
Dopo la certificazione del trionfo del Leicester di Claudio Ranieri, campione d'Inghilterra contro qualsiasi pronostico, la Premier League riparte nel week-end con la penultima giornata della stagione 2015/2016 e con molti verdetti ancora da emettere per quanto riguarda le posizioni europee e la lotta salvezza. Il match clou del trentasettesimo turno è rappresentato dalla sfida dell'Etihad tra Manchester City, fresco di eliminazione in Champions League e costretto a vincere per tornare nella massima competizione continentale, e l'Arsenal di Wenger, al momento terzo in classifica. Da dietro sperano in una rimonta (devono giocare una partita in più) il Manchester United di Van Gaal e il West Ham di Bilic, impegnate rispettivamente a Norwich e a Boylen Ground contro lo Swansea di Guidolin. Il Tottenham deve invece blindare a White Hart Lane il secondo posto contro il Southampton, mentre in coda è il Newcastle di Benitez ad avere un turno favorevole, ospite del già retrocesso Aston Villa.
Sabato 7 maggio. Ore 13.45. Norwich - Manchester United. I padroni di casa le hanno provate tutte per uscire indenni dalla trasferta dell'Emirates, condannati da un gol di Welbeck. Ora sono penultimi a 31 punti, con una partita in meno, esattamente come i Red Devils del ritrovato Rooney, che con una vittoria tornerebbero in corsa per il quarto posto.
Ore 16. Aston Villa - Newcastle. Grande occasione per Benitez e i suoi per fare un passo avanti decisivo verso la salvezza. A Birmingham il Newcastle affronta infatti un Aston Villa già retrocesso e in disarmo da mesi. Ospiti reduci dalla vittoria sul Crystal Palace firmata Townsend.
Ore 16. Bournemouth - West Bromwich Albion. Due squadre salve, appaiate a quota 41 punti, per una partita che non ha molto da dire oltre alla festa delle Cherries per l'ultima casa dopo un campionato al di sopra delle aspettative.
Ore 16. Crystal Palace - Stoke City. I ragazzi di Alan Pardew sono crollati nel girone di ritorno, ma hanno una finale di FA Cup per nobilitare la loro stagione. Di fronte i Potters degli ex italiani Arnautovic, Bojan e Shaqiri, che hanno cullato a lungo sogni europei prima di attestarsi a metà classifica (48 punti come il Chelsea).
Ore 16. Sunderland - Chelsea. Partita fondamentale per Allardyce e i suoi, al momento retrocessi in quanto terzultimi a 32 punti. Ma c'è ancora speranza per il Sunderland, che recupererà in settimana la partita che ancora le manca contro l'Everton. Intanto sabato sfida al Chelsea di Hiddink, che lunedì sera ha raddrizzato d'orgoglio (gran gol di Hazard) un derby che sembrava perso con il Tottenham.
Ore 16. West Ham - Swansea. Non hanno ancora alzato bandiera bianca gli Hammers di Bilic, a un solo punto dallo United e con lo scontro diretto con i Red Devils da giocare in casa mercoledì prossimo. A Upton Park arrivano i gallesi dello Swansea, messi in salvo da Guidolin grazie a tre mesi straordinari.
Ore 18.30. Leicester - Everton. E' l'occasione della grande festa del Leicester campione d'Inghilterra, la meritata passerella davanti al proprio pubblico per Ranieri, Vardy, Mahrez e tutti gli altri. Sparring partner l'Everton di Martinez, protagonista di una stagione molto deludente (ultima beffa il gol di Martial a Wembley in semifinale di FA Cup).
Domenica 8 maggio. Ore 14.30. Tottenham - Southampton. Gli Spurs di Pochettino non sono ancora certi del secondo posto (70 punti contro i 67 dell'Arsenal) e cercano di chiudere i conti nel match contro i Saints di Roland Koeman, ancora in lotta per l'Europa League dopo che Manè ha demolito il City nell'ultimo turno.
Ore 17. Liverpool - Watford. Mai riusciti a trovare continuità in Premier, i Reds di Jurgen Klopp affrontano ad Anfield un Watford dodicesimo a 42 punti. Probabile turnover per i padroni di casa, che dovranno dosare le energie dopo la semifinale di ritorno di Europa League contro il Villarreal.
Ore 17. Manchester City - Arsenal. La delusione per l'eliminazione in Champions contro il Real Madrid deve essere subito smaltita dal City di Pellegrini, costretto a reagire davanti al proprio pubblico contro i Gunners, a cui dovrebbe bastare un punto per essere certi del terzo posto.


