
Una Copa America da protagonista con la Colombia, che lo ha visto sempre tra i più positivi sul terreno di gioco quando la squadra di Pekerman è scesa in campo, ha fatto subito vedere quali sono le vere qualità di Jeison Murillo, nuovo difensore dell'Inter di Roberto Mancini. L'ex difensore del Granada, arrivato per 8 milioni di euro, era visto con un pò di scetticismo dai tifosi neroazzurri, che dopo averlo visto nella competizione sudamericana in cile e nelle prime amichevoli, sembrano essersi subito convinti della qualità del nuovo acquisto.
"La Copa? È stata una bella occasione, mi ha permesso di mettermi in mostra in una competizione di livello internazionale. Essere stato premiato come miglior giovane del torneo è un premio che mi ripaga di tutti gli sforzi. Per questo ringrazio Dio e tutti quelli che hanno creduto in me".
Ai microfoni di Inter News, il colombiano ha parlato dell'impatto con la nuova squadra e con la nuova maglia, prima di parlare delle sue caratteristiche tecniche e tattiche: "Sono contento di essere qui, come avevo detto il giorno del mio arrivo a Milano. Voglio approfittare di questa opportunità che mi ha dato Dio e che mi ha dato l'Inter. Credo che il gioco dell'Inter si adatti bene alle mie qualità. Sono un giocatore rapido nello stretto, con buon tempismo e carattere. Fuori dal terreno di gioco sono un ragazzo molto tranquillo e allegro, ma dentro il campo mi trasformo. Essere qui è un'opportunità per dimostrare il mio valore e per dare il mio contributo alla squadra".
Da un colombiano ad un altro, da Cordoba a Murillo: "Credo sia un grande uomo, non solo per il mio paese ma anche per l'Inter. Mi paragonano a lui per le caratteristiche, per il modo di giocare e ovviamente per la posizione in campo. Ma spero di fare il mio percorso all'interno del club e di dare il massimo per il bene della squadra".
I primi giorni di ritiro con la nuova squadra sono serviti a Murillo per fare conoscenza del nuovo gruppo di compagni e soprattutto del suo nuovo allenatore, Roberto Mancini. Ecco le parole del colombiano sull'ex allenatore di Fiorentina e Manchester City: "Il mister ti prepara bene sul piano fisico e lavora molto sulla parte tattica. Sapevo che in Italia sarebbe stato così e lui mi sta aiutando tantissimo nella mia crescita. Se mi darà la possibilità di giocare farò di tutto per ripagare la fiducia".
Infine, sugli obiettivi della nuova stagione interista, Murillo lancia una provocazione: "L'Inter è una grande squadra e qui bisogna sempre pensare a vincere. Si punta sempre ai primi posti e questa energia ti contagia. Io poi non mi siedo mai e sono abituato a chiedere sempre di più a me stesso. Lavoro per diventare un giorno il difensore più forte"


