Una partita altalenante quella giocata dalle azzurre quest'oggi. Poca determinazione e molto affaticamento nelle retrovie. Diversi cambi hanno caratterizzato l'evoluzione della partita ma non hanno modificato l'inerzia della partita. Solo un piccolo brivido nel terzo parziale a vantaggio azzurro, per il resto del match domino giapponese.
 
L'Italia scende in campo con Arrighetti e Chirichella centrali, Costagrande e Bosetti C. bande, Signorile in regia, Diuf martello e Gennari libero. Fuori dal roster Martina Guiggi a causa di una contrattura dorsale e Monica De Gennaro infortunatasi contro la Repubblica Dominicana.
 
L'INCONTRO - Il primo parziale inizia con una buona partenza azzurra (1-3) che in pochi scambi si ritrova a seguire Kimura e compagne. Le nipponiche iniziano a condurre il set e con grande abilità mantengono l'Italia a distanza di sicurezza. Nulla da fare per le azzurre che con maggiori difficoltà in ricezione calano i rendimenti dalla prima linea (25-18).
 
Nella seconda frazione le padrone di casa allungano subito e solo Diuf sembra spiccare tra le file tricolori (3-3). Arrighetti e compagne continuano ad insueguire e neppure l'ingresso di Sorokaite e Fiorin per Diuf e Bosetti muta l'andamento altalenante azzurro.
 
Mencarelli rivoluziona un po' e carte e lascia dentro Sorokaite. Le azzurre nel terzo periodo mostrano maggiore grinta e ribattono colpo su colpo gli attacchi delle avversarie (2-2). Ancora una volta il Giappone allunga e solo dl primo tempo tecnico è già avanti (8-6).L' orientamento della partita sembra ormai definito e la gara pare giungere al termine. Un'ultima vampata d'orgoglio italiano rianima il set e dà luogo ad una frazione intensissima. Ci pensa Ebata a risolvere il match agevolata da un errore della neo-entrata Folie (25-22).
 
MENCARELLI: “Oggi abbiamo avuto diversi problemi soprattutto in ricezione e difesa, che però avevamo messo in preventivo. Il fatto è che queste difficoltà hanno pesato sull’umore della squadra, che invece in altre occasioni era riuscita a reagire anche in momenti difficili di questo Grand Prix. Nel terzo set abbiamo provato a mettere in difficoltà il Giappone e ci siamo anche riusciti, però c’è mancata un po’ di brillantezza.”
 
COSTAGRANDE: “Non è andata come speravamo, però sapevamo che poteva succedere. In questa Final Six non siamo ancora al meglio della condizione come era da programma. Il nostro obiettivo è crescere partita dopo partita per trovare il ritmo migliore, che sicuramente non è quello visto oggi.”
 
CALENDARIO
29/8 Stati Uniti-Serbia, Italia-Cina (ore 8.30 diretta RaiSport 1), Giappone-Brasile;
30/8 Cina-Stati Uniti, Brasile-Italia (ore 8.30 diretta Raisport 1), Serbia-Giappone;
31/8 Italia-Stati-Uniti (ore 6.30 diretta RaiSport 1), Brasile-Serbia, Giappone-Cina;
1/9 Serbia-Italia (ore 6.30 diretta RaiSport 1), Cina-Brasile, Stati Uniti-Giappone.