
Imprevista caduta interna dei Milwaukee Bucks contro i Boston Celtics, e dei Minnesota Timberwolves contro gli Charlotte Hornets, mentre i New Orleans Pelicans prendono la rivincita contro i Dallas Mavericks. Questo il succo delle tre gare, giocate nella notte in NBA e che vi andremo a raccontare.
MILWAUKEE BUCKS-BOSTON CELTICS 83-99
Inattesa caduta casalinga per i Milwaukee Bucks, che sul parquet dell'Harris Bradley Center cedono di schianto nel terzo quarto della sfida contro i Boston Celtics. Nonostante una discreta prestazione dal campo, i padroni di casa non riescono a reggere il ritmo imposto, al rientro dagli spogliatoi, da Thomas e compagni, i quali volano sul +17 e non mollano più la presa nell'ultimo periodo. E nonostante tirino molto male dalla lunga distanza, i Celtics riescono a ottenere la vittoria che li porta al 50% di successi dopo le prime sei gare di campionato. A dare un grande contributo a coach Stevens è soprattutto la panchina, che frutta 50 dei 99 punti di squadra, grazie a Lee, Turner (13 a testa) e Olynyk (11). Dall'altra parte, non bastano i soliti Antetokounmpo e Monroe, mentre impressiona il +23 di plus/minus di Jabari Parker.
Milwaukee Bucks - Punti: Monroe 17, Antetokounmpo 16, Middleton 13. Rimbalzi: Monroe 14, Parker 8. Assist: Monroe 4.
Boston Celtics - Punti: Thomas 20, Lee e Turner 13. Rimbalzi: Sullinger 10, Johnson 9, Hunter 7. Assist: Turner 6, Lee, Jerebko e Sullinger 3.
MINNESOTA TIMBERWOLVES-CHARLOTTE HORNETS 95-104
Dopo le ultime gioie ottenute in trasferta, i Minnesota Timberwolves cadono al Target Center contro gli Charlotte Hornets, i quali portano a casa una bella vittoria nonostante la costante sofferenza a rimbalzo. I T'Wolves pagano soprattutto le 22 palle perse, oltre a qualche assenza di lusso, come quelle di Rubio, Garnett e soprattutto Andrew Wiggins, tutti acciaccati dopo la lunga trasferta. È soprattutto LaVine a provare a portarsi la squadra sulle spalle, assieme a un Towns che è sempre meno sorpresa e sempre più realtà, ma nonostante la buona prestazione al tiro dalla lunga distanza, Minnesota perde. E lo fa perchè dall'altra parte c'è una squadra che lavora benissimo con la panchina: i due migliori realizzatori degli Hornets sono infatti Jeremy Lin e Jeremy Lamb, con Batum che sta diventando sempre più importante nell'economia di una squadra rinnovata e che sta facendo sempre meglio.
Minnesota Timberwolves - Punti: LaVine 20, Towns 19, Martin 18. Rimbalzi: Towns 13, Bjelica 7. Assist: LaVine 8, Martin 5.
Charlotte Hornets - Punti: Lin 19, Lamb 18, Batum 17. Rimbalzi: Williams 10, Batum 6. Assist: Walker 6, Batum e Lin 3.
NEW ORLEANS PELICANS-DALLAS MAVERICKS 120-105
La scorsa settimana, a campi invertiti, furono i Dallas Mavericks a trionfare sui New Orleans Pelicans. Questa volta la storia cambia, e i tifosi dello Smoothie King Center possono celebrare la prima vittoria stagionale dopo sei sconfitte consecutive. Nonostante assenze pesanti, come quelle di Cole, Evans e Pondexter, i padroni di casa trovano un Anthony Davis che tira di meno e soprattutto gioca di meno: solo 18 minuti di impegno, ma con 17 punti e 7 rimbalzi all'attivo. L'MVP, allora, diventa Ryan Anderson, che tira con il 63% dal campi, realizza 25 punti e cattura 11 rimbalzi, travestendosi nel Davis della situazione. La panchina dei Pelicans, oltre al super Anderson di questa notte, porta tanti punti anche da Smith e Douglas, protagonisti anche nel garbage time a cui partecipa, dall'altra parte, JJ Barea assieme a Charlie Villanueva. In casa Mavs, questa volta, Nowitzki non basta e Williams non gira a dovere.
New Orleans Pelicans - Punti: Anderson 25, Davis, Gordon, Smith e Douglas 17. Rimbalzi: Anderson 11, Davis, Gee e Babbitt 7. Assist: Smith 12.
Dallas Mavericks - Punti: Nowitki 18, Villanueva 15, Pachulia 12. Rimbalzi: Villanueva 9, Parsons e Powell 6. Assist: Barea 5, Williams 3.


