Nuoto - Europei junior Netanya 2017: Martinenghi è oro, pioggia di medaglie per l'Italia

Nicolò Martinenghi suona la terza sinfonia europea. Primo in batteria, primo in semifinale, davanti nell'atto conclusivo. Rana di qualità, costantemente sul 27 basso. Oro, in 27"24. A Netanya, la gioia è doppia, perché sul podio, al fianco di Nicolò, sale Alessandro Pinzuti, secondo in 27"51.

L'Italia vive la prima, vera giornata di gloria. Tania Quaglieri chiude terza nei 50 dorso - 28"62 - preceduta dalla coppia russa Vaskina - Egorova. Quinta Costanza Cocconcelli, 28"92. Giulia Salin è terza nei 1500 stile libero - 16'32"65 - dove il palcoscenico è per un'inarrivabile Ajna Kesely - 16'11"25 - protagonista indiscussa della rassegna continentale.  

L'ultima firma azzurra a farfalla. Federico Burdisso - 1'57"83 - completa una prova straordinaria, in una specialità spesso "acerba" per i colori italiani. Sale sul secondo gradino del podio, davanti un clamoroso Kristof Milak. L'ungherese - 1'53"79 - fissa il nuovo primato mondiale a livello junior. 

Razzetti - 2'02"96 - è quarto nei 200 misti, titolo a Thomas Dean, 2'01"02. Nemeth - 48"82 - brucia il moldavo Sancov nei 100 stile, Layla Black si aggiudica i 200 rana D. 2'27"31, rimonta furiosa ad inchiodare una McSharry in evidente affanno. L'irlandese è splendida per 150 metri, poi crolla in vista degli ultimi 30 metri. 

Chiusura dedicata alle staffette. 4x200 U, l'Ungheria - 7'15"46 - doma la Russia, settima l'Italia. Russia, invece, prima nella 4x100 mista D. 4'04"76, argento all'Ungheria, bronzo alla Polonia.