<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:image="http://purl.org/rss/1.0/modules/image/" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="https://pubsubhubbub.appspot.com/"></atom:link><atom:link rel="self" href="https://www.vavel.com/feed/tag/juventus/index.rss2" type="application/rss+xml"></atom:link><lastBuildDate>Fri, 06 Nov 2026 00:11:34 +0100</lastBuildDate><title>Juventus - VAVEL Italia</title><description>Juventus</description><link>https://vavel.it/</link><generator>VAVEL Italia</generator><ttl>15</ttl><copyright>VAVEL Italia</copyright><image><title>Juventus - VAVEL Italia</title><url>https://img.vavel.com/vavel-logo.png</url><link>https://vavel.it/</link></image><item><title>Emozioni dalla A alla Z</title><link>https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/11/06/1278250-emozioni-dalla-a-alla-z.html</link><category>Calcio Internazionale</category><dc:creator>Gabriele Brunetti</dc:creator><pubDate>Fri, 06 Nov 2026 00:11:30 +0100</pubDate><description><![CDATA[

La Juventus batte l'AZ in trasferta grazie alle reti di Koopmeiners e Kolo Muani, conquistando l'attuale quarto posto in classifica di Europa League.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p><a href="https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/11/05/uefa-europaleague/1278232-halloween-in-ritardo-a-san-siro.html">Dopo il Milan</a> alle 18 arriva la sfida serale della <a href="https://www.vavel.com/it/data/juventus/">Juventus</a>. I bianconeri arrivano in Olanda dopo la vittoria casalinga contro il <strong>Napoli</strong>. La prestazione del campionato era stata discreta, visto anche il ritiro forzato, con una vittoria arrivata grazie a due magie individuali di <strong>Alajbegovic</strong> e <strong>Boga</strong>. La Vecchia Signora è chiamata a dare finalmente continuità alle sue prestazioni, ma soprattutto ai suoi risultati, in questo turno di <strong>Europa League</strong> che può far mettere una scarpa in un posto tra le prime 8.</p><p>D'altra parte l'<strong>AZ</strong> è la solita squadra olandese rognosa (ne sa qualcosa l'Atalanta di squadre olandesi, più precisamente della capitale). Nella situazione in cui si trova la Juve, giocare in uno stadio del genere non è per niente facile. Non è una novità infatti che <strong>Gatti</strong> e compagni soffrano le trasferte in questa parte di stagione.</p><h2>Il primo tempo</h2><p>La Juve schiera il solito 3-4-3 che però può essere anche riadattato a 1-2 mettendo Alajbegovic dietro a Kolo e <strong>Woltemade</strong>. Turno di riposo per Bremer, in campo ci va Gatti con la fascia al braccio insieme a Kelly e Lucumì. A centrocampo torna Sarr di fianco a <strong>Koopmeiners</strong>, che non poteva di certo mancare a questo appuntamento con la storia. Tra le fila dell'AZ, infatti, gioca suo fratello, oltre a essere la sua ex squadra.</p><p>I torinesi iniziano molto bene, studiano gli avversari ma non sembrano avere paura come nelle precedenti uscite. Proprio grazie a queste azioni, dopo 19 minuti a cambiare il risultato è proprio una delle due star della serata: Teun. Il numero 8 bianconero piazza un piattone sinistro alla destra del portiere avversario dopo un'ottima giocata di <strong>Kolo Muani</strong> sulla fascia. Il francese è sicuramente il miglior giocatore della Juve nel primo tempo, forse la sua miglior versione stagionale.</p><p>A essere al centro della manovra è anche Woltemade che gioca molto di sponda, non segna, ma fa tutto quello che serve alla squadra. Lotta, combatte, fa sponde, gira il pallone e prende falli. Proprio da un suo assist arriva il <strong>gol del 2-0</strong>. A segnarlo è Kolo Muani che anticipa l'intervento del difensore dell'AZ e calcia di controbalzo col sinistro mettendo la palla all'angolino. In fondo avevamo detto che fosse particolarmente ispirato stasera, facendo imbestialire tutti coloro che l'hanno preso al fantacalcio.</p><figure><img src="https://img.vavel.com/b/d3d4b494b2e2f474b60b2cae5c9977e7-1793919297072-kv3ylz.jpg" alt="I fratelli Koopmeiners"><figcaption>I fratelli Koopmeiners</figcaption></figure><h2>Il secondo tempo</h2><p>Nella seconda metà di gara la storia sembra leggermente cambiata. L'AZ, spinta dai suoi tifosi, cerca di produrre qualcosa in più. Anche nella metà del primo tempo la Juve aveva sofferto, mentre ora è nell'inizio della ripresa che gli olandesi si fanno sotto.</p><p>La squadra di <strong>Spalletti</strong> sembra reggere botta, creando anche diverse occasioni da gol. La più clamorosa arriva circa al 60°, prima dell'uscita dal campo di Alajbegovic. La Juve recupera la palla nella 3/4 avversaria grazie a un errore dell'estremo difensore avversario, Koop potrebbe calciare ma preferisce imbucare per il 17 serbo che però non riesce a concludere in porta dopo aver superato il portiere.</p><p>Ne viene sprecata un'altra anche su una ripartenza da palla recuperata grazie a Gatti, che dopo 60 metri palla al piede sbaglia l'ultimo tocco per Kolo Muani.</p><h2>Il finale in sofferenza</h2><p>Purtroppo però, la pace bianconera e la tranquillità di essere due gol sopra finiscono. All'88° <strong>Meerdink</strong> riesce a bucare <strong>Vicario</strong> (come sempre uno dei migliori in campo, tant'è che sembra quasi sicuro il suo riscatto per 8 milioni). Da qui, fino al termine della partita dopo circa 6 minuti di recupero, la Juve soffre e all'AZ viene annullato il gol del pareggio per fuorigioco.</p><p>Quello che sembra venire fuori è che se i bianconeri devono chiudersi in difesa a oltranza soffrono parecchio e rischiano di prendere gol. Molto meglio il primo tempo, ma alla fine l'importante erano i tre punti e il <strong>4° posto in classifica</strong> del girone unico.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_image-6382e08a-8890-43cc-8164-367fea4cec9f-85-2560-1440-1793917666703-ife0nf.jpg" width="160" height="90"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_image-6382e08a-8890-43cc-8164-367fea4cec9f-85-2560-1440-1793917666703-ife0nf.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="180"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_image-6382e08a-8890-43cc-8164-367fea4cec9f-85-2560-1440-1793917666703-ife0nf.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="360"></media:content><media:description type="plain">Kalulu, Woltemade e Kolo Muani</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/11/06/1278250-emozioni-dalla-a-alla-z.html</guid></item><item><title>Porto-Napoli: Allegri sotto pressione, Farioli cerca punti</title><link>https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/11/03/champions-league/1277916-porto-napoli-allegri-sotto-pressione-farioli-cerca-punti.html</link><category>Champions League</category><dc:creator>Alessandro Marzano</dc:creator><pubDate>Tue, 03 Nov 2026 19:57:45 +0100</pubDate><description><![CDATA[

