In vista della partita di domenica contro il Sassuolo torna a parlare l'allenatore del Palermo, Giovanni Tedesco. La sconfitta pesante contro il Milan ha dato un segnale d'allarme per i rosanero, che adesso devono riprendersi e cercare di fare più punti possibili per centrare la salvezza, iniziando da Reggio Emilia. Il tecnico palermitano ha iniziato la sua analisi tornando sul match infrasettimanale perso contro il Mialn. 

"La Serie A è un campionato che non ti permette di avere disattenzioni, non si può sbagliare. Ci sono delle prerogative che questa squadra non deve mai dimenticare, cioè umiltà, modestia, voglia di far meglio dell’avversario. Dobbiamo lavorare tanto, siamo un poco inesperti, siamo stati un po’ impauriti contro il Milan. Una volta cambiato assetto tattico, nel secondo tempo, tuttavia, devo ammettere che stavamo riuscendo a far male ai rossoneri. Mercoledì ho avvertito un’emozione indescrivibile, non si può raccontare, ma solo vivere. Quando l’arbitro fischia l’inizio della gara, però, tutto viene resettato e pensi solo alla partita. Ringrazio la gente che mi ha accolto benissimo."

Giovanni Tedesco ha risposto, successivamente, alle domande inerenti ai singoli giocatori, da Gilardino a Sorrentino finendo per Jajalo che salterà il match contro il Sassuolo per squalifica e Goldaniga, che ha causato il rigore del 2-0 per il Milan: "Ho sostituito Gilardino per mettere un altro attaccante con caratteristiche diverse. Sia lui che Sorrentino sono due pilastri di questa squadra. Ci danno esperienza, insegnamenti, sono due professionisti esemplari. Cristante può sostituire Jajalo? Negli ultimi anni ha giocato poco, ha grande fisicità, ha buona tecnica. Bryan si ritaglierà il suo spazio. In mezzo al campo, non dimentichiamo, c’è anche Brugman. Useremo tutte le nostre risorse. Edoardo sfrutta al meglio questa sua aggressività agonistica. E’ ovvio che la sua giovane età non gli permette di essere sicuro al 100%. Come detto, è un ragazzo con cui ho parlato molto. Io gli ho detto: 'Sai cosa gridava Mazzone?! Difensore scivoloso, difensore pericoloso'. Ci siamo fatti una risata."

Tedesco sta valutando di schierare la difesa a 3, punto di forza di Iachini negli ultimi due anni e mezzo: "La squadra è capace di lavorare schierandosi a tre in difesa, o a quattro. Insomma, siamo poliedrici. Al di là dei numeri, dobbiamo pensare a correre, ad arrivare prima degli avversari e fare gol per far felici i tifosi. Turn over contro il Sassuolo? Sono decisioni che si fanno a volte. Intanto, ci serve dare un’identità alla squadra e per questo dico che non ci saranno stravolgimenti. Mancano ancora dei giorni di allenamento, ma io e Schelotto avremmo già pensato di riconfermare il più possibile l’organico."