Tour de France 2016, 6° tappa: la presentazione
Foto: Tour de France

La sesta tappa del Tour de France conduce da Arpajon sur Cère a Montauban, i chilometri da percorrere sono 190.5. Si tratta dell'ultima occasione per le ruote veloci, prima di una tre giorni d'alta montagna utile a definire la griglia dei favoriti alla vittoria finale. Nella tappa di ieri, primi accenni in quota, l'assolo di Van Avermaet, la resa di Nibali, la fatica di un acciaccato Contador. L'impressione, evidente, di un duello a due tra Movistar e Team Sky, con i capitani, Quintana e Froome, in prima fila. Lo scenario odierno prevede, come detto, altre squadre a controllare la corsa. 

La parte più interessante nelle fasi iniziali, un disegno nervoso nei primi 30 km, poi una rapida picchiata e intorno al km 60, in sequenza, due Gpm. Ascese di lieve entità, non superiori ai 2 km. Col de Estaques, 2 km, 6% di pendenza media, a seguire Côte d'Aubin, 1.3 km, 5.4%.   

Dopo il traguardo volante di Montbazens, la corsa si tranquillizza. Non mancano alcuni punti in cui la strada torna a salire, ma il gruppo può tranquillamente controllare l'azione di giornata. Ultima fatica al km 149, Côte de Saint Antonin Noble Val, 3.2 km, 5.1%. I 30 km che conducono poi al traguardo non comportano ulteriori problemi. Ampio spazio per organizzare rientro e volata, il finale è infatti completamente pianeggiante. 

Si rinnova il duello tra Cavendish e Kittel, in seconda fila Greipel e Coquard, senza dimenticare il funambolo Sagan, ieri staccato, ma a lungo con i migliori, a testimonianza dell'ottima condizione. 

Il percorso