Napoli al Dragão tra infortuni e incertezze sul futuro: il Porto di Farioli domina in campionato ma cerca i primi punti in Champions, Allegri in difficoltà.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>La Champions League torna a bussare <a href="https://www.vavel.com/it/data/ssc-napoli/">alla porta del Napoli</a> e lo fa nel momento più complicato della gestione di <strong>Massimiliano Allegri</strong>. Gli azzurri sono attesi all'Estádio do Dragão per affrontare il Porto di <strong>Francesco Farioli</strong> nella <strong>quarta giornata</strong> della massima competizione europea. Una sfida che mette di fronte due squadre reduci da percorsi profondamente differenti, ma accomunate dalla necessità di trovare risposte sul palcoscenico continentale.</p><p>Se il Porto sta dominando il campionato portoghese senza però riuscire a replicare gli stessi risultati in Europa, il Napoli attraversa una crisi che sembra coinvolgere ogni aspetto del club: dai risultati sul campo alla tenuta fisica della rosa, fino al rapporto sempre più complicato con una tifoseria che ha ormai esaurito la pazienza.</p><h2>Porto, la macchina perfetta di Farioli si inceppa in Europa</h2><p><strong>Dieci partite, dieci vittorie</strong>, trenta punti. Il cammino del Porto nella Primeira Liga rasenta la perfezione e porta inevitabilmente la firma di Francesco Farioli, tecnico italiano che sembra aver trovato in Portogallo l'ambiente ideale per esprimere la propria idea di calcio.</p><p>I Dragões hanno conosciuto soltanto la via della vittoria in campionato, imponendosi con una continuità impressionante e dimostrando una solidità che li rende, almeno sul fronte nazionale, una macchina apparentemente senza difetti. Eppure, quando risuona l'inno della Champions League, la musica cambia completamente.</p><p><strong>Tre partite, tre sconfitte</strong>. Il Porto europeo è lontano parente della formazione che domina in patria e la sfida contro il Napoli rappresenta un'occasione decisiva per interrompere la serie negativa e conquistare finalmente i primi punti nella competizione.</p><p>Farioli sa bene che davanti ai suoi uomini ci sarà un avversario ferito, alle prese con una situazione tecnica e ambientale estremamente delicata. Una circostanza che potrebbe trasformarsi in un'opportunità, ma che non deve far sottovalutare il valore della rosa azzurra.</p><figure><img src="https://img.vavel.com/b/1536x864-cmsv2-5eb8ace5-31c0-5dbb-8764-a99ea89fa16e-9744682-jpg-1793703536243-u0jpy4.jpg" alt="Farioli-Porto"><figcaption>Farioli-Porto</figcaption></figure><h2>Napoli, la sconfitta con la Juventus riapre tutte le ferite</h2><p>Se in casa Porto il problema sembra limitarsi al rendimento europeo, a Napoli la situazione appare decisamente più complessa.</p><p>La squadra di Massimiliano Allegri arriva in Portogallo dopo la brutta sconfitta sul campo della <a href="https://www.vavel.com/it/data/juventus/" data-al="1">Juventus</a> di <strong>Luciano Spalletti</strong>, una battuta d'arresto che ha riportato prepotentemente a galla tutti i limiti mostrati dagli azzurri in questo complicato avvio di stagione.</p><p>Le difficoltà sembravano essere state momentaneamente nascoste dal pareggio contro la Roma, arrivato comunque dopo una situazione di vantaggio, e dalle successive vittorie contro <strong>Bodø/Glimt e Monza</strong>. Risultati che avevano restituito un pizzico di serenità all'ambiente, alimentando la speranza che il Napoli avesse finalmente trovato la strada giusta.</p><p>La trasferta di Torino, però, ha raccontato una realtà ben diversa.</p><p>Una squadra fragile, incapace di trovare continuità e ancora lontana da quell'identità che Allegri avrebbe dovuto costruire. Il problema non sembra essere soltanto legato ai risultati, ma soprattutto alla sensazione che, dopo diversi mesi, il progetto tecnico fatichi ancora a prendere forma.</p><p>E il tempo, inevitabilmente, comincia a stringere.</p><figure><img src="https://img.vavel.com/b/9862882-01233728-onecms-1uu6hli8fhmctlu722x-1793703606242-auyn4a.jpg" alt="Juventus-Napoli"><figcaption>FOTO: Juventus-Napoli</figcaption></figure><h2>Un ambiente incandescente tra contestazione e voci di cessione</h2><p>Attorno al Napoli si respira un clima sempre più pesante. La tifoseria sembra aver raggiunto il limite della sopportazione, manifestando un malcontento che non riguarda più soltanto le singole prestazioni, ma l'intera direzione intrapresa dal club.</p><p>A rendere ancora più delicata la situazione contribuiscono le indiscrezioni su una possibile cessione della società da parte di <strong>Aurelio De Laurentiis</strong>. Le voci relative alla cordata guidata da Rizzetta continuano ad alimentare il dibattito sul futuro della proprietà, in attesa di eventuali sviluppi concreti.</p><p>Il risultato è un ambiente attraversato da tensioni e interrogativi, nel quale ogni partita rischia di trasformarsi in un referendum sul presente e sul futuro del Napoli.</p><p>Una situazione tutt'altro che ideale per una squadra chiamata a ritrovare fiducia proprio mentre le certezze sembrano diminuire di settimana in settimana.</p><figure><img src="https://img.vavel.com/b/rizzetta-napoli-basket-1793703697077-w1wbii.png" alt="Matt Rizzetta"><figcaption>Matt Rizzetta</figcaption></figure><h2>Infermeria piena: dieci infortunati e Primavera in soccorso</h2><p>Come se non bastassero le difficoltà tecniche e ambientali, Allegri deve fare i conti con una vera e propria emergenza fisica.</p><p>Gli ultimi a fermarsi sono stati <strong>Giovanni Di Lorenzo</strong> e <strong>Kevin De Bruyne</strong>, che portano a <strong>dieci</strong> il numero degli infortunati, aggiungendosi ad Alisson Santos, Badiashile, Buongiorno, Favasuli, Lobotka, Neres, Olivera e Spinazzola.