NBA - Boston schiaccia Portland, vittorie importanti anche per Houston ed Indiana
NBA - Boston schiaccia Portland, vincono anche Houston ed Indiana

Boston Celtics - Portland Trail Blazers 116-93

Tutto facile, o quasi, per i Boston Celtics di coach Brad Stevens che tra le mura amiche, al TD Garden, ottengono il dodicesimo successo di fila davanti ai propri tifosi. Nonostante la partenza lanciata degli ospiti, che con le triple di Lillard, McCollum e Crabbe provavano la fuga sul 28-16, i padroni di casa tornavano prontamente a contatto nel punteggio grazie ad un ispiratissimo Thomas da 12 punti nel primo parziale (30-33). Il break decisivo che chiude il match arrivava nel terzo quarto, dopo che l'equilibrio aveva regnato sovrano nel secondo periodo: 28-8 il parziale confezionato dalla truppa di Stevens che, oltre a Thomas, trovava canestri decisivi anche da Sullinger e Smart (89-63). Lillard, Crabbe ed Harkless dalla distanza provano a ridurre il gap all'ingresso dell'ultimo periodo, ma i buoi sono oramai scappati e Boston chiude la contesa con Smart e Jerebko, che chiudono entrambe in doppia cifra. 

Milwaukee Bucks - Indiana Pacers 99-104

Non basta un ultimo quarto da 36 punti a referto ai Milwaukee Bucks per ribaltare lo svantaggio conquistato dagli Indiana Pacers nel corso della sfida. Antetokounmpo, Middleton e Monroe si svegliano tardi, riuscendo soltanto negli ultimi secondi a riportarsi ad un solo possesso di distanza. Strenue la resistenza dei Pacers, che come mai accaduto prima in stagione si affidano ad un'ottima circolazione di palla e ad una equa distribuzione dei punti tra tutti i protagonisti: sono infatti ben sette i giocatori che chiuderanno in doppia cifra a fina gara (19 Jordan Hill, 15 per George e Stuckey), con Allen che la sfiorerà con 8.  

Pacers che erano riusciti con le triple di Stuckey ed Hill a scavare il solco nel secondo quarto (saranno dieci le conclusioni pesanti mandate a bersaglio su venti tentativi): 14-2 il parziale nei primi minuti che aveva tramortito i padroni di casa. Ellis e compagni avevano anche provato a dare un'altra spallata al match a metà terzo quarto volando con la tripla di Paul George sul +19 (63-44), ma due schiacciate di Parker avevano ridato fiducia e ritmo ai Bucks, che però non sono riusciti a coronare la rimonta fino in fondo. 

Houston Rockets - New Orleans Pelicans 100-95

Si complicano e non poco la vita gli Houston Rockets di James Harden e Bj Bickerstaff, che tra le mura amiche faticano e non poco nell'avere la meglio dei New Orleans Pelicans di Antony Davis. Il 9% da oltre l'arco dei tre punti di certo non aiuta i texani, anzi, li condanna a giocarsi nel finale, ed in rimonta, una gara che potrebbe risultare fondamentale in ottica playoff. Ospiti quasi sempre in vantaggio fin dalle prime battute di gioco, che cavalcano un positivo Norris Cole (21 a fine gara) nell'allungo sul più nove a metà secondo quarto. Harden e soci serrano le fila e tornano avanti nel punteggio a metà gara, anche se i Pelicans non demordono.  

Nell'ultimo quarto si segna con il contagocce e, dal 76 pari di fine terzo periodo, si passa all'82-76 dopo sei giri di lancette, con Harden mattatore con quattro punti personali. Il solito Cole impatta dalla distanza, lanciando l'abbrivio che sorride agli ospiti: il più sei è opera di Anderson, che nonostante le pessime percentuali dal campo sembra poter ipotecare il successo. Howard ed Ariza cuciono lo strappo, prima che i liberi di Harden e, soprattutto la tripla di Beverley del sorpasso definitivo, permettano ai Rockets di spuntarla nel finale.