
WASHINGTON WIZARDS - TORONTO RAPTORS 122-119
I Wizards stoppano Toronto, conquistano un'importante vittoria e mettono nel mirino il quarto posto ad Est, attualmente occupato da Miami. L'assenza forzata di John Wall non spaventa i capitolini, che trovano in Bradley Beal il castigatore dei canadesi. 27 punti totali, 25 nel solo secondo tempo, quando invece gli ospiti rimangono senza benzina e lasciano strada ai 'maghi'. Nella prima parte di gara, Toronto, grazie alle invenzione di Kyle Lowry (29 punti) e DeMar DeRozan (23), da l'impressione di poter restare incollata al match, salvo poi sferrare il colpo mortale nel finale. a proprio nlle ultime battute, il collettivo degli Wizards viene fuori. Otto Porter (16+11 rimbalzi) ormai a suo agio nel ruolo di coprotagonista e con un Markieff Morris (15) chirurgico nel finale, danno l'accellerata decisiva ai capitolini. Lowry riporta i suoi però fino al -2 con 11'' ancora da giocare, poi però sbaglia due pesantissimi liberi, spianando la strada al successo di Washington.
Washington Wizards: Beal 27, Porter Jr 16; rimbalzi: Porter Jr 11; assist: Porter Jr, Beal 6
Toronto Raptors: Lowry 29, DeRozan 23; rimbalzi: Valanciunas 6; assist: DeRozan 6
DETROIT PISTONS - MEMPHIS GRIZZLIES 104-102
Esordio vincente per Blake Griffin ai Pistons. La squadra di Van Gundy ha la meglio dei Memphis Grizzlies al termine di una partita equilibratissima, nella quale entrambe le squadre sembravano non volerla proprio vincere. L'ex Clippers chiude con 24 punti e 10 rimbalzi, e si presenta nel migliore dei modi ai nuovi tifosi in Michigan. Il primo tempo in cui nessuna delle due squadre riesce a costruire un vantaggio importante, e all’intervallo lungo le due squadre sono in parità, sul 51-51. Nel terzo quarto i padroni di casa provano a dare uno scossone al match, con Tolliver e soprattutto Andre Drummond (14 punti e 15 rimbalzi) a trovare canestri importanti, ma Memphis, sempre sul punto di crollare, trova linfa da Harrison e Gasol e non molla. Finale punto a punto, i Pistons avanti di due a 2' dalla fine, trovano la bomba decisiva di Tolliver che rimette due possessi di distanza tra le squadre. Memphis, colpita, non riesce più a tirarsi su, e Detroit la vince nei secondi finali dalla lunetta.
Detroit Pistons: Griffin 24, Bullock 15, Drummond 14, Johnson 14. Rimbalzi: Drummond 15. Assist: Griffin 5
Memphis Grizzlies: Gasol 19, Harrison 18, Brooks 13. Rimbalzi: Gasol 14. Assist: Harrison 8.


