Una sfida importantissima e che, al di là del solito fascino sportivo, potrebbe seriamente indirizzare questa edizione della Ligue 1 verso una direttrice sommaria ma indicativa. Paris Saint-Germain contro Lione non sarà solo una battaglia di novanta minuti, ma un imperdibile appuntamento che terrà incollati alla tv gli addetti ai lavori delle altre diciotto squadre del maggior campionato transalpino. In caso di (prevedibile) successo dei padroni di casa, la Ligue 1 registrerebbe la prima mini-fuga del PSG, che si poterebbe a cinque punti dalla terza posizione, attualmente occupata dal sorprendente Saint-Etienne. Se il Lione dovesse clamorosamente vincere, invece, scalzerebbe les verts, che potrebbero comunque continuare a sognare una vetta potenzialmente distante solo due lunghezze. Leggeri sussulti, invece, in caso di pareggio, con i ragazzi di Emery che conserverebbero il punto di distacco dal Monaco, secondo.

Al di là delle disquisizioni a priori, la sfida delle 21:00 metterà in scena due modi diversi di interpretare questa stagione di Ligue 1 appena cominciata: da una parte, infatti, ci saranno i milionari parigini, che hanno decisamente sistemato il futuro spendendo circa quattrocento milioni per due giocatori e si sono di fatto auto-costretti a vincere tutto, dall'altra ci saranno invece i leoni di Genesio, privati del loro condottiero Lacazette ma sempre decisi a rinnovarsi traendo nuova linfa da profili giovani e con tanta voglia di fare bene. Non è un caso, infatti, che la nuova prima punta dell'OL, Mariano Diaz, sia stato prelevato dal Real Madrid per un diritto di riscatto fissato intorno gli otto milioni di euro.

Secondo quanto predetto oggi da L'Equipe, le due formazioni dovrebbero scendere in campo con la stessa, offensiva, disposizione tattica, il 4-2-3-1. Davanti ad Areola, la retroguardia a quattro dovrebbe essere composta da Dani Alves, Marquinhos, Thiago Silva e Berchinche, pronto a sostituire un Kurzawa non in perfetto condizioni. In mediana, confermato il duo Thiago Motta-Rabiot, anche se non è da escludere l'utilizzo di Marco Verratti, sofferente nel centrocampo a due ma comunque indispensabile. Dietro Edinson Cavani, infine, la folta trequarti composta da Draxler, Mbappé e Cavani.

Per il Lione, invece, la prima punta sarà Mariano Diaz, pronto a confermarsi ancora in Francia dopo una lunga e poco felice parentesi con il Real Madrid. Dietro di lui, Fekir, affiancato dagli esterni Traoré e Depay. Con Anthony Lopes in porta, i centrali dovrebbero essere Marcelo e Morel, protetti dai terzini difensivi Tete e Mendy. A centrocampo infine, muscoli e raziocinio con Tousart e Ndombelé. Meno dotati sotto il profilo tecnico, gli ospiti cercheranno di puntarla sulla voglia di rivalsa e sull'esplosività dei propri esterni offensivi. 

Al di là degli evidenti ultimi incontri, il PSG ha vinto le prime cinque sfide mentre il Lione è fermo a due pari e tre vittorie, gli ultimi incroci sportivi hanno elevato la forza del Paris Saint-Germain, che nelle ultime cinque sfide hanno vinto ben quattro incroci diretti. L'unica vittoria dell'OL, tra l'altro in casa, è datata 28 febbraio 2016, quando il goal di Lucas non riuscirà a dare il via alla rimonta, con i leoni vincenti grazie a Corner e Darder. Quell'anno il PSG concluse a 96 punti perdendo solo due sfide, il Lione fece secondo a quota 65. L'ultima vittoria a Parigi del Lione è invece lontanissima ed avvenne nel lontano 2007: il PSG non era ancora quello di Al-Khelaifi e non lottava per il titolo. Il Lione, vincente grazie alle reti di Ben Arfa e Govou, invece, riuscì a conquistare la Ligue 1. Inutile, per gli allora padroni di casa, la doppietta di Pauleta. 

PROBABILI FORMAZIONI:
Paris Saint-Germain (4-2-3-1): Areola; Dani Alves, Marquinhos, Thiago Silva, Berchiche; Thiago Motta, Rabiot; Draxler, Mbappé, Neymar; Cavani.
Olympique Lyonnais (4-2-3-1): Lopes; tete, Marcelo, Morel, Mendy; Tousrt, Ndombélé; Traoré, Fekir, Depay; Diaz.