
Sono undici le partite che si disputeranno nella notte NBA. Tra scontri tra contendenti ai playoff della Eastern Conference e sfide ad alta quota sul fronte occidentale, saranno tantissime le stelle impegnate stasera sul palcoscenico cestistico più luminoso del mondo.
Incredibile ma vero, apriranno la nottata NBA i sorprendenti New York Knicks di Carmelo Anthony e di Kristaps Porzingis, reduci da due vittorie consecutive (Toronto e Lakers, con Anthony a 25 di media). L'eventuale terza, in casa degli Charlotte Hornets, oltre a rappresentare un risultato invidiabile per la franchigia della Grande Mela, potrebbe lanciare Melo ed i suoi per la prima volta oltre il 50% dei vittorie, traguardo che i tifosi aspettano oramai da troppo tempo. Di fronte gli Hornets che faticano a trovare la quadratura del cerchio, con Walker, Jefferson e Batum che navigano ancora nella mediocrità, anche se sembrano in ripresa (109.0 punti e 49% al tiro nelle ultime quattro gare, 93.3 e 39.1 nelle prime tre).
Sempre all'una scenderanno in campo due delle peggiori squadre della NBA: i derelitti Los Angeles Lakers, in casa degli Orlando Magic di Elfrid Payton e Vicrtor Oladipo, e i Philadelphia 76ers di Jahlil Okafor, che tra le mura amiche cercheranno il primo sorriso stagionale contro i Toronto Raptors, reduci dalla sconfitta sopracitata contro i Knicks. All'una e mezza una sfida tutta da seguire quella che si giocherà al Boston Garden, tra due squadre che fino al termine della stagione si giocheranno un posto in post-season. Entrambe si presentano al match con un record in parità ed entrambe sono reduci da successi: Indiana, trascinata da Paul George ("Mi sento come uno che ha avuto un intero anno per lavorare sul proprio gioco per migliorarlo"), vuole bissare il successo della settimana scorsa tra le mura amiche, quando stese i Celtics 100-98.
Quattro le sfide che si giocano alle 2. New Orleans, dopo il primo successo stagionale nella notte ottenuto in casa contro Dallas, vola ad Atlanta, dove la truppa di Budenholzer vuole proseguire la sua marcia verso la vetta della Eastern Conference. Houston ospita, tra le mura amiche, i Brooklyn Nets di Andrea Bargnani: gara in teoria senza storia in Texas, con Harden e soci che puntano alla quinta "W" consecutiva. Due bellissime sfide invece si giocheranno a Dallas e Memphis, dove Mavericks e Grizzlies ospitano due delle candidate alla vetta della Western Conference: in Texas arrivano i Clippers di Paul e Griffin (oltre che dell'attesissimo DeAndre Jordan), mentre al FedEx Forum sono di scena i campioni NBA in carica. Gara che, sulla carta, dovrebbe avere un solo padrone: Curry e compagni sembrano inarrestabili, ma Conley e Gasol, dopo 10 giorni dal primo atto andato in onda alla Oracle Arena, vorranno vendicarsi dell'onta del cinquantello rimediato nella baia (119-69).
Chiudono il programma della notte i tre match che si giocano a Denver, Sacramento e Portland. Nuggets, Kings e Blazers sono tre squadre in cerca di identità e le sfide contro Milwaukee, Detroit e San Antonio potrebbero fornire risposte in tal senso. Se Gallinari, Faried e compagni, però, sono attesi da una sfida piuttosto equilibrata contro Antetokounmpo ed i ragazzi terribili di Kidd, per Belinelli e Lillard il lavoro potrebbe essere decisamente più complicato contro Pistons e Spurs, che arrivano col vento in poppa e non hanno la minima intenzione di fermarsi.
Tutto il programma della notte
1.00 Charlotte Hornets (3-4) - New York Knicks (4-4)
1.00 Orlando Magic (3-5) - Los Angeles Lakers (1-6)
1.00 Philadelphia 76ers (0-7) - Toronto Raptors (5-3)
1.30 Boston Celtics (3-3) - Indiana Pacers (4-4)
2.00 Atlanta Hawks (7-2) - New Orleans Pelicans (1-6)
2.00 Dallas Mavericks (3-4) - Los Angeles Clippers (5-2)
2.00 Houston Rockets (4-3) - Brooklyn Nets (0-7)
2.00 Memphis Grizzlies (3-5) - Golden State Warriors (8-0)
3.00 Denver Nuggets (3-4) - Milwaukee Bucks (4-4)
4.00 Sacramento Kings (1-7) - Detroit Pistons (5-2)
4.30 Portland Trail Blazers (4-4) - San Antonio Spurs (5-2)
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