
Il Milan ha concluso la settimana che precede la sosta per gli impegni delle Nazionali nei migliori dei modi: dopo i tre pareggi ottenuti con Cagliari, Atalanta ed Empoli ecco che in 7 giorni i rossoneri hanno vinto 3 partite scacciando via la crisi di risultati. La sensazione è che la svolta sia veramente arrivata.
E' UN ALTRO MILAN
Ieri il Diavolo a San Siro si è sbarazzato del Chievo Verona per 3-1, un successo arrivato grazie alla coppia Suso-Higuain, autori di due assist e due reti. L'intesa è evidente uno crea, l’altro finalizza: due giocatori con tali qualità tecniche era anche immaginabile che i due si trovassero così bene. Lo spagnolo è stato di certo uno dei migliori in campo: tra cross e assist è indispensabile per questa squadra. L'argentino è un attaccante con un strapotere tecnico non indifferente ed è ormai una sentenza, inoltre è il miglior inizio della sua carriera con quattro reti in cinque presenze.
Bene anche Lucas Biglia, che finalmente è tornato ai suoi vecchi livelli della Lazio, ma tutto il Milan si è dimostrato decisivo, compatto, ha cambiato passo nella mentalità. Il Diavolo ha mostrato quel cinismo che mancava a inizio stagione, segnando 10 reti in tre partite ed è rimasto quasi sempre concentrata. Difatti l'unica pecca di ieri pomeriggio è stato l'ennesimo gol subito: un piccolo campanello d'allarme visto che succede da ben 13 gare consecutive. Questo problema non può essere dovuto all’assenza di Alessio Romagnoli, perchè anche quando il capitano era in campo hanno sempre subito gol.
La crisi ormai è alle spalle ed il terzo posto adesso dista solo tre punti e con la partita col Genoa ancora da recuperare. Ora la pausa per le Nazionali dove Gattuso perderà parecchi giocatori e poi si ritornerà in campo con lo snodo di questa prima parte di stagione ovvero il derby contro l'Inter dove si potrà capire molto delle ambizioni del Milan per questa stagione.


