L'arcobaleno azzurro rischiara la notte di Londra. Tania Cagnotto emana un dolce profumo di grandezza. Dal metro - trampolino d'oro a Kazan - rientra e chiude le porte alla giovane Bertocchi e all'esperta Bazhina - da tre, in coppia con Maicol Verzotto, si prende di carattere l'argento europeo. Uno scricciolo di talento che infiamma l'acqua inglese, attrae, ammaliante, gli sguardi della tribuna. 

Tania si tuffa da una vita, combatte da anni con malasorte e avversarie, eppure ogni giorno è un raggio di luce, per quella capacità di rigenerarsi, di azzerare la storia per arricchirla di nuovi capitoli. Campionessa senza fine la Cagnotto, in grado di battersi, a breve distanza, due volte. Prima sola, nella sua gara, poi in coppia, con la stanchezza che offusca la mente e intorpidisce il corpo. A sbaragliare cattivi presagi l'animo guerriero. 

Partenza perfetta, l'Italia si prende la scena, per tre tornate mette in riga l'Europa del sincro misto da 3. Dietro annaspano fior di fuoriclasse, ma la leggerezza della Cagnotto trascina anche il più giovane Verzotto, è un connubio felice in cui un sorriso stempera la tensione. 

Il finale non è d'oro, perché, mentre Daley - al suo fianco Grace Reid - emerge sublime dalla vasca dopo un tuffo perfetto, gli azzurri accusano un leggero calo. L'Italia sporca il doppio e mezzo ritornato, vede la Gran Bretagna allungare il passo e la Russia - di Bazhina e Shleikher - farsi minacciosa. Occorre difendere il fortino, impedire un ulteriore balzo all'indietro. Il doppio e mezzo rovesciato non è perfetto, ma la Russia, ancora una volta, si scioglie di fronte alle difficoltà e la coppia azzurra è d'argento, alle spalle di una Gran Bretagna inarrivabile. 321.06 per i vincitori, 308.70 per gli azzurri. 

La classifica

1  REID Grace DALEY Thomas

2  CAGNOTTO Tania VERZOTTO Maicol

3  BAZHINA Nadezhda SHLEIKHER Nikita

4  WASSEN Christina BARTHEL Timo

5  NEDOBIGA Anastasiia KOLODIY Oleg

6  NERO Daniella PARADZIK Vinko

7  FAVRE Jessica DUTOIT Guillaume

8  VELAZQUEZ Rocio AREVALO Alberto