Il Grifone graffia ma non vola
Esultanza rossonera al gol di Pulisic

Il Milan torna in campo in Serie A dopo la vittoria nel derby, con l’umore però diametralmente opposto: a seguito della roboante vittoria per 3-1 nella stracittadina milanese, i rossoneri hanno perso per 2-0 in casa contro il Ferencváros nella quarta partita di Europa League.

I ragazzi di Amorim sono quindi chiamati a vincere per provare a confermarsi almeno in campionato prima della sosta, ma davanti affronteranno un Genoa in costante crescita.

Gli uomini di De Rossi, reduci da tre vittorie consecutive, cercano di proseguire la loro striscia positiva dopo un inizio di stagione poco brillante.

Primo tempo: partenza fortissima del Milan

Dopo il minuto di silenzio per la scomparsa di Jesús De Miguel, a Marassi inizia la partita tra Genoa e Milan, con il primo pallone gestito dai ragazzi di Amorim.

La prima occasione non tarda ad arrivare: dopo meno di un minuto, Osmajic si invola contro Maignan, ma il suo mancino termina di poco a lato.

I ritmi sono altissimi e la risposta rossonera arriva dopo poco meno di 10' con Ramos che, sfruttando una palla al limite dell'area, calcia col destro. Il pallone, colpito male, termina largo dalla porta di Bijlow.

Al 13' arriva il primo gol della gara: dopo uno scippo di Pulisic su Vásquez, Rabiot pesca Cissé solo in area. Il numero 70 ha il tempo di coordinarsi e colpire di prima, spedendo all'angolino lontano e firmando il vantaggio rossonero per il suo quinto gol in campionato.

Al 20' arriva anche il raddoppio degli uomini di Amorim: dopo un errore di Traoré in impostazione, Ramos è bravo a gestire il pallone in area e a servire Pulisic che, dopo un controllo, apre il piattone destro e lascia immobile Bijlow.

La prima concreta occasione rossoblù arriva al 30', con Osmajic che di testa batte Maignan, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Passano meno di dieci minuti e il Genoa cerca di accorciare le distanze, stavolta col colpo di testa di Østigård, che trova però la risposta prontissima di Maignan che blocca in tuffo.

Il primo tempo si chiude così, con ritmi alti e occasioni da entrambe le parti: i rossoneri calano dopo i due gol, mentre i ragazzi di De Rossi non riescono a capitalizzare le occasioni avute.

Esultanza di Cissé dopo l'1-0 del Milan a Marassi
Esultanza di Cissé dopo l'1-0 del Milan a Marassi

Secondo tempo: l'assedio rossoblù non basta

Il secondo tempo si apre con i ritmi alti e con la tensione alle stelle: al 50' Marcandalli calcola male il pallone e se lo fa scippare da Rabiot, che viene steso dal difensore genoano.

Per Massa è solo giallo, nonostante le polemiche di tutto il Milan: per quanto l'azione fosse a metà campo, Marcandalli era l'ultimo uomo dei liguri. Protesta Rabiot, ammonito, e protesta tutta la panchina, che rimedia tre espulsioni (staff medico e tecnico).

Si alza moltissimo il livello del nervosismo in campo, ma si abbassa la qualità del gioco: il Genoa, chiamato a inseguire il risultato, non trova occasioni fino al 73' quando, su un erroraccio di Musah, Maignan deve impegnarsi a prendere un sinistro a giro di Vitinha, evitando l'1-2.

Gli ultimi 15 minuti diventano un vero e proprio assedio dei padroni di casa, con i ragazzi di Amorim pronti a rispondere in contropiede: al 79' El Shaarawy sfiora il gol dell'ex con un destro che, deviato, termina di poco a lato; successivamente Rabiot, all'84', spreca una buona occasione con un destro da fuori.

La partita si riaccende al minuto 88, con il super gol di Ellertsson: il mancino genoano calcia da 25 metri e lascia impietrito Maignan, dando vita a un finale infuocato a Marassi.

L'ultima palla della partita è una punizione in favore dei ragazzi di De Rossi, con Ehizibue che manda a lato di pochissimo di testa. Sussulto dello stadio, ma l'arbitro Massa segnala il fuorigioco del genoano.

Al triplice fischio festeggia Amorim, nonostante la sofferenza, mentre De Rossi può quantomeno far forza sulla reazione aggressiva e vogliosa dei suoi.

Ellertson accorcia le distanze al Marassi, 1-2 per il Milan all'88
Ellertsson accorcia le distanze a Marassi, 1-2 per il Milan all'88'

Top e Flop: le scelte

TOP: Cissé. L'ex Catanzaro trova il quinto gol in campionato, aprendo le danze a Marassi e continuando a dar luce al suo splendido momento di forma. E mostra anche un minimo di carattere con qualche sana litigata in mezzo al campo. Il bambino sta diventando uomo.

FLOP: Traoré. Il difensore del Genoa soffre moltissimo per tutta la partita ma, soprattutto, regala palla a Ramos, spalancando ai rossoneri la porta per il gol del 2-0. Amorim voleva un altro difensore ad agosto, Cardinale lo ha comprato ma lo ha vestito con la maglia del Genoa. Infiltrato.

@goal.com
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Tabellino e formazioni

GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli (62' El Shaarawy), Østigård, Vásquez; Ehizibue, Traoré (85' Sow), Wiafe (85' Meichtry), Ellertsson; Vitinha (74' Colombo), Messias (62' Baldanzi); Osmajic. All. De Rossi.

MILAN (4-4-2): Maignan; Gila, De Winter, Diawara (62' Terracciano), Musah (88' Estupiñán); Moreira, Modrić, Rabiot, Cissé (61' Hutchinson); Pulisic (79' Jashari), Ramos. All. Amorim.

Arbitro: Massa.

Marcatori: 13' Cissé (M), 19' Pulisic (M), 88' Ellertsson (G).

Ammoniti: Musah (M), Diawara (M), Marcandalli (G), Rabiot (M), Pulisic (M), Gila (M), Ehizibue (G).