Genoa e Verona scenderanno in campo sul terreno di gioco del 'Ferraris' ed animeranno l'ultimo atto della trentaquattresima giornata del massimo campionato italiano. In palio, nel 'Monday night', punti pesanti in ottica salvezza, ma più per l'Hellas che per il Genoa. Il Grifone, infatti, con la Spal terzultima a 29 punti e con ben sei squadre sotto, ha ormai la permanenza in A in tasca, una vittoria certificherebbe la salvezza senza dover sudare nelle restanti quattro gare che separano i rossoblù dal 'rompete le righe' finale. Gli attuali 38 punti offrono delle garanzie e permettono ai liguri di vivere questi giorni in relativa tranquillità, senza eccessive pressioni. I veneti, invece, non possono più sbagliare. Penultimi, a quota 25 punti, sono chiamati a conquistare punti indistintamente in casa e fuori in questo finale di campionato, e l'impegno nel capoluogo ligure diventa fondamentale per restare aggrappati al treno delle squadre che precedono quella scaligera. Insomma, per l'Hellas sarà gara da 'dentro o fuori'.

Ballardini potrebbe variare qualcosa rispetto a Roma, ma la colonna vertebrale resterà quella di sempre: scalpita Medeiros, ma dovrebbe accomodarsi in panchina. Galabinov e Pandev favoriti in attacco. Sulle fasce rientrano Lazovic e Laxalt, con Ballardini che come sempre proverà ad agirare l'avversario crenado tanto partendo proprio dalle zone esterne. Hiljemark e Rigoni nelle veste di mezzali, e qui ci sono pochissimi dubbi. C'è un ballottaggio in difesa, ed è quello che interessa Biraschi ed El Yamiq, il primo è in leggero vantaggio. Assenti Izzo e Spolli.

Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Rossettini, Zukanovic; Lazovic, Rigoni, Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Galabinov, Pandev. All. Ballardini.

Nelle fila del Verona è squalificato Ferrari, e sulla destra della difesa potrebbe essere adattato Romulo. Confermatissima la coppia di centrali difensivi Vukovic ed Antonio Caracciolo. A centrocampo, invece, ci sarà il ritorno del ristabilito Calvano, il quale giocherà di fianco a Zuculini, che a sua volta avrà le chiavi della squadra in mano, poichè fungerà da playmaker davanti alla difesa. In avanti reclama spazio Matos, potrebbe completare il tridente con Verde e Cerci.

Verona (4-3-3): Nicolas; Romulo, Caracciolo, Vukovic, Fares; Calvano, Zuculini, Valoti; Verde, Cerci, Matos. All. Pecchia