineare ai microfoni di Roma Channel la sua prima impressione per questa stagione: "L’ultima stagione è stata difficile, quest'anno dobbiamo fare molto meglio. La squadra ha una grande fame e la voglia di prendersi una rivincita dopo l'anno scorso".
SQUADRA - Sabatini sta ancora lavorando, ma quanto fatto fino ad'ora è relativamente poco. Nella casella acquisti infatti solo Benatia ricopre un vuoto ancora costante. La presenza inoltre di giocatori dati per uscenti (vedi Pjanic, Castan, Julio Sergio) hanno fatto emergere una situazione di indecisione tra le mure della dirigenza giallorossa. Basti pensare all'improvviso blinamento di Borriello: il giocatore, che doveva essere scambiato con il Genoa per Gilardino, si è presentato regolarmente al ritiro, dopo che la società ha fatto sapere di voler puntare sul numero 22 per la nuova stagione. Su chi non si ripartirà invece sarà Osvaldo, non presente al Fulvio Bernardini: l'italoargentino infatti è ancora a Chicago in vacanza. La sua presenza è data a giovedì. Assenti giustificati: Destro, Florenzi, De Rossi e Lamela.
BENATIA - Rispetto all'anno scorso, nulla è cambiato o quasi. Tra volti noti e vecchie conoscenze, la Roma è tornata ad allenarsi con il peso della stagione passata sulle spalle. Sabatini ancora sta lavorando sul mercato, ma ad ora nella lista delle entrate si registra solo il nome di Benatia: il giocatore ex Udinese infatti ha svolto oggi le prime visite mediche e presto dovrebbe arrivare l'ufficialità del suo tesseramento giallorosso. Le prime dichiarazioni però del centrale difensivo riguardano di un vecchio interessamento del PSG su di lui: "Due anni fa Leonardo voleva che andassi al Paris Saint-Germain e ha fatto di tutto per prendermi. Ma il presidente dell'Udinese non ha voluto vendermi dopo solo un anno e così la colpa di questo mancato trasferimento non è di nessuno".
TIFOSI - Il primo giorno di Garcia però è coinciso come il primo giorno di contestazione. Molti infatti i tifosi presenti fuori dai cancelli del Bernardini, pronti a prendere di mira dirigenza e giocatori. L'unico che si salva è Totti, accolto con un grande applauso. Ma molti gli insulti rivolti a Pjanic, Castan e alla dirigenza giallorossa. Su tutti sono stati presi di mira l'ad Fenucci, Pallotta e Sabatini ("Sabatini, sei la rovina di Roma", cita uno striscione). Frasi di contestazione rivolte anche al nuovo stemma della squadra ("No al nuovo stemma"). La frustrazione è tanta e ancora molti tifosi non comprendono la presenza di giocatori che hanno poco a che fare con la Roma. Inoltre il reparto acquisti non ha fatto registrare grosse novità, anzi ha dimostrato una notevole difficoltà da parte della dirigenza romanista a creare una squadra competitiva. Ancora c'è tempo, ma di questo passo non si preannuncia un mercato esaltante e da protagonista per la Roma.
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