</p><p>A questi si aggiunge Marianucci, indisponibile per la competizione in quanto escluso dalla lista UEFA.</p><p>Una situazione che riduce drasticamente le possibilità di scelta del tecnico livornese, costretto a ricorrere anche ad alcuni giovani della Primavera per completare il gruppo dei convocati.</p><p>L'unica notizia incoraggiante potrebbe arrivare da <strong>Rasmus Højlund</strong>, che dovrebbe recuperare e tornare a disposizione per guidare l'attacco azzurro. Un rientro prezioso, in una squadra che ormai sembra dover fare i conti con le assenze prima ancora che con gli avversari.</p><p>Gli infortuni rappresentano un'attenuante importante, ma non possono spiegare da soli tutte le difficoltà di una stagione che, almeno fino a questo momento, ha tradito buona parte delle aspettative.</p><h2>Al Do Dragão per reagire: il Napoli non può più aspettare</h2><p>In un campionato che sembra già aver ridimensionato le ambizioni iniziali, la Champions League può ancora rappresentare un'opportunità per dare un senso diverso alla stagione azzurra.</p><p>Il Napoli deve provare a raccogliere punti, consolidare il proprio percorso europeo e spingersi il più avanti possibile nella competizione. Non soltanto per ragioni sportive, ma anche per restituire entusiasmo a un ambiente che sembra aver smarrito fiducia nel progetto.</p><p>Dall'altra parte ci sarà un Porto affamato di punti europei, guidato da un allenatore che in patria sta dimostrando tutto il proprio valore e che avrà una motivazione in più per lasciare il segno.</p><p>Per Allegri, invece, sarà l'ennesimo esame di una stagione fin qui avara di soddisfazioni.</p><p><strong>Al Dragão serviranno punti, carattere e soprattutto una reazione. Perché, tra un'infermeria che non si svuota, una piazza in fermento e una classifica che preoccupa, il Napoli non può più permettersi errori di percorso.</strong></p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_image-1793703267131-6wfe7n.jpg" width="160" height="90"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_image-1793703267131-6wfe7n.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="180"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_image-1793703267131-6wfe7n.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="360"></media:content><media:description type="plain">Allegri-Fanpage</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/11/03/champions-league/1277916-porto-napoli-allegri-sotto-pressione-farioli-cerca-punti.html</guid></item><item><title>La Juve si riprende l'Allianz: affossato il Napoli con due eurogol</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/11/02/juventus/1277727-la-juve-si-riprende-l-allianz-affossato-il-napoli-con-due-eurogol.html</link><category>Juventus Football Club</category><dc:creator>Alessandro Rezzoagli</dc:creator><pubDate>Mon, 02 Nov 2026 11:05:46 +0100</pubDate><description><![CDATA[

La Juventus batte 2-0 il Napoli all'Allianz Stadium: le perle di Alajbegović e Boga regalano la vittoria e Spalletti torna a sorridere in Serie A.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>La partita andata in scena ieri sera all'Allianz Stadium tra <a href="https://www.vavel.com/it/data/juventus/">Juventus</a> e Napoli, valevole per la decima giornata di Serie A, è terminata <strong>2-0</strong> in favore dei bianconeri, che tornano finalmente alla vittoria in casa, che mancava dal <strong>20 settembre</strong>.</p><p>Il Napoli, invece, continua a non convincere: un gioco lento e poco cinico. <strong>Allegri</strong> non sta regalando i risultati che i tifosi partenopei si aspettavano da lui.</p><p>La partita non ha regalato grande spettacolo: il livello tecnico delle due squadre si abbassa anno dopo anno e quella che una volta era una delle partite più divertenti e avvincenti della Serie A sta perdendo il suo fascino.</p><figure><img src="https://img.vavel.com/b/qyiylqota2hmbaf3vv3y-1793613745684-seeq9j.jpg" alt="Juve-Napoli"><figcaption>Juve-Napoli</figcaption></figure><h2>Primo tempo</h2><p>Il primo tempo della partita non ci ha raccontato molto delle due squadre: tanti errori tecnici, ritmo basso, squadre lunghe che difendono poco e anche male.</p><p>Il punto più alto ed entusiasmante della prima frazione di gioco arriva all'8° minuto, quando <strong>Vicario</strong> dice di no a <strong>Lucca</strong>, che colpisce di testa su una grande palla messa in mezzo da Politano.</p><h2>Secondo tempo</h2><p>Dopo un primo tempo avaro di reti, in cui le due difese hanno retto l'urto senza concedere varchi significativi, l'equilibrio si spezza al <strong>25' del secondo tempo</strong>.</p><p>A illuminare la serata torinese ci pensa <strong>Kerim Alajbegović</strong>, autore di un vero e proprio eurogol da fuori area che sorprende l'estremo difensore azzurro e fa esplodere lo stadio.</p><p>Il match si fa ancora più in salita per la formazione partenopea poco dopo, quando il giovane difensore <strong>Luca Marianucci</strong> rimedia il <strong>secondo cartellino giallo</strong>, lasciando i suoi in inferiorità numerica a un quarto d'ora dal termine.</p><p>La Juventus ne approfitta per gestire il possesso e chiudere definitivamente i conti <strong>all'87'</strong>: a mettere il punto esclamativo sulla partita è un altro subentrato di lusso, <strong>Jérémie Boga</strong>, che con un preciso tiro dalla distanza batte nuovamente la retroguardia ospite insaccando Meret.</p><p>Con questa vittoria pesantissima la Juve dà una sterzata alla classifica, portandosi al <strong>settimo posto</strong> a 3 punti dalla Conference League.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_juventus-1200x675-jpg-1793608769884-y534j1.jpg" width="160" height="90"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_juventus-1200x675-jpg-1793608769884-y534j1.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="180"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_juventus-1200x675-jpg-1793608769884-y534j1.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="360"></media:content><media:description type="plain">Juve-Napoli: 10a giornata di Serie A</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/11/02/juventus/1277727-la-juve-si-riprende-l-allianz-affossato-il-napoli-con-due-eurogol.html</guid></item><item><title>Juve-Rennes: a caccia della terza vittoria in Europa</title><link>https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/10/22/1276387-juve-rennes-a-caccia-della-terza-vittoria-in-europa.html</link><category>Calcio Internazionale</category><dc:creator>Athena Popovici</dc:creator><pubDate>Thu, 22 Oct 2026 10:59:50 +0200</pubDate><description><![CDATA[

