
Il nuovo acquisto del Benfica Bryan Cristante dal ritiro della nazionale Under20 ha spiegato i motivi che l’hanno spinto a lasciare il Milan per tentare una nuova esperienza in Portogallo : “Mi hanno cercato, e a me è sembrata un’ottima soluzione. E’ sempre tra le prime tre squadre del Portogallo e, soprattutto, gioca la Champions League“, rivela il 19enne ex-rossonero”.
“So che mi trovo in una squadra abituata a vincere, con coppe e campionati, ma non bisogna dare a questo un peso eccessivo, restando tranquilli e liberi di giocare. Non ho idoli, ho sempre cercato di osservare i grandi campioni che giocano nel mio ruolo e prendere qualcosa da ognuno di loro, come Pirlo, che è un grandissimo centrocampista”.
Cristante ha parlato poi del suo esordio in Champions League. “Una grandissima esperienza per me, l’inizio del mio percorso, la primissima presenza in prima squadra, da cui è partito tutto. A sedici anni non mi sono neanche reso conto di aver esordito in Champions League, mi ha aiutato molto farlo così presto in una squadra come il Milan. Poi da lì sono cresciuto e ora sono qui – ha proseguito – Era una specie di premio, in una partita che si giocava quando avevamo già passato il turno e il mister ha voluto farmi questo ‘regalo’. Invece all’esordio in campionato ero già in prima squadra, mi stavo allenando con loro ormai da un anno e quindi è stato più importante. Ero più consapevole“, ha concluso il calciatore del Benfica.


