Volley M - La Lube corsara infligge lo scacco matto a Modena e intravede la Final Four di Champions League
La grinta di Osmany Juantorena che con il 67% in attacco è stato decisivo per il successo della Lube. Foto di Ludovico Piccinini per Vavel Italia

L'ennesimo capitolo di quella che in questa parte di stagione sembra una sfida infinita tra Azimut Modena e Lube Civitanova Marche, si è risolto a favore dei marchigiani. Ieri sera davanti ai 4500 spettatori del PalaPanini, è andata in scena l'andata dei Playoff 6 di Cev Champions League di volley maschile. Si è imposta nettamente la formazione di Gianlorenzo Blengini, che ha messo una seria ipoteca sull'accesso alla Final Four, in programma il 29 e 30 aprile a Roma. La Sir Safety Perugia è già qualificata all'evento in quanto formazione organizzatrice.

Azimut Modena - Lube Civitanova Marche 0-3 (23-25, 18-25, 27-29). Al contrario di quanto finora è successo nelle 2 gare di semifinale scudetto di Superlega, che si erano entrambe concluse al tie-break questa volta c'è stata una vittoria netta. Gli ospiti sono stati superiori nei fondamentali dell'attacco e del muro. I padroni di casa invece hanno servito meglio ma senza mai spostare l'inerzia dei parziali a proprio favore, sciupando nel terzo set l'opportunità di riaprire l'incontro. Per quanto riguarda Modena ha deluso Earvin Ngapeth, che ha attaccato con il 33% di positività. Luca Vettori che nei primi 2 parziali era stato molto concreto, purtroppo per lui e la sua squadra ha scelto il momento sbagliato nel calare di rendimento, commettendo 6 errori offensivi nel terzo set. Sull'altro fronte Osmany Juantorena, protagonista negativo in attacco in gara 2 di semifinale scudetto, questa volta ha messo a terra il 67% dei palloni giocati. Scusate se è poco. Come farà la nazionale italiana a sostituirlo? Gli altri trascinatori della Lube sono stati: Tsvetan Sokolov in prima linea e Jena Grebennikov in seconda.

La gara di ritorno si disputerà giovedì 13 aprile all' Eurosuole Forum di Civitanova Marche, alle ore 20.30. Nelle altre partite Berlino si è imposta 3-2 in casa sulla Dinamo Mosca e i detentori del trofeo, cioè lo Zenit Kazan hanno regolato per 3-1 il Belgorod.