Inter, occhio sul mercato ma le mani sono legate
Inter, occhio sul mercato ma le mani sono legate

"Sì, stiamo valutando varie opzioni". Sono state queste le parole di Ausilio prima di Inter-Lazio, riguardo ad una domanda di mercato che gli chiedeva le possibili mosse dell'Inter nella sessione invernale che deve necessariamente offrire delle nuove opzioni a Spalletti. Come si è ben visto, i biancocelesti hanno molte più soluzioni in panchina rispetto all'Inter: gli ingressi di Felipe Anderson, Lukaku e Nani hanno dato una scossa al match. Scossa che, ad esempio, Joao Mario, Brozovic e Dalbert non sono riusciti a dare, nonostante prestazioni discrete nei pochi minuti avuti a disposizione. La situazione per Spalletti si complica ancor di più se, come in questo periodo, addirittura i titolari non riescono a rendere al massimo.

Sono soprattutto tre i ruoli che gli uomini di mercato dell'Inter devono coprire con degli innesti: almeno un centrale di difesa, vista la coperta cortissima; un uomo in grado di dare imprevedibilità e capace di compiere strappi alle spalle di Icardi; un vice-Icardi, visto che Eder non si è dimostrato all'altezza. I tifosi non possono però sognare né grandi nomi ma soprattutto nemmeno che arrivino tre giocatori in grado di soddisfare le richieste di Spalletti: il problema è sempre lo stesso e si chiama Fair Play Finanziario. Ausilio e Sabatini avrebbero le disponibilità per iniziare a muoversi senza problemi sul mercato, ma per i paletti fissati dalla UEFA i nerazzurri possono spendere solo ciò che incassano: l'unica alternativa sono i prestiti. I principali indiziati per lasciare Appiano sono Joao Mario, arrivato un anno e mezzo fa per 45 milioni, e Brozovic, il cui prezzo si aggira sui 20 milioni: con la cessione di uno di questi due si farebbe sicuramente un buon bottino per poi intervenire sul mercato.

Ma sono i nomi quelli che fanno più gola ai tifosi, e quelli che Ausilio e Sabatini tengono particolarmente d'occhio sono Bastoni dell'Atalanta, Ramires, Mkhitaryan, Pastore e il duo del Barça Aleix Vidal e Deulofeu. Il giovane centrale ora all'Atalanta è già di proprietà dei nerazzurri, con l'Inter che sarebbe pronta a farlo tornare alla base nonostante la sua giovanissima età. Più percorribile anche la strada che porta a Ramires, in forza allo Jiangsu Suning che lo lascerebbe partire con "più facilità". Difficile se non quasi impossibile la pista Pastore: al Flaco non dispiacerebbe tornare in Italia e l'Inter è sicuramente gradita, ma gli ostacoli sono rappresentati dall'ingaggio, più di 4 milioni, e dalla richiesta onerosissima del PSG che si potrebbe abbassare solo con l'inserimento nella trattativa di Joao Mario, che piace ai parigini. Mkhitaryan è raggiungibile solo in prestito, mentre Deulofeu è il vero sogno dei nerazzurri: giocatore capace di fare la seconda punta e che darebbe imprevidibilità all'attacco nerazzurro, quella che è mancata fino ad ora. Aleix Vidal è un plus che potrebbe arrivare solo se Cancelo forzasse la società per un ritorno a Valencia. Attenzione anche al '97 croato Ante Coric della Dinamo Zagabria con la quale l'Inter ha ottimi rapporti, lo manifestano le operazioni Kovacic e Brozovic: il giovane talento sarebbe un gran colpo in prospettiva per il centrocampo, ma potrebbe sorprendere fin da subito.