La Juventus ospita questa sera il Rennes all’Allianz Stadium nella terza giornata di Europa League, a caccia del terzo successo consecutivo in Europa.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p><strong>LA JUVENTUS CERCA RISPOSTE IN EUROPA</strong></p><p>La <a href="https://www.vavel.com/it/data/juventus/">Juventus</a> torna a respirare l’aria d’Europa con un obiettivo preciso: reagire. Questa sera, alle <strong>18:45</strong>, i bianconeri ospitano il Rennes all’Allianz Stadium nella <strong>terza giornata di Europa League</strong>. Dopo le vittorie contro <strong>NEC</strong>, per 5-0, e <strong>Celta Vigo</strong>, per 2-1, la squadra bianconera può cercare il terzo successo consecutivo nella competizione e consolidare un percorso europeo fin qui convincente.</p><p>Il momento, però, richiede una risposta soprattutto sul piano mentale. La <strong>pesante sconfitta in campionato per 3-0</strong> contro la <a href="https://www.vavel.com/it/data/lazio/" data-al="1">Lazio</a> impone alla Juventus una reazione immediata. <strong>Luciano Spalletti</strong> ha chiesto una Juventus più unita, meno impulsiva e capace di ragionare da squadra. Contro un <strong>Rennes</strong> forte e combattivo serviranno gioco di squadra, concentrazione e determinazione dal primo all’ultimo minuto.</p><p>La gara arriva in un momento delicato della stagione: in Europa la Juventus ha trovato risultati e gol, mentre in campionato continua a mostrare qualche difficoltà. Proprio per questo la serata può diventare un passaggio importante, non soltanto per la classifica ma anche per il morale della squadra.</p><h2>Le scelte in attacco</h2><p>In attacco gli occhi saranno puntati su <strong>Randal Kolo Muani</strong> e <strong>Nick Woltemade</strong>, probabilmente insieme dal primo minuto. La coppia può offrire soluzioni diverse: Kolo Muani arriva in fiducia, mentre Woltemade <strong>ha segnato in entrambe le gare europee</strong>.</p><p>Il Rennes è pericoloso quando riparte, quindi i bianconeri dovranno evitare errori e sfruttare con precisione le occasioni. Sarà importante non avere fretta e restare dentro la partita anche nei momenti più complicati. Il Rennes proverà a sfruttare ogni spazio, mentre la Juventus dovrà essere concreta sotto porta e attenta quando perde il pallone.</p><h2>Una vittoria per ritrovare fiducia</h2><p>Il pubblico dell’Allianz Stadium può aiutare la Juventus a partire con il ritmo giusto. In Europa i bianconeri hanno ottenuto <strong>due vittorie e segnato sette gol</strong>, mostrando maggiore sicurezza rispetto al campionato. La partita contro il Rennes offre quindi l’occasione per reagire dopo la sconfitta con la <strong>Lazio</strong> e ritrovare fiducia.</p><p>Vincere significherebbe proseguire il buon cammino europeo e affrontare i prossimi impegni con più serenità e consapevolezza. Con il sostegno dell’Allianz Stadium, la Juventus cercherà una prestazione convincente per lasciarsi alle spalle una settimana difficile e dare continuità al proprio cammino.</p><figure><img src="https://img.vavel.com/b/image-1792656268255-a9fmwu.jpg" alt="türkiyetoady"><figcaption>FOTO: türkiyetoady</figcaption></figure><h2>Le probabili formazioni</h2><p><strong>Juventus</strong>: (3-4-1-2) Vicario; Gatti, Bremer, Kelly; Kalulu, Douglas Luiz, Koopmeiners, Celik; McKennie; Woltemade, Kolo Muani.</p><p><strong>Rennes</strong>: (3-5-2) Samba; Ait Boudlal, Cresswell, Rouault; Reynolds; Szymanski, Rongier, M. Camara, Nagida; Dia, Al-Taamari.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_img-7765-1792656475602-0ej64w.jpg" width="160" height="90"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_img-7765-1792656475602-0ej64w.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="180"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_img-7765-1792656475602-0ej64w.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="361"></media:content><media:description type="plain">@gazzetta</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/10/22/1276387-juve-rennes-a-caccia-della-terza-vittoria-in-europa.html</guid></item><item><title>Vola un'aquila a Torino</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/10/19/1275969-vola-un-aquila-a-torino.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Gabriele Brunetti</dc:creator><pubDate>Mon, 19 Oct 2026 09:48:21 +0200</pubDate><description><![CDATA[

La Lazio annienta la Juventus allo Stadium con un secco 3-0 nel big match di Serie A: notte fonda per Spalletti, vola Gattuso insieme ai suoi ragazzi.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p><strong><a href="https://www.vavel.com/it/data/juventus/" data-al="1">Juventus</a>-Lazio</strong> delle 20:45 era la seconda grande partita di Serie A dopo <a href="https://vavel.it/calcio/2026/10/17/milan/1275753-il-diavolo-aspetta-la-dea.html" target="_blank" rel="noopener nofollow"><strong>Milan-Atalanta</strong></a>. A Torino arriva <a href="https://www.vavel.com/it/data/ss-lazio/">una Lazio in piena forza</a>, dopo la vittoria nell'ultimo turno contro il <strong><a href="https://www.vavel.com/it/data/monza/" data-al="1">Monza</a></strong>. La Juve invece deve fare i conti con la stanchezza provocata dalla vittoria in rimonta di giovedì, ma <strong>Spalletti</strong> (in tribuna dopo il rosso di Cagliari) ne cambia 6 mettendo dentro i titolari.</p><p>Sicuramente è un banco di prova fondamentale per entrambe le squadre.</p><h2>Il primo tempo</h2><p>Dopo il fischio d'inizio di Massa la domanda è subito chiara: perché Woltemade non è stato schierato? La Juve scende di nuovo in campo con una sola punta, <strong>Kolo Muani</strong>, e due esterni, Nico e Alajbegovic. In mediana ci sono Douglas Luiz, tornato titolare dopo il riposo di Vigo, e Sarr.</p><p>La Lazio schiera tutti i titolari, con <strong>Isaksen</strong> dal 1° sulla sinistra invece di Cancellieri. Scelto ancora Noslin davanti al posto di Pinamonti.</p><p>I biancocelesti partono bene, bel fraseggio e grandi azioni, sembrano essere ancora sulle ali dell'entusiasmo di queste prime partite.