
In questa pausa per le Nazionali l'attenzione in casa Milan è stata purtroppo catturata dal grave infortunio di Riccardo Montolivo, con il capitano rossonero costretto a sei mesi di stop. Intanto, però, sul fronte societario continua l'avvicinamento al closing con la cordata cinese previsto per metà Novembre. Nelle ultime ore sono emerse alcune interessanti novità.
Intanto è stato confermato il viaggio in Cina di Marco Fassone, pronto ad incontrare Yonghong Li in persona per fare il punto della situazione, ad un mese circa dalla data prevista per la chiusura dell'affare da 740 milioni. Possibile anche la presenza degli altri investitori coinvolti nella cordata, fra cui TCL colosso dell'elettronica con un fatturato da 16 miliardi. Per intenderci un'azienda grande tre volte Fininvest. Un nome emerso nelle ultime ore e che ha trovato solo conferme, andando ad aggiungersi a quelli di Sino Europe Sports, Xaixia, Jinlin Yongda e Zhuhai Zhongfu. Inoltre sembra che Li stia facendo pressioni sulla China CITIC Bank per ottenere in prestito una parte della somma necessaria alla definizione dell'acquisto del Milan. Ci fosse anche la presenza di questa importante banca cinese, allora anche le garanzie economiche fornite dai cinesi inizierebbero ad assumere contorni decisamente seri e importanti.
Il viaggio di Fassone, come detto, dovrebbe permettere al futuro a.d. e d.g. del nuovo corso rossonero di incontrare anche gli altri investitori coinvolti nella cordata messa in piedi da Yongong Li. Un primo faccia a faccia di persona che potrebbe anticipare quello forse più atteso. E' possibile, infatti, che intorno al 20 Ottobre Fassone rientri in Italia accompagnato proprio dai soggetti coinvolti nell'acquisto del Milan che per la prima volta metterebbero piede in Italia. In agenda, poi, ci sarebbe anche un incontro ad Arcore con Silvio Berluconi, ansioso di vedere pure lui con i propri occhi i prossimi proprietari della sua creatura più amata. La vicinanza di un match come Milan-Juventus, previsto il 22 a San Siro, potrebbe indurre la delegazione cinese a fermarsi per qualche giorno in più a Milano, magari proprio per assistere alla gara insieme a Berlusconi a San Siro. Un venire allo scoperto che potrebbe mettere fine anche alle ultime voci di dubbio legate a questa lunga storia.


