Choc per il Lione: Lisandro lascia dopo quattro stagioni

Lisandro López non è più un giocatore del Lione. Il club francese ha comunicato sul proprio sito ufficiale che l'attaccante argentino sta per firmare con i qatarioti dell'Al-Gharafa: al Lione saranno versati 6 milioni di €. Un addio doloroso quello di Lisandro che lascia i Gones dopo quattro stagioni, con 167 presenze e 81 gol realizzati (12 nelle coppe europee): era arrivato nell'estate 2009 dal Porto, pagato 24 milioni.

Il Lione ringrazia il giocatore per il contributo dato con la maglia dell'OL: la decisione di lasciare era stata maturata da tempo, non a caso l'argentino era finito nel mirino della Juventus già lo scorso gennaio. Il presidente del club Jean Michel-Aulas aveva chiesto a Lisandro di rimanere fino al superamento del terzo turno preliminare di Champions League, avvenuto martedì ai danni del Grasshoppers, in virtù del rapporto professionale che si era creato negli anni. In quest'occasione Lisandro ha destinato il suo lascito, servendo a Grenier l'assist per il gol vittoria in Svizzera. Nell'Al-Gharafa, allenato da Zico, militano l'ex attaccante brasiliano del Paris Saint-Germain Nenê e il centrocampista australiano Mark Bresciano. Lisandro farà ritorno in Francia sabato per salutare i compagni e assistere al debutto in campionato del Lione contro il Nizza.

Ora l'allenatore del Lione Rémi Garde si ritrova senza attaccanti di peso: le punte a sua disposizione sono infatti ragazzi molto giovani che non sono mai stati titolari. Questo considerando l'imminente cessione di Gomis: oggi è stata rifiutata l'offerta del Marsiglia, con il Newcastle che resta alla finestra. Proprio il dualismo con Gomis sarebbe stato alla base di alcuni dissapori con il club lionese: cedendo il franco-senegalese il Lione sperava probabilmente di acquietare le pretese di Lisandro, ma questa strategia non ha evidentemente funzionato. Resta un mese scarso per trovare un attaccante in grado di non far rimpiangere il goleador argentino, ma la ricerca si preannuncia molto dura.