Finalmente Kaisa Makarainen. Dopo un periodo complesso, per via dei troppi errori al tiro, la finlandese ottiene il secondo successo stagionale nella mass start di Pokljuka che fa seguito all'inseguimento di Östersund.
Per lei una gara con un solo bersaglio mancato e il solito passo incisivo sugli sci stretti, specie nel corso del quarto giro, quando riesce a staccare le sue compagne di viaggio, Soukalova e Vitkova, e si presenta all'ultimo poligono in perfetta solitudine. 
Qui piazza un insolito cinque su cinque in piedi che le consente di tagliare il traguardo a braccia alzate.
La vittoria odierna le permete di fare un importante balzo nella classifica di Coppa del Mondo. La suomi si trova, infatti, adesso al quarto posto, dietro a Soukalova, Dorin e Hildebrand. 

La mass start sancisce anche il sorpasso in vetta alla classifica generale da parte di Soukalova nei confronti di Dorin. La ceca conferma di avere una continuità impressionante in questo inizio di stagione e con una gara senza neppure un bersaglio mancato si piazza seconda alle spalle di una Makarainen pressochè ingiocabile. 
Marie Dorin si rende protagonista, invece, di una prova troppo fallosa al tiro. I tre errori nelle due sessioni conclusive sono troppi anche per lei. dimostratasi ancora una volta molto competitiva sugli sci. Alla fine chiuderà al settimo posto. 
Terza posizione e primo podio della carriera, invece, per la giovane Olga Podchufarova. L'atleta classe 92 compie uno shoot-out e sopravanza all'ultimo poligono Veronika Vitkova, autrice di un errore nella sessione conclusiva. 
Il terzo posto di Podchufarova rappresenta, inoltre, il primo podio della Russia in un inizio di stagione disastroso per la squadra ex-sovietica. 
Per l'Italia un'altra gara anonima in quel di Pokljuka. Dopo le prime due tappe che avevano visto la squadra azzurra per ben quattro volte ai primi tre posti, questa volta le biathlete italiane non riescono a trovare un piazzamento tra le prime dieci in nessuna delle tre competizioni disputate. 
La migliora di giornata è Dorothea Wierer, ventesima con tre bersagli mancati. Più indietro Karin Oberhofer (2+1+2+1), ventiquattresima, e Federica Sanfilippo (1+1+1+2), venticinquesima.

Nella mass start maschile arriva la prima vittoria in Coppa del Mondo per Jean Guillaume Beatrix. Il francese sfrutta una gara perfetta al tiro e riesce a beffare in volata un ottimo Emil Hegle Svendsen, protagonista di un solo errore al poligono. 
Ancora una volta la mass start si rivela una competizione estremamente equilibrata, dove il tatticismo la fa da padrone. 
Ne è la dimostrazione il fatto che arrivino undici atleti a giocarsi la vittoria nell'ultima sessione di tiro. Escono senza errori due norvegesi, Svendsen e Bjoerndalen, due francesi, Beatrix e Desthieux, e due tedeschi, Schempp e Birnbacher. 
Nel corso dell'ultimo giro prova a forzare il ritmo Svendsen con un attacco sull'ultima salita. Il solo Beatrix riesce a tenergli testa e a beffarlo poi in volata. 
La Francia dimostra ancora una volta di essere al momento una delle formazioni più forti in campo maschile, se non la più competitiva in assoluto. 
Al terzo posto chiude un immenso Ole Einar Bjoerndalen che batte al fotofinish il mattatore di questa tappa di Pokljuka, Simon Schempp. Per il norvegese si tratta del podio numero 175 della carriera, ottenuto all'età di 42 anni.
La sua continuità di rendimento in questo inizio è semplicemente impressionante. Con il terzo posto odierno riesce anche a guadagnare qualche punto su Martin Fourcade, oggi settimo con ben quattro errori al tiro, e si porta al secondo posto nella classifica di Coppa del Mondo. 
Per l'Italia arriva un ottimo risultato da parte di Dominik Windisch che chiude nono con due errori al tiro. Per l'atleta azzurro si tratta del secondo miglior risultato in carriera, una prova che conferma la crescita mostrata in terra slovena. 
Le gare riprenderanno adesso il 7 gennaio ad Oberhof, neve permettendo. La storica tappa tedesca è, infatti, in dubbio a causa della poca neve caduta finora.