
Yusneysi Santiusti lancia interessanti segnali da Praga. Al Memorial Josef Odlozil, la mezzofondista chiude in seconda posizione alle spalle della Lyakhova. 2'00"75 per l'ucraina, 2'01"04 per l'azzurra. Siamo a un passo dal limite richiesto per il mondiale. Terza la Hinriksdottir, bruciata proprio da Lyakhova e Santiusti.
La Nel - 54"66 - si aggiudica i 400hs, mentre è duello keniano nei 3000 siepi. La Tanui - 9'22"32 - prevale sulla Jepkemei. Giavellotto di basso profilo, nomi altisonanti, modeste misure. Vince la Spotakova, 62.88, solo terza la Khaladovich. 73.98 della Kopron nel martello, Filipic 6.47 nel lungo.
Al maschile, Lehata chiude in 10"11 nei 100. Stesso crono per Kiryu, secondo. Lo sloveno Janezic - 45"23 - precede Maslak sul giro di pista, discreto 1500, con Mikhou a 3'32"32. Gli ostacoli premiano Alkana - 13"11 sui 110 - e Kassé - 49"02 sui 400.
Vadlejch regala una delle migliori prestazioni di serata. Spara il giavellotto a 87.21, distanziando di oltre tre metri Mardare, 83.71. Stanek si prende il peso con una spallata da 20.98. Alle sue spalle, l'egiziano Mohamed. Infine, duello sui 5.70 nell'asta. Valentin Lavillenie si ferma alla piazza d'onore, trionfa Kudlicka.

