
Sicuramente il Milan è una delle squadre più attive sul mercato: il club di via Aldo Rossi ha già preso Musacchio e Kessie ed è in dirittura d'arrivo per Rodriguez. Il club rossonero vuole chiudere il prima possibile anche per un grande innesto nel reparto offensivo.
Su questo fronte, Fassone e Mirabelli non hanno gradito le parole di Alvaro Morata, primo obiettivo in casa rossonera, dopo la vittoria della Champions League: "Di nuovo in Italia? Sicuramente no, vorrei continuare qua poi vedremo cosa succede ma è difficile. Il Milan su di me? Il Real è la mia squadra e Madrid la mia città. La Juve è la mia seconda casa, non si sa mai". Così, secondo la Gazzetta dello Sport in edicola quest'oggi, il Milan ha deciso di tirarsi fuori dalla corsa all’ex Juventus.
Non è ancora una scelta definitiva, ma i dirigenti rossoneri stanno valutando le alternative allo spagnolo dei blancos. Nelle ultime ore è tornato di moda il nome di Pierre-Emerick Aubameyang. L'attaccante del Borussia Dortmund sembrava ormai ad un passo dal PSG, ma l'affare pare bloccato. Ecco perché Fassone, durante il suo blitz in Germania per Rodriguez, sembra che abbia visto i vertici del club tedesco. La proposta è identica a quella fatta a Morata: offerta da 50-60 milioni di euro per il Borussia e un contratto da 8 milioni a stagione al giocatore. Per Aubameyang sarebbe un ritorno a casa visto che è cresciuto nelle giovanili del Milan. Il giocatore dovrà però abbassare le pretese di un ingaggio pesante come propone il club francese visto che il Milan non può superare il tetto di 8 milioni di euro all’anno. Bisogna capire se ora ci sarà un gioco al rialzo tra le parti in gioco.
Infine c'è l'opzione Belotti ed è anche la prima scelta dei tifosi per l’attacco del prossimo anno, ma la valutazione che fa Cairo viene ritenuta fuori mercato. 100 milioni di euro cash sono troppi anche per i cinesi.


