EuroBasket 2015: Serbia in scioltezza agli ottavi, la Turchia scherza col fuoco

Sono bastati 10' di gioco alla Mercedes-Benz Arena di Berlino per capire che la sfida tra Serbia e Turchia avesse davvero pochissimo da dire. Tutto troppo facile per Teodosic e compagni, che superano una squadra turca apparsa nuovamente svogliata e poco concentrata. La truppa di Ataman dopo aver acceso la luce nella prima e nella terza giornata, la spenge nuovamente così come era già accaduto contro la Spagna. Domani contro l'Islanda i turchi si giocheranno la qualificazione, ma con questi chiari di luna, Ilyasova e compagni non potranno dormire sonni tranquilli.

Di contro, la Serbia ha fame e si vede. La squadra di Djordjevic colleziona il parziale che risulterà decisivo nel primo quarto di gioco: 30-14 senza diritto di replica alcuno. Milos Teodosic è in vena e lo dimostrano i 10 assist messi a disposizione dei compagni nel solo primo tempo: pazzesco. Raduljca ne è il primo beneficiario e chiuderà la gara con il 75% dal campo (9/12), ma è tutta la Serbia a girare come un orologio svizzero, coadiuvata dall'assenteismo della retroguardia turca. Osman e Muhammed gli unici che ci provano: 12 dei 14 punti turchi portano la loro firma, mentre Dixon, Guler e l'ex Bucks latitano. Il secondo quarto offre pochi lampi, con il vantaggio che si assesta attorno ai venti punti: Teodosic gestisce ritmo di gara e punteggio, mentre la Turchia non si affanna più di tanto per tornare in partita. 

Erden prova a lanciare un messaggio ai compagni ad inizio di ripresa, ma il play del Cska scandisce i tempi delle giocate serbe ed è tutto un piacere: assist e giocate a ripetizione garantiscono a Djordjevic un pomeriggio di assoluto riposo (si fa per dire). L'ex play di Milano si sgola e chiede ai suoi di non abbassare il ritmo, anche se è inevitabile che il punteggio conceda ai suoi di fiatare un secondo: la Turchia arriva con una fiammata di Ilyasova ed Erden sul -12, ma non riesce mai a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. Raduljca domina nel pitturato sfruttando le penetrazioni di Bjelica, che anche se non è l'attore protagonista in termini di realizzazioni, si diverte ad essere anche il comprimario. Il quarto quarto è una lenta agonia per i turchi, che vedono Bogdanovic e Kuzmic rimpolpare il proprio tabellino fino alla sirena finale: 91-72 il finale. 

I tabellini

Turchia

Serbia