Super City: 5-0 e lezione di calcio al Liverpool

Prima della sosta erano stati i Reds a dettare calcio all'Arsenal, oggi i Reds devono subire una lezione pesantissima da parte del Manchester City: all'Etihad gli uomini di Guardiola mettono in scena una manita da manuale del calcio fatta di qualità, calcio spettacolo e anche una leggera dose di fortuna. L'espulsione di Mané ha senza dubbio condizionato il risultato finale che fa suonare un campanello d'allarme nell'ufficio di Klopp a Melwood, mentre i Citizens si candidano ufficialmente alla corsa al titolo finale.

Per quanto riguarda il discorso formazioni, Guardiola conferma il 3-5-2, con Danilo in difesa e il duo Agüero-Gabriel Jesus a guidare l'attacco dei Citizens. Ad agire da collante tra mediana e attacco c'è De Bruyne. Klopp si affida al tridente titolare Salah-Firmino-Mané con Coutinho ancora non convocato. In difesa c'è Klavan, non una sicurezza, con Lovren non al top che si accomoda in panchina. Confermato il giovane Alexander-Arnold.

Per i primi 10' le due squadre si studiano, con i Reds che fanno girar palla e il City che pensa soltanto ad allontanare le minacce che iniziano al 15': Alexander-Arnold trova alla perfezione sul secondo palo Firmino che da posizione defilata preferisce il tocco di esterno per Mané intercettato da Ederson che blocca. Al 21' si scatena Salah: l'egiziano brucia in velocità Otamendi, arriva sul fondo dove calcia d'esterno direttamente tra le braccia dell'estremo difensore del City. Nel suo momento più difficile, il City, la sblocca: recupera palla Fernandinho, De Bruyne mette Agüero a tu per tu con Mignolet, il Kun lo salta e fa 1-0 per i Citizens. Difesa dei Reds da registrare. Prova la reazione il Liverpool sempre con Salah ma il suo destro a giro è debole è facile da bloccare per Ederson. Chiamato agli straordinari anche Mignolet che sul destro di Stones interviene con i piedi per evitare il doppio svantaggio. La svolta del match arriva al 37': lancio per Mané che alza la gamba per impattare il pallone: non lo trova, prende solo Ederson uscito dall'area per anticipare il senegalese; Moss non ci pensa due volte: rosso per Mané, Liverpool in 10 e Guardiola costretto ad inserire Bravo per l'infortunio del suo portiere titolare. Concessi 8' di recupero, ma a Gabriel Jesus ne bastano 6': prima segna, ma viene annullato il gol per fuorigioco, poi il raddoppio lo trova di testa al 51' con la difesa dei Reds piazzata malissimo. Ancora una volta assist di De Bruyne.

La ripresa si apre con un cambio nel Liverpool: Klopp fa debuttare il neo acquisto Chamberlain togliendo un Salah poco incisivo in attacco. Al 53' luci ed ombre sulla difesa del Liverpool: prima Agüero trova il gol, annullato per offside, poi scappa via ai centrali di difesa dei Reds serve Gabriel Jesus ed il brasiliano che fa 3-0 mettendo la parola fine sul match. Il City controlla la partita, ormai in cassaforte, ma ogni tanto prova qualche accelerazione a discapito di un Liverpool per niente in giornata: Sané la mette arretrata per De Bruyne che calcia alle stelle. La difesa del Liverpool prova a combinare del tutto la frittata: al 72' cross di Sané sul quale ci mette il piede Matip che rischia l'autogol, ma per sua fortuna c'è Mignolet ad evitare il poker, anche se solo per qualche minuto: al 77' uno-due tra Mendy e Sané con il tedesco che buca per la quarta volta la porta di un Liverpool allo sbando più assoluto. A 3' dalla fine Agüero ha la possibilità di trovare anche lui la doppietta, ma sul suo intervento in spaccata arriva la risposta di Mignolet che sul risultato non ha colpe, anzi, ha anche evitato ulteriori danni. Il pomeriggio Citizens diventa perfetto al 91' con un gol fantastico di Sané che controlla e con il sinistro a giro la mette sotto il sette.

È l'ultimo atto di un match giocato alla perfezione dagli uomini di Guardiola, mai giocata dagli uomini di Klopp che escono a testa bassissima da Manchester.