LegaBasket Serie A - Anche Gara 5 è di Trento, l'Aquila batte ancora Milano al Forum e vola in finale (82-102)
Sutton, Trento. Fonte foto: Twitter, LegaBasket Serie A.

La Dolomiti Energia Trento si aggiudica la finale scudetto al primo match point disponibile, gli uomini di Buscaglia passano per la terza volta al Forum in tre gare disputate e attendono la vincente della sfida tra Avellino e Venezia per giocarsi l’ultimo atto della LegaBasket Serie A 2016/17. All’Olimpia Milano non basta la buona prestazione di Sanders, i meneghini, quasi sempre sotto nel punteggio, si sciolgono definitivamente a metà terzo quarto e perdono ancora, uscendo, contro ogni pronostico iniziale, dalle fasi finali del campionato. Nelle file di Trento una prestazione monstre di Sutton, con ventisei punti segnati, sei rimbalzi e quattro assist a referto.

Repesa schiera Hickman playmaker, Sanders e Cinciarini esterni. Completano il quintetto titolare Pascolo e Tarczewski. Il coach trentino Buscaglia risponde con Craft in regia insieme a Hogue, ala forte, e Shields, centro. Sul perimetro agiscono Gomes e Sutton.

Buona Olimpia in avvio di gara, dopo due canestri di Sutton, sette punti consecutivi infilati da Cinciarini e compagni. La reazione di Trento non si fa aspettare, i canestri di Sutton e Shields riportano tutto in parità, Hickman carica il Forum con una bomba dall’arco, il successivo parziale di 0-7 dà il primo vantaggio importante agli uomini di Buscaglia. Milano inizia ad avere problemi in attacco, Tarczewski è l’unico a trovare due canestri dal campo e Craft, Sutton e Lechtaler spingono l’allungo ospite. Nell’ultimo minuto del primo quarto il protagonista assoluto è Abass, cinque suoi punti consecutivi fermano il punteggio sul 20-24.

Continui botta e risposta ad inizio secondo periodo: Hogue, Sutton e Gomes refertano canestri per la Dolomiti Energia, le repliche casalinghe arrivano dalle mani di Kalnietis, Fontecchio e McLean. A metà frazione di gioco Forray risponde alla tripla di Kalnietis, il successivo mini break di quattro punti infilato da McLean riporta i lombardi sul -3. Tra i due canestri di Flaccadori ci pensa Sanders a riportare la temporanea parità, Cerella segna i propri primi punti, i canestri nel finale di Sutton mantengono gli ospiti in vantaggio di tre punti a fine primo tempo (43-46).

Riparte forte la Dolomiti Energia ad inizio terzo periodo, Sanders spaventa dall’arco ma Shields e Craft infilano sette punti incrementando il vantaggio. Craft replica due volte ai canestri di Hickman e Tarczewski, dopo la tripla di Sanders l’Olimpia si spegne completamente in attacco e subisce in difesa: per diversi lunghi minuti Trento segna ripetutamente, il maxi-parziale di 0-13 taglia le gambe dei padroni di casa. Sanders prova a scuotere i compagni con un’altra bomba dall’arco ma nel finale è ancora dominio ospite, Sutton, Flaccadori e Forray allargano il divario fino al massimo vantaggio (58-79).

Nell’ultimo periodo di gioco Milano prova un disperato rientro, Cinciarini, Abass e Cerella vanno a segno ma Craft, Flaccadori e Hogue replicano colpo su colpo. Il tempo è sempre meno e il divario è ampissimo, nonostante i canestri di Sanders e Cinciarini, Trento non molla un centimetro in difesa e riparte in contropiede con i soliti Sutton, Forray e Shields. Nella passerella finale arrivano ancora punti di Tarczewski e Abass da una parte e Flaccadori e Hogue dall’altra ma gli ospiti conservano il notevole distacco di venti punti e battono ancora una volta l’Olimpia volando alla finale scudetto (82-102).