
Minnesota Timberwolves – Cleveland Cavaliers 97 – 125
Tornano a vincere i Cleveland Cavaliers (33-15), che, dopo un orribile gennaio, concluso con un record negativo, aprono il secondo mese dell’anno con una bella vittoria casalinga ai danni dei Minnesota Timberwolves (19-30).
Eppure, è la squadra di Tom Thibodeau a cominciare meglio. Nel primo quarto, Wiggins e compagni giocano un’ottima pallacanestro, rimanendo per tutti e 12 i minuti sempre avanti. I Cavs però sono bravissimi a reagire e nel secondo parziale ribaltano la situazione. James e compagni aumentano l’intensità in difesa e questo permette loro di trovare più di qualche punto facile in contropiede. Come se non bastasse, gli uomini di Tyronn Lue cominciano anche a trovare tanti canestri da tre punti con Frye, Korver e Shumpert. A fine primo tempo Cleveland è così avanti, anche se di poco, 63 – 60.
Nella ripresa, le cose si fanno ancora più facili. I Cavaliers riescono a gestire con molta più facilità l’attacco dei T-Wolves e in poco tempo la squadra di casa chiude la partita, portandosi già sul +20 sul finire del terzo periodo.
Oltre a LeBron James, 28 punti alla fine per lui, Cleveland sfrutta la serata di Kyle Korver, che in 24 minuti mette a segno 20 punti con 4 triple.


New Orleans Pelicans – Detroit Pistons 98 – 118
Vittoria facile per i Pistons (22-27) che senza troppi patemi battono in casa i Pelicans (19-31). Primo quarto molto equilibrato, le due squadre si rispondono colpo dopo colpo, 30 – 34 per i padroni di casa alla prima sirena. Sfruttando questo primo vantaggio, Detroit macina gioco su gioco nei secondi 12 minuti, sfruttando l’ottima vena realizzativa di Caldwell-Pope. L’ex guardia di Georgia, che a fine partita fa registrare 38 punti, è caldissima soprattutto dalla linea dei tre punti, e grazie a lui i Pistons arrivano a fine primo tempo avanti 60 – 54. Un vantaggio non troppo elevato ma che permette a Detroit, in uscita dagli spogliatoi, di continuare a spingere sull’acceleratore.
La squadra di van Gundy comincia però a rilassarsi un po’ troppo e il duo Davis – Holiday riesce ad approfittarne e a riportare davanti i Pelicans per la prima volta dal primo quarto. Il vantaggio di New Orleans però dura poco, perché già nell’ultimo minuto e mezzo del terzo periodo Detroit ritrova la testa. Nel quarto quarto i Pistons chiudono definitivamente la pratica, raggiungendo ben presto anche la doppia cifra di vantaggio.
Oltre al già citato Caldwell-Pope, arrivano i 19 punti di Tobias Harris e i 17 di Andre Drummond. Dall’altra parte, i migliori in campo sono Anthony Davis, 31 punti e 12 rimbalzi, e Jrue Holiday, 22 punti e 11 rimbalzi.


Los Angeles Clippers – Phoenix Suns 124 – 114
Tutto molto tranquillo per i Clippers (31-18), che sul campo dei Suns (15-34) vincono la loro trentunesima partita in stagione. La squadra di Doc Rivers, senza fare troppi sforzi, si porta subito in vantaggio fin dalla palla a due e senza mai dare l'opportunità a Phoenix di rientrare.
Felton, Griffin e in generale comunque tutti i losangelini giocano un’ottima partita: i primi due finiscono con, rispettivamente, 18 e 29 punti. Per i Suns, grandi prestazioni soltanto di Bledsoe e Booker, che chiudono con 41 e 20 punti.




