Eurolega - Prima sconfitta per Milano: al Pireo vittoria dell'Olympiacos
FOTO: Noelia Déniz (VAVEL)

 

Milano incassa la prima sconfitta stagione: in un Pireo deserto l'Olympiakos batte l'Olimpia per 86.75. L'Armani gioca un ottimo primo tempo, ma nel terzo quarto rivede gli spettri della passata stagione con i greci che piazzano il parziale decisivo di 27 a 16. 

L''Olympiakos è una squadra difficile da affrontare con giocatori di esperienza e di livello come Printezis e Sloukasin regia, sì una diretta concorrente ma con Milano che doveva vincere. L'AX sì soffre la mancanza di Punter e Micov, ma paga un brutto atteggiamento  difensivo soprattutto al rientro dall'intervallo. Gli unici a salvarsi sono Roll (16 punti , unico a provarci fino alla fine) e Rodriguez (18, autore di un ottimo primo tempo con 15). 

LA PARTITA

1° Quarto: Ad inizio partita l'equilibrio regna sovrano grazie alle difese attente fino a quando entra in campo Rodriguez che è ispiratissimo e regala il +6 (15-21 al 9’), MA con Printezis che segna allo scadere del quarto la tripla del 18-21. 

2° Quarto: In avvio del quarto in campo Printezis e Spanoulis per dare esperienza e con l'ex Jenkins l'Olympiakos siglano 7-2 di parziale. Sul finire del primo tempo tocca nuovamente a Rodriguez prendere in mano i meneghini spezzando l'equilibrio: il Cacho già a quota 15 punti, permette a Milano di andare sul più 6 all’intervallo lungo (36-42). 

3° Quarto: Milano esce male dagli spogliatoi e, dopo un primo tempo incoraggiante, rivede gli specchi della passata stagione. I greci cavalcano un ottimo McKissic che, con i suoi sei punti in fila, cambiano l’inerzia della partita in favore dei padroni di casa. Il parziale del terzo quarto è netto, 27-16, ma ancora più netta è la differenza di energia in campo.

4° Quarto: Il momento difficile per Milano prosegue anche nell'ultimo quarto di gioco con l'AX che fa fatica a trovare il canestro, al contrario dell'Olympiakos sempre più in palla che sale a +9 (69-60 al 31’). L'unico meneghino che ci crede fino all'ultimo è Roll, ma da solo contro la corazzata greca non può nulla. 

 

 

 

 

 

 

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