Un lampo improvviso di Cornelia Huetter vale il successo nella discesa libera di Lake Louise, nella prova svolta ieri sera e valida per la Coppa del Mondo. Una gran bella prova, quella della sciatrice austriaca, la quale ha affrontato nel migliore dei modi la pista canadese, e tagliando il traguardo ad 1'48''53 è riuscita a staccare il miglior tempo e a portare a casa la vittoria, che forse non era nelle previsioni della vigilia, ma che ha comunque ribadito le qualità della atleta nativa di Kumberg, giunta alla seconda vittoria in carriera tra le grandi, dopo l'affermazione di un anno e mezzo fa nel superG di Lenzerheide. Primo risultato di rilievo in questa primissima parte di stagione per una Huetter capace di staccare per appena nove millesimi Tina Weirather. La sciatrice del Liecthenstein sentiva di poter portare a casa la vittoria, ma due numeri dopo è arrivata la discesa dell'austriaca che le ha negato la gioia del successo. Arrivano comunque punti importanti per Tina, la quale può continuare la sua corsa a caccia della coppa di cristallo anche se resta un po' di amarezza per una distanza così breve dalla vincitrice di giornata. Fa scalpore, tra l'altro, l'uscita di scena di Lindsey Vonn.

A completare il podio una sempre più concreta e valida - almeno tra le porte larghe della discesa libera - Mikaela Shiffrin. Sulla sciatrice a stelle e strisce c'è sempre meno roba da dire e da discutere, visto che il suo essere polivalente sta quasi raggiungendo livelli d'eccellenza. Sul traguardo di Lake Louise, la Shiffrin paga un ritardo di tre decimi dalla Huetter, e a giudicare dalla sua espressione una volta tagliato il traguardo c'è quel mix di soddisfazione per un risultato che si sapeva essere importante cronometro alla mano, e di voglia di continuare a migliorare per provare - chissà - a dominare anche sulla lunga distanza. E la americana con il suo terzo tempo ha negato un bel podio alla nostra Elena Fanchini, che nel giorno in cui la sorella Nadia annuncia l'intenzione di tornare alla normale attività agonistica strappa comunque una buonissima quarta posizione in discesa libera. Una prova con un paio di sbavature che hanno causato il distacco di sei decimi e mezzo alla fine divenuto decisivo per negarle il podio. Può comunque esserci soddisfazione per Elena, in vista del prosieguo della stagione.

L'Italia può sorridere parzialmente in quel di Lake Louise anche per la sesta posizione di una Sofia Goggia che sta pian piano trovando il ritmo e sta cercando di riprendere a macinare risultati e punti alla sua maniera. L'atleta bergamasca, dopo l'uscita di scena nel gigante che ha aperto la stagione due settimane fa, ha portato a casa un piazzamento comunque positivo, con un distacco di poco più di quattro decimi dal podio che vale comunque la possibilità di muovere la classifica in vista della fase in cui la stagione entrerà nel vivo, e con le Olimpiadi di Pyeongchang nel mirino. In mezzo alle due azzurre c'è la statunitense Jacqueline Wiles, davanti alla Goggia di un solo millesimo e con alle spalle anche altre atlete del calibro di Viktoria Rebensburg e Lara Gut, giunte rispettivamente settima e nona. Diciottesimo posto per Johanna Schnarf, che precede in classifica altre due azzurre, Verena Stuffer e Nicol Delago, quest'ultima bravissima ad andare a punti su una pista non facile.