</p><p>La Juve, come spesso è successo in questo inizio di stagione, sembra non avere un canovaccio tattico chiaro, più che altro ci si affida al caso e a qualche sprazzo dei singoli.</p><p>La squadra di <strong>Gattuso</strong> si rende pericolosa diverse volte, mentre dall'altro lato, come già successo, Kolo si ritrova da solo davanti, non sapendo se riempire l'area o venire a legare il gioco, le "ali" non riescono ad incidere, soprattutto Alajbegovic che non prova mai l'uno contro uno con Mussolini. Nico non sembra essere nella sua serata migliore, mentre il suo antagonista laziale, Isaksen, è più che ispirato.</p><p>Al <strong>38° minuto</strong>, dagli sviluppi di un calcio d'angolo, Zaccagni mette un pallone in area e, da solo in mezzo a Bremer e Lucumì, <strong>Provstgaard</strong> non deve neanche saltare per battere Vicario e mettere dentro il pallone dell'<strong>1-0</strong>.</p><p>Il primo tempo si chiude con dei sonori fischi dello Stadium nei confronti dei calciatori di Spalletti.</p><figure><img src="https://img.vavel.com/b/image-26c1612a-e649-4f08-986a-e21d6da2708f-1792362252918-f6ujpd.jpg" alt="Taylor e Nico"><figcaption>Taylor e Nico</figcaption></figure><h2>Il secondo tempo</h2><p>Ad inizio secondo tempo accade quello che i tifosi della Juve pensavano accadesse già dall'inizio. Fuori Alajbegovic e dentro <strong>Woltemade</strong>. Si passa ad un 4-4-2. Kolo e il tedesco davanti, Nico e McKennie sugli esterni.</p><p>Nei primi 15 minuti della ripresa la Juve sembra essere molto più pericolosa, con Woltemade che si rende subito pericoloso dopo una grande azione personale del numero 9 bianconero partito dalla fascia. La palla, però, termina di poco fuori.</p><p>Sembra comunque essere un'ottima Juve, anche se il dubbio che assale adesso è: Spalletti lo scorso anno era rimasto stupito da <strong>McKennie</strong>, dal suo senso d'inserimento e dai tanti gol, facendolo giocare dietro la punta, come mai non gli sta più facendo fare quel ruolo?</p><p>Dopo questo primo quarto, però, alla Lazio non succede la stessa cosa delle altre partite, ovvero spegnersi nei secondi tempi. Dopo un calcio d'angolo guadagnato la squadra di Gattuso si rialza e ritorna a giocare sui ritmi del primo tempo.</p><p>Al <strong>66°</strong> Isaksen, vi avevamo detto che era la sua serata, si fa beffe di Celik e col suo sinistro a giro buca Vicario portando il risultato sul <strong>2-0</strong>.</p><p>Spalletti da qui manda in campo Zhegrova, Chico, ma il tutto sembra inutile. La Juventus, al contrario della Lazio, non è organizzata, non trova spunti, non riesce ad essere pericolosa.</p><p>Dall'altra parte del campo, invece, c'è una squadra che dalla situazione disastrosa di questa estate ha saputo rialzarsi in una maniera incredibile e vuole mandare un messaggio ad Inter e Roma.</p><p><strong>89°</strong>, <strong>Dele-Bashiru</strong> parte dalla metà campo laziale, corre, corre, supera Bremer e firma il <strong>3-0</strong>.</p><p>Notte fonda bianconera, festa incredibile per il tifo laziale nel settore ospiti e per i giocatori in campo.</p><h2>Verso la prossima giornata e oltre</h2><p>La Juve deve assolutamente rimettersi in sesto, Spalletti deve cercare di risvegliare i suoi giocatori ma soprattutto trovare una quadra ad una formazione senza né capo né coda.</p><p>La Lazio, invece, deve mettere a fuoco i suoi obiettivi, concentrarsi e non smettere di sognare. Il lavoro fatto fino ad ora non è per niente casuale.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_0c736b38987fc76df8997ee5e177a817-1792361420721-suonfb.jpg" width="160" height="106"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_0c736b38987fc76df8997ee5e177a817-1792361420721-suonfb.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="213"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_0c736b38987fc76df8997ee5e177a817-1792361420721-suonfb.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="426"></media:content><media:description type="plain">Il primo gol biancoceleste</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/10/19/1275969-vola-un-aquila-a-torino.html</guid></item><item><title>Ci pensa la Kolo-Made</title><link>https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/10/15/1275458-ci-pensa-la-kolo-made.html</link><category>Calcio Internazionale</category><dc:creator>Gabriele Brunetti</dc:creator><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 23:47:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

La Juventus ribalta il Celta Vigo e passa per 1-2 in Spagna: prima il gol di Woltemade, poi Kolo Muani al 92', dopo lo stop di Cagliari in campionato.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Dopo il pareggio di Cagliari, il malumore in casa <a href="https://www.vavel.com/it/data/juventus/">Juventus</a> era palpabile. Tanti cominciavano a chiedere la testa di <strong>Spalletti</strong>, soprattutto dopo le dichiarazioni del post partita. La partita col <strong>Celta Vigo</strong> era quindi un buon palcoscenico per cercare di riprendersi.</p><p>Spalletti sceglie di fare diversi cambi: manda dentro Kelly, Gatti, Koop, Cambiaso e soprattutto <strong>Woltemade</strong> dal primo come riferimento centrale.</p><p>Il primo tempo parte male, la Juve va sotto al 18° con il gol di <strong>Álvarez</strong>, nato da un rimpallo favorevole per il Celta nell'area bianconera. Ciò non toglie che la squadra spagnola nel primo tempo gioca decisamente meglio della Juve.</p><p>La vecchia signora sembra affannata, in totale balia del gioco degli spagnoli, non riesce a creare azioni pericolose né a sinistra con Alajbegovic né da destra con Chico. L'unico che lotta su ogni pallone è Woltemade.</p><p>Il peggiore in campo nel primo tempo è sicuramente Kelly, che commette parecchi errori in fase d'impostazione, ma anche <strong>Koopmeiners</strong>, che lascia praticamente Sarr a fare il reparto da solo. Proprio il senegalese è una grande scoperta: seppur con una bassa qualità tecnica nello smistamento dei palloni, l'ex Tottenham recupera parecchi palloni e sembra non stancarsi mai.</p><p>Sicuramente negli spogliatoi Spalletti avrà parecchie cose da dire alla sua squadra, anche per cercare di risvegliare l'animo dei suoi calciatori.