
Inter e Como si affrontano a San Siro per continuare il loro ottimo percorso in quest'inizio di stagione.
I nerazzurri, reduci dalla sconfitta nel derby ma dal 3-0 al Feyenoord in Champions League, si presentano sul prato di San Siro contro il Como per continuare l'inseguimento alla Lazio e alla prima posizione.
I comaschi arrivano invece dai 9 gol al Lens nella giornata di Champions League, ma anche dalla difficile e sofferta vittoria a Venezia e cercano punti per restare agganciati alle prime quattro.
Primo tempo: tanta Inter, Como disattento e disunito
L'Inter parte decisamente meglio del Como nella prima frazione, con gli uomini di Fabregas che sembrano esser scesi in campo con poca voglia e senza la giusta concentrazione.
Dopo 7 minuti, per un errore di comunicazione, Ramon rischia l'autogol passando di testa il pallone a un Robert Sánchez in uscita dalla porta: la sfera, che si avviava verso la linea, viene salvata da un pronto Sánchez in recupero.
Passano solo 3 minuti e la pressione interista si fa sentire: Spence si libera e dalla destra fa partire un cross basso sul quale si avventa prontissimo Pio Esposito che colpisce e porta in vantaggio i nerazzurri.
Pochi secondi prima del 20' arriva anche il raddoppio per gli uomini di Chivu: Zielinski crossa da destra, Perrone allontana male e lascia il pallone nelle disponibilità di Thuram che non si fa pregare e lo scaraventa in porta per il 2-0 dell'Inter.
Il Como inizia a giocare "da Como" intorno alla mezz'ora, ma il fraseggio serrato si ferma costantemente nella trequarti campo dell'Inter, respinto dalla difesa di casa.
Al duplice fischio i ragazzi di Fabregas non hanno mai squillato verso la porta di Martínez, mentre l'Inter oltre al doppio vantaggio ha avuto una piccola occasione con Dimarco, divorata però dall'esterno italiano.

Secondo tempo: cresce il Como, non cambia il risultato
Il secondo tempo si apre nuovamente con l'Inter arrembante che, in dieci minuti, ha due occasioni con Dimarco: la prima viene murata da un'ottima respinta di Sánchez, il secondo tiro al volo si spegne a lato di un soffio.
Al 56' Thuram sfiora la doppietta personale e il tris nerazzurro, sfruttando un'indecisione tra Milla e Ricci e calciando a lato di pochissimo.
Al minuto 62 c'è il primo sussulto degli ospiti: su un cross di Nico Paz arriva la deviazione di Alex Valle, che viene respinta con un gran riflesso da Martínez.
Il Como cresce, ma continua a non essere incisivo in zona offensiva: i ragazzi di Fabregas sembrano poco lucidi e convinti, fanno fatica a mettere in difficoltà i nerazzurri.
All'80' arriva l'ennesima occasione per un Marcus Thuram incontenibile: il 9 scappa via sulla destra, si invola verso la porta e calcia. Il suo destro termina però largo rispetto alla porta di Sánchez.
L'ultima vera occasione del match capita sui piedi del più assente di giornata, Nico Paz. L'argentino controlla e, dal limite, fa partire un gran tiro che lascia immobile Martínez: la sfera impatta contro l'incrocio dei pali e nega al Como la possibilità di rientrare in partita.

Top e Flop: le scelte
TOP: Thuram. Semplicemente incontenibile, ingestibile, indomabile. Segna, crea, lotta, recupera e gestisce. Se ci fosse un premio alla duttilità, ne avrebbe vinti una quindicina soltanto oggi. STRARIPANTE.
FLOP: Como. Sì, il flop è il Como per intero. Inizia male, approcciando alla leggera la partita, e non riesce mai a prendere il ritmo e a far vedere le qualità di palleggio e di gioco che mostra a ogni gara. Che sia rimasto a Lens a riguardarsi i 9 gol fatti? ASSENTE.
Tabellino e formazioni
INTER (3-5-2): Martínez; Akanji, Bastoni, Carlos Augusto; Spence, Barella, Calhanoglu (81' Sucic), Zielinski (72' Mkhitaryan), Dimarco (88' Diouf); Esposito (72' Bonny), Thuram (88' Pavard). All. Chivu
COMO (4-2-3-1): Sánchez; Couto (74' Liberali), Ramon, Kempf, Valle (74' Kaiki); Milla, Perrone (46' Ricci); Da Cunha (74' Caqueret), Paz, Baturina (46' Smolcic); Douvikas. All. Fabregas
Arbitro: Chiffi
Marcatori: 12' Esposito (I), 19' Thuram (I)
Ammoniti: Esposito (I)

