Nel match valido per la quarta giornata del campionato di Serie B il Pescara batte il Foggia 1-0 e sale al terzo posto in classifica. Succede tutto nella seconda frazione, dopo un brutto primo tempo, con la compagine pugliese che sbaglia un calcio di rigore con Mazzeo. La squadra abruzzese ringrazia e al 73' segna il gol decisivo grazie a Gravillon. Con questa vittoria la squadra adriatica sale a quota 8 punti mentre il Foggia resta ultimo a -4.

IL RACCONTO DEL MATCH

Per quanto concerne il capitolo formazioni, 4-3-3 per il Pescara con il tridente offensivo composto da Capone, Monachello e Mancuso mentre il Foggia risponde col 3-5-1-1 con Chiaretti a supporto di Mazzeo. 

Buona partenza del Foggia che al 5' bussa dalle parti di Fiorillo con Carraro che conclude da fuori ma il suo mancino termina a lato di poco. La risposta del Pescara arriva al minuto 8, Kanoutè scarica un bel destro dai 25 metri, ma Bizzarri non si fa sorprendere. Poco dopo prima vera chance per il Delfino con Memushaj che calcia da fuori, Perrotta intercetta la conclusione ma il suo colpo di testa termina alto di poco. Il grande caldo, però, pregiudica l'andamento del match con i ritmi che si mantengono bassi per gran parte della prima frazione di gioco. I primi quarantacinque minuti si chiudono senza gol e senza emozioni.

La seconda frazione di gioco si apre col Foggia pericoloso con un tiro-cross di Zambelli, allungato da Fiorillo in calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner ospiti ad un passo dal vantaggio, Camporese, tutto solo, calcia da ottima posizione ma la sfera termina a lato di nulla. Al 56' altra chance per gli ospiti con Chiaretti che si libera bene al tiro ma il suo mancino termina a lato di un metro. La sfida stenta a decollare anche nel secondo tempo e i due allenatori optano per qualche cambio: Pillon inserisce Machin e Antonucci per Kanoutè e Capone mentre Grassadonia manda in campo Galano per Chiaretti. Al 66' primo squillo della ripresa della compagine adriatica con un bel mancino a giro di Monachello che termina a lato di poco.

Sul capovolgimento di fronte, però, Galano sfugge a Gravillon che lo stende in area. L'arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto ma Mazzeo fallisce il rigore calciando sulla traversa. I pugliesi sprecano e al 73' il Pescara passa in vantaggio proprio con Gravillon che, sugli sviluppi di un cross di Memushaj, stacca più alto di tutti ed insacca, 1-0. I rossoneri reagiscono e al 78' vanno ad un passo dal vantaggio con Mazzeo che, sugli sviluppi di un cross da sinistra, stacca di testa ma Fiorillo salva i suoi con un miracolo. Nel finale Grassadonia inserisce anche Gori ma il risultato non cambia più: all'Adriatico il Pescara batte il Foggia 1-0.