</p><figure><img src="https://img.vavel.com/b/20261015-3583-1792099538738-x7z2wj.jpg" alt="Juventus"><figcaption>Juventus</figcaption></figure><h2><strong>Il secondo tempo</strong></h2><p>La Juve rientra in campo con un altro spirito, per fortuna aggiungerei. Dopo le sconfitte nelle notti di Champions, il calcio italiano aveva bisogno di fornire una bella prova in EL, <a href="https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/10/15/uefa-europaleague/1275427-nel-segno-di-cisse-il-milan-domina-a-salisburgo.html" target="_blank" rel="noopener nofollow"><strong>cosa riuscita al Milan</strong></a> nella partita delle 18:45.</p><p>Al 58° <strong>Marcos Alonso</strong>, su un cross bianconero, imita <strong>Álex Sandro</strong> nella finale di Supercoppa contro l'Inter e appoggia di petto il pallone a Woltemade che, col pallone che stava per colpire terra, calcia di destro al volo e piazza la palla nell'angolino. <strong>1-1</strong> e secondo gol consecutivo in Europa League per il tedesco.</p><p>Da questo momento in poi le squadre si allungano e ci sono dei continui ribaltamenti di campo che fanno preoccupare, e non poco, i tifosi di entrambe le squadre.</p><p>Spalletti decide di cambiare: dentro Nico al posto di Chico e <strong>Kolo Muani</strong> al posto di Alajbegovic. Come contro il Cagliari, il tecnico italiano si affida alla doppia punta per recuperare la partita. Sull'uscita del portoghese ci sono alcune voci su delle discussioni, ma il calciatore ha smentito tutto in conferenza stampa.</p><p>La Juve con le due punte in campo gioca decisamente meglio, anche se le azioni restano comunque poche. Una grande occasione è sul piede dell'argentino entrato da poco, dopo una sponda di Woltemade, ma il sinistro a giro del numero 31 esce di poco.</p><p>Il Celta non si arrende e ha un paio di occasioni pericolose; Spalletti proprio per questo manda dentro Bremer e Lucumì, la difesa titolare.</p><p>Quando l'arbitro concede i 3 minuti di recupero sembra ormai finita, con un punto che alla fine andava bene per entrambe le squadre: per il Celta che aveva perso la prima, per la Juve che l'aveva ripresa dopo l'orrendo primo tempo.</p><p>Al 92°, però, Cambiaso mette in area un gran pallone di destro e Kolo Muani stacca da solo: palla sotto le gambe di Radu, <strong>1-2</strong> e partita ribaltata.</p><p>La Juve torna a Torino con i 3 punti e il primo posto nel girone unico.</p><figure><img src="https://img.vavel.com/b/getty-2299828686-1792100253731-761er1.jpg" alt="Woltemade"><figcaption>Woltemade</figcaption></figure><h2><strong>Scossa pre Lazio</strong></h2><p>La Juve adesso si prepara ad ospitare la <a href="https://www.vavel.com/it/data/lazio/" data-al="1">Lazio</a> capolista (a pari punti con l'Inter) domenica sera in campionato. Chissà se questa vittoria all'ultimo minuto possa far cambiare marcia alla squadra di Spalletti.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_18ab353154e92745f7172e1bff422fbb-1792098820542-rul2at.jpg" width="160" height="106"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_18ab353154e92745f7172e1bff422fbb-1792098820542-rul2at.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="213"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_18ab353154e92745f7172e1bff422fbb-1792098820542-rul2at.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="426"></media:content><media:description type="plain">Federico Gatti</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/10/15/1275458-ci-pensa-la-kolo-made.html</guid></item><item><title>La Juventus asfalta il NEC alla prima di UEL: 5-0 a Torino</title><link>https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/09/18/uefa-europaleague/1271952-psicodramma-evitato-spettacolo-servito-debutto-da-5-0.html</link><category>Europa League</category><dc:creator>Athena Popovici</dc:creator><pubDate>Fri, 18 Sep 2026 15:35:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

La Juventus travolge con 5 goal il NEC Nijmegen nella prima di Uefa Europa League e si prende la vetta del girone.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>La Juventus comincia alla grande la sua avventura in questa Europa League. All’Allianz Stadium i ragazzi di Spalletti premiano i tifosi regalando loro ben 5 gol tra primo e secondo tempo.</p><p>Una prestazione convincente, intensa e quasi mai in discussione, che permette ai bianconeri di partire con il piede giusto e di ritrovare un po’ di fiducia dopo le ultime prestazioni.</p><h2><strong>Prime firme in bianconero</strong></h2><p>A rendere la serata ancora più bella ci hanno pensato anche le prime volte di alcuni giocatori con la maglia bianconera. Alajbegović, Woltemade e Çelik hanno segnato il loro primo gol con la Juve, aggiungendo un motivo in più per ricordare questa partita.</p><p>Non è stato solo un 5-0 importante per la classifica, ma anche una gara speciale che ha sancito un buon inizio per diversi giocatori.</p><h2><strong>Dal primo al quinto: tutto sotto controllo allo Stadium</strong></h2><p>Nel primo tempo la Juventus ha indirizzato subito la partita, entrando in campo con grande decisione e mettendo immediatamente pressione alla difesa del NEC.</p><p>Al 9’ Nico González ha sbloccato il risultato approfittando di un lancio lungo di Grabara e dell’uscita sbagliata del portiere avversario: l’attaccante bianconero ha depositato il pallone in rete con facilità. Il vantaggio ha dato ancora più fiducia alla squadra di Spalletti, che ha continuato a spingere e a gestire il possesso con ordine tanto che al 24’ è arrivato il raddoppio di Alajbegović, grazie al passaggio di McKennie.</p><p>Al 35’ l’autore del primo gol Nico Gonzalez viene travolto in area e procura ai suoi un rigore la cui firma sarà di Woltemade che chiuderà il primo tempo con un solido 3-0.</p><p>Nel secondo tempo la Juventus ha continuato a gestire la partita con sicurezza, abbassando leggermente il ritmo ma mantenendo sempre il controllo del gioco. Il NEC ha provato a reagire con qualche azione offensiva, senza però riuscire a mettere davvero in difficoltà la difesa bianconera.</p><p>La squadra di Spalletti ha amministrato il vantaggio con maturità e, quando ha trovato gli spazi giusti, ha colpito ancora: al 75’ Çelik ha firmato il 4-0 su assist di Kolo Muani, confermando la grande serata delle prime firme in bianconero.