La Roma torna al successo superando per 3-1 il Chievo Verona all'Olimpico e trascorrendo il Natale al secondo posto. I ragazzi di Luciano Spalletti cancellano la sconfitta con la Juventus e si sbarazzano della squadra clivense grazie alla grande serata di Stephan El Shaarawy che ribalta un incontro che si era messo male con il vantaggio di De Guzman al 37. Nel recupero della prima frazione, il faraone sigla il pareggio con una punizione gioiello e, ad inizio ripresa, confeziona l'azione che porta al sorpasso di Dzeko. Nel recupero, il rigore del tris del neo entrato Diego Perotti. E dunque, i giallorossi passeranno le festività natalizie al secondo posto a quota 38 punti. 

La gioia di Strootman ed El Shaarawy | Foto: asroma.com

Le scelte di formazione 

La Roma deve cancellare il K.O. subìto a Torino qualche giorno fa e per farlo Luciano Spalletti rispolvera la difesa a tre. Nel 3-4-3 con grande propensione offensiva adoperato quest'oggi, i giallorossi potranno contare sul tridente formato da Salah (di nuovo titolare dal 1'), Dzeko ed El Shaarawy. Out, almeno inizialmente, Perotti. A centrocampo recupera Nainggolan che compone la cerniera assieme a Strootman e le due ali Bruno Peres ed Emerson Palmieri. Con Manolas squalificato, al centro della difesa si colloca Vermaelen. 

AS ROMA (3-4-3) Szczesny; Rudiger, Vermaelen, Fazio; Peres, Nainggolan, Strootman, Emerson; Salah, Dzeko, El Shaarawy. All. Spalletti L.

Maran è reduce dalla vittoria casalinga sulla Samp e non cambia affatto approccio modificando il proprio assetto. Il tecnico mantiene il 4-3-1-2 con Birsa ad inventare alle spalle dei due attaccanti: Inglese e Meggiorini. Il terzetto di centrocampo prevede l'azione di Radovanovic come frangiflutti davanti alla difesa e la corsa e la sostanza di Rigoni e De Guzman ai lati. Nella linea a quattro di difesa, Izco agisce a destra e Frey a sinistra con la coppia centrale formata da Dainelli e Gamberini. 

CHIEVO VERONA (4-3-1-2) Sorrentino; Izco, Dainelli, Gamberini, Frey; De Guzman, Radovanovic, Rigoni; Birsa; Inglese, Meggiorini. All. Maran R.

Il bolide di Nainggolan su punizione | Foto: asroma.com

La cronaca del match

Primo tempo

Nonostante la Roma opti per la difesa a tre, di ermetico c'è davvero ben poco nel modulo giallorosso dato che da centrocampo in avanti i giocatori hanno più doti offensive che difensive. I padroni di casa alzano immediatamente il baricentro, provando ad imporre una pressione altissima ai calciatori di Maran. Nel primo quarto d'ora, i capitolini creano non poco dalle parti di Sorrentino grazie ad Edin Dzeko, che ha voluto auto-imitarsi provando il goal da fondo segnato proprio all'Olimpico con il Viktoria Plzen in Europa, e Stephan El Shaarawy con un destro al volo stilisticamente perfetto che il portiere devia in angolo. 

Nonostante la Roma produca una notevole mole di gioco, rischiano spesso di beccare contropiedi banali che consentono ai giocatori clivensi di involarsi verso Szczesny. Vicinissimo al vantaggio, al 22',  il numero uno De Guzman con un tiro insidiosissimo che sfila alla destra del palo. E', comunque, soltanto una goccia nella marea di occasioni create dalla squadra di Spalletti. Il moto incessante interessa le fasce con gli esterni scatenati a sgroppare verso la linea di fondo e servire dentro i compagni. I calci da fermo possono rivelarsi armi importanti per sbloccare la gara: Nainggolan tenta di bruciare l'aria con un bolide dai trenta metri che Sorrentino smanaccia come può; Bruno Peres, scheggia il palo esterno con un destro a giro.  

La Roma attacca, il Chievo Verona passa. Al secondo pallone utile, al minuto 37, Jonathan De Guzman non tradisce e regala un inaspettato vantaggio ai suoi. Il centrocampista olandese si butta in area di rigore ed impatta con un colpo di testa il cross dalla destra Izco. Pessima la copertura di Bruno Peres, che perde l'uomo e si fa anticipare netto. Bisogna aspettare il primo minuto di recupero del primo tempo per assistere alla rete dei padroni di casa che pareggiano i conti prima di andare al riposo. E' Stephan El Shaarawy a segnare l'1-1 con un free-kick dai 25 metri perfetto che s'infila sotto l'incrocio. 

Il piazzato su punizione di El Shaarawy | Foto: asroma.com

Secondo tempo

Si è chiuso con un goal, si riapre con un altro. Ad esultare è ancora la Roma con El Shaarawy protagonista assoluto dell'azione che porta al sorpasso. Al 51', la discesa sulla sinistra del faraone disorienta due avversari e prova ad entrare tra le maglie di due giocatori: il flipper in area e la caparbietà dell'azzurro fanno recapitare il pallone a Dzeko che, sotto porta, appoggia facile in rete. Si sblocca il bosniaco, che mette a segno il tredicesimo goal in campionato. Il Chievo accusa il doppio colpo frazionato e si sfilaccia lentamente. Anche Bruno Peres, nonostante i fischi a ridosso dell'errore commesso sul goal clivense, prova a farsi perdonare con un tiro radente l'erba che muore sul fondo ma sfiorando il palo. 

Gestisce senza problemi il corpo centrale della ripresa la Roma, abbassa i ritmi per rifiatare e mettere in ghiaccio la partita nel momento più adatto. Succede davvero poco, Maran prova a dare una svegliata alla squadra inserendo in campo Bastien e Pellissier. Dzeko, al 75', sfiora la doppietta personale con un colpo di testa imperioso che lambisce il legno e termina fuori. Un minuto più tardi, sempre il bosniaco, non sfrutta un grande passaggio al limite dell'area di Bruno Peres ciabattando il tiro. El Shaarawy dimostra di essere in serata super, tentando un destro a giro da posizione defilatissima che è pericolosa per la porta di Sorrentino. 

Nel finale di gara, applausi per Salah che parte per la Coppa d'Africa e spazio a Perotti. El Shaarawy serve un cioccolatino in profondità per la corsa di Dzeko all'83': il piazzato sul primo palo è respinto con il piede dal portiere. Si divora un goal già fatto il neo entrato Diego Perotti, con un rigore in movimento calciato alle stelle. Lo segna, invece, il penalty vero, quello del 3-1 finale che spiazza Sorrentino e blinda la seconda posizione.