San Antonio spazza via Milwaukee
Tim Duncan segna 21 punti e guida i suoi Spurs nella vittoria contro i Bucks - fonte: Yahoo sport

Partita a senso unico letteralmente ammaestrata da Gregg Popovich e i suoi Spurs i quali, con un Tim Duncan da 21 punti e 16 rimbalzi, annientano i Bucks in quel di Milwaukee.

I Bucks, reduci comunque da una buona vittoria in trasferta contro i Chicago Bulls, non sfruttano il fattore campo e nel primo quarto tirano male (30% dal campo e 0% da tre) senza impensierire la difesa degli Spurs i quali, oltre a tirare meglio dei loro avversari, possono contare sullo straripante Tim Duncan che mette a referto 12 punti e 8 rimbalzi nei soli primi dieci minuti di gioco.
Nel secondo quarto Milwaukee tenta di recuperare lo svantaggio grazie a Ilyasova (5 punti) e il rookie Nate Wolters (6 punti), ma ciò non è sufficiente per creare difficoltà agli Spurs che rispondono con l’australiano Patrick Mills (9 punti in sei minuti).

Le squadre vanno negli spogliatoi con il punteggio di 63 a 40 per San Antonio e, dopo l’intervallo, la situazione non migliora affatto per i Bucks. Questi ultimi segnano solo 14 punti nell’intero terzo quarto e subiscono l’offensiva degli Spurs con Duncan che si mette di nuovo in mostra, grazie ai suoi 5 punti e 5 rimbalzi in appena sette minuti di gioco.
L’ultimo quarto vede i San Antonio avanti 92 a 54 e così Popovich decide di gestire l’enorme vantaggio facendo riposare i titolari e mandando in campo le riserve. Per i Bucks si scatenano Wolters (8 punti) e Antetokounmpo (9 punti) ma gli Spurs non stanno certo a guardare e con Belinelli (5 punti nell’ultimo periodo di gioco) e Cory Joseph (6 punti) chiudono la pratica siglando il punteggio 109 a 77 per San Antonio.

Ottima prova della squadra texana che s’impone sotto ogni aspetto del gioco: rimbalzi (52 a 37), percentuali di tiro (52% dal campo e 23% dall’arco dei tre punti) e punti nell’area pitturata (42 a 36). In evidenza le prestazioni di Parker (15 punti e 5 assits), Belinelli (11 punti e 5 rimbalzi) e di Duncan (21 punti, 16 rimbalzi, 3 assists e 2 stoppate) che commenta così la sua gara: “Ho solo messo a segno i miei tiri, ecco cosa è successo. Abbiamo fatto girare bene la palla e abbiamo creato tiri facili. Siamo riusciti ad ottenere un bel vantaggio e l’abbiamo mantenuto grazie alla nostra solida difesa”.
Per Milwaukee le uniche note positive sono rappresentate dai due rookies Giannis Antetokounmpo (15 punti e 8 rimbalzi) e Nate Wolters (18 punti e 7 assists).

I prossimi impegni vedranno gli Spurs ospitare in casa i Minnesota Timberwolves, mentre i Bucks affronteranno di nuovo i Bulls ma questa volta a Milwaukee.