</p><p>Nel finale è stato proprio il subentrato Kolo Muani a completare la festa, segnando all’82’ la rete del definitivo 5-0. Il triplice fischio arriva dopo appena 3 minuti di recupero che sanciscono la vittoria indiscussa della Juve che porta a casa non solo i tre punti ed il primo posto del girone ma anche un po’ di fiducia e sicurezza in vista dei prossimi appuntamenti.</p><h2><strong>Formazioni e tabellino</strong></h2><p>JUVE (4-2-3-1): Grabara; Kalulu, Gatti, Lucumì, Celik; Douglas Luiz, Sarr; Alajbegovic, McKennie, Nico Gonzalez; Woltemade. SUBENTRATI: Bremer; Koopmeiners; Conceiçao; Kolo Muani; Owusu.</p><p>NEC Nijmegenn (3-4-2-1): Polster; Storm; Sandler; Kabar; Thomas; Bischoﬀ; Nejasmic; Lebroton; Linssen; Chery; Tadic. SUBENTRATI: Geiger; Monteiro; Schuurs; Kers; Nuytinck.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_img-7204-1789738856130-pjh03z.jpg" width="160" height="106"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_img-7204-1789738856130-pjh03z.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="213"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_img-7204-1789738856130-pjh03z.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="426"></media:content><media:description type="plain">@tuttosport</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/09/18/uefa-europaleague/1271952-psicodramma-evitato-spettacolo-servito-debutto-da-5-0.html</guid></item><item><title>Juventus-Milan 1-1: Gatti salva i bianconeri al 92', Cissé aveva illuso il Milan</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/09/07/milan/1270472-cuore-e-grinta-gatti-salva-la-juve-al-92-col-milan-e-1-1.html</link><category>AC Milan</category><dc:creator>Alessandro Rezzoagli</dc:creator><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:01:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Juve e Milan pareggiano 1-1 all'Allianz Stadium: al gol rossonero di Cissé al 68' risponde l'incornata di Gatti al 92' per un finale pieno di emozioni.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Serve l'orgoglio del capitano per piegare il destino quando la sconfitta sembra ormai scritta. All'Allianz Stadium finisce <strong>1-1</strong> l'anticipo della 3ª giornata di <strong>Serie A</strong> tra <a href="https://www.vavel.com/it/data/juventus/">Juventus</a> e <strong>Milan</strong>, al termine di una partita densa di tatticismo, fiammate improvvise e un finale al cardiopalma che ha infiammato i 40.000 dello stadio torinese.</p><p>A spuntarla ai punti per lunghi tratti era stata la Juventus di <strong>Spalletti</strong>, padrona del pallino del gioco per oltre un'ora. Ma a passare in vantaggio erano stati i rossoneri guidati da <strong>Ruben Amorim</strong>, cinici e spietati nello sfruttare l'unica vera crepa difensiva dei padroni di casa.</p><p>Poi, in pieno recupero, l'incornata provvidenziale di <strong>Federico Gatti</strong> ha riequilibrato le sorti di un big match che lascia ad entrambe ottime indicazioni, ma anche qualche rimpianto.</p><h2><span>Primo Tempo</span></h2><p>L'avvio di gara vede la Juventus partire con il piglio giusto, spinta dall'intraprendenza di <strong>Conceição</strong> e dalle incursioni centrali di <strong>Nico González</strong>. La prima vera occasione capita sui piedi dell'esterno argentino al 12', ma <strong>Maignan</strong> si supera deviando in angolo un sinistro a giro velenoso.</p><p>Il Milan risponde con l'ordine tattico imposto dalla linea a tre disegnata da Amorim: <strong>Modrić</strong> orchestra con la solita eleganza in mezzo al campo, ma le punte faticano a trovare varchi tra le maglie strette da Bremer e Lucumí.</p><p>La Juve ci riprova al 25' con una giocata personale di Conceição, sulla cui conclusione Maignan si oppone di pugno prima che Locatelli arrivi con un istante di ritardo sulla ribattuta. L'ultimo quarto d'ora della prima frazione scivola via tra duelli fisici a centrocampo e ritmi contratti, portando le squadre negli spogliatoi sullo <strong>0-0</strong>.</p><h2><span><img alt="Cuore e grinta: Gatti Salva la Juve al 92', col Milan è 1-1" src="https://img.vavel.com/b/image-1788775768852-6satbl.jpg"></span></h2><h2><span>Secondo Tempo</span></h2><p>La ripresa si apre sullo stesso canovaccio: è ancora la Juve ad alzare la voce e al 55' sfiora il gol dell'anno. Conceição, coordinandosi dal limite, lascia partire una gran conclusione a battezzare l'angolino, ma il pallone si infrange clamorosamente sul palo a Maignan battuto.</p><p>Nel momento di massimo sforzo bianconero, arriva il gelido blackout: al <strong>68'</strong>, a seguito di una ripartenza veloce innescata da De Winter e rifinita da Chukwueze, il neo entrato <strong>Cissé</strong> controlla in area, rientra sul destro e calcia rasoterra battendo Vicario per il vantaggio rossonero.</p><h2><span>Il pareggio nel recupero</span></h2><p>Spalletti corre ai ripari buttando nella mischia forze fresche (dentro Boga, Koopmeiners, Woltemade e infine Gatti) e la Juventus si riversa in avanti con la forza della disperazione.</p><p>Quando le speranze sembrano ormai svanite, al <strong>92'</strong> scocca l'ora del pareggio: dagli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla trequarti, <strong>Federico Gatti</strong> svetta più in alto di tutti e trafigge Maignan di testa sotto la Curva Sud, facendo esplodere lo stadium.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_231046966-0795c22a-035a-4b9c-bd80-2dfa0cc9737e-1788775681533-mznq4t.jpg" width="160" height="90"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_231046966-0795c22a-035a-4b9c-bd80-2dfa0cc9737e-1788775681533-mznq4t.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="180"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_231046966-0795c22a-035a-4b9c-bd80-2dfa0cc9737e-1788775681533-mznq4t.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="360"></media:content><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/09/07/milan/1270472-cuore-e-grinta-gatti-salva-la-juve-al-92-col-milan-e-1-1.html</guid></item><item><title>Juve-Parma 2-0: tante domande, tante risposte</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/08/30/1269617-juve-parma-tante-domande-tante-risposte.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Gabriele Brunetti</dc:creator><pubDate>Sun, 30 Aug 2026 14:50:51 +0200</pubDate><description><![CDATA[

La Juventus batte per 2-0 il Parma nella seconda giornata di campionato. Una partita che ha lasciato tante domande, ma forse, ha dato anche tante risposte.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>La <a href="https://www.vavel.com/it/data/juventus/">Juventus</a> arriva a giocare la prima della stagione in casa dopo la notizia più importante dell'estate: <strong>Yildiz</strong> si dovrà operare e starà fuori presumibilmente per <strong>3 mesi</strong>. A questo punto, già da qualche giorno prima del match, sono iniziati i dubbi su chi potesse sostituire il turco sulla fascia sinistra.</p><p>Il tifo bianconero, ovviamente, puntava tutto sulla nuova stella arrivata a Torino per <strong>35 milioni</strong>: <strong>Alajbegovic</strong>. Il bosniaco era la prima scelta di tutti, ma forse non quella di <strong>Spalletti</strong>, che la Juventus la allena e chi meglio di lui può sapere chi è pronto.</p><p>Proprio per questo a partire titolare è <strong>Boga</strong>, mentre invece nel ruolo solitamente coperto da McKennie (in tribuna per un affaticamento muscolare) troviamo <strong>David</strong>, in cerca, ancora una volta, di riscatto.</p><p>Un'altra notizia prima della partita è il fatto che il tanto atteso <strong>Kessie</strong> abbia scelto di tornare all'Atalanta invece che firmare per la Juve come promesso. Questa scelta del calciatore ivoriano crea un grosso buco all'interno del centrocampo bianconero, soprattutto vista la situazione delicata di <strong>Thuram</strong>, che in settimana sarà sottoposto a delle visite al ginocchio per capire se servirà o meno un'operazione.</p><h2><strong>Stessa storia, stesso posto, stessa Juve</strong></h2><p>Pensate alla scorsa stagione: tante occasioni, pochi gol, gol subiti al primo tiro, giro palla fatto bene ma inconcludente. Ok, adesso come per Frosinone, fate copia e incolla di questi passaggi e avrete il primo tempo di ieri.</p><p>Escluso il gol al primo tiro, perché <strong>Vicario</strong> è arrivato alla Juve in prestito, sì, ma ci è venuto per restarci e lo sta dimostrando con delle parate super.</p><p>Per il resto la Juve crea tanto, soprattutto da destra con l'asse <strong>Chico-Kalulu</strong>, ma non riesce a mettere il pallone in rete.</p><p>Altra prestazione pressoché deludente di David, che ormai sembra essere la copia uscita male del giocatore che avevamo visto in Francia, e chissà se per lui, come per Openda e Di Gregorio, non ci sia bisogno di aria nuova.</p><figure><img alt="Juve-Parma: tante domande, tante risposte" src="https://img.vavel.com/b/keita-1788093420357-81iln7.jpg"></figure><p class="rte-caption">Chico in un'azione del primo tempo</p><h2><strong>Ma guarda chi la risolve</strong></h2><p>Se pensate che nel secondo tempo la partita potesse essere risolta da Kolo Muani, Alajbegovic o chiunque altro, vi sbagliate.</p><p>Perché se fino a pochi giorni fa un giocatore argentino era alle porte della Continassa, pronto a tornare a Madrid e dal Cholo, ieri sera quell'uomo ha completamente cambiato la storia della partita.</p><p><strong>Nico</strong> entra al posto di David, nella posizione di trequartista, e letteralmente spacca la partita. Segna il gol dell'<strong>1-0</strong>, si rende protagonista nell'azione che porta <strong>Koopmainers</strong> a chiudere il match, e sembra dire "se devo restare, resto a modo mio".</p><p>Spalletti non si era nascosto sul fatto che fosse un grande giocatore e che per privarsene dovesse arrivare un'offerta molto congrua con il suo livello.</p><h2><strong>Un cantiere in costruzione</strong></h2><p>Questa partita lascia tante domande. La Juve deve sicuramente trovare più freddezza sotto porta, perché le partite così possono essere beffarde, e l'anno scorso ne è stato la dimostrazione.</p><p>Se la Juve vuole tornare in <strong>Champions</strong> deve essere più cattiva, più cinica, giocare bene come in queste due uscite, ma fare male alle avversarie molto prima.</p><p>Il mercato ha dato una mano, la squadra è stata allungata, ma serve ancora uno step per lottare insieme a <strong>Inter, Napoli e Como</strong> che, al momento, sono sicuramente sopra i bianconeri. Il <strong>big match di domenica prossima contro il Milan</strong> è il primo vero banco di prova di questa nuova Juve.</p><p>E chissà se questi ultimi giorni di mercato non possano lasciare delle sorprese sia in entrata che in uscita.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_6a9343ae03c1d-1788091642303-a7trtz.jpg" width="160" height="90"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_6a9343ae03c1d-1788091642303-a7trtz.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="180"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_6a9343ae03c1d-1788091642303-a7trtz.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="361"></media:content><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/08/30/1269617-juve-parma-tante-domande-tante-risposte.html</guid></item><item><title>Torino-Juventus, derby da dentro o fuori per la Champions</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/05/23/1261652-derby-da-dentro-o-fuori.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Alessandro Marzano</dc:creator><pubDate>Sat, 23 May 2026 16:04:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Torino-Juventus, un Derby della Mole che vale moltissimo. La squadra di Spalletti si gioca la Champions League, mentre il Toro sogna uno sgambetto ai rivali.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p><strong>Non sarà mai una partita normale.</strong> Torino-Juventus non lo è quasi per definizione, ma questa volta il peso specifico del derby è ancora più grande. L’ultima giornata di Serie A mette davanti due squadre con motivazioni profondamente diverse ma accomunate dalla voglia di chiudere la stagione lasciando un segno.</p><p><strong>La Juventus arriva al derby con l’obbligo assoluto di vincere.</strong> Il clamoroso ko interno contro la Fiorentina della scorsa giornata ha <a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/04/27/milan/1258924-insonnia-ci-pensano-milan-e-juventus.html" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>complicato terribilmente la corsa Champions</strong></a> proprio quando sembrava ormai chiusa. Una sconfitta pesantissima, contro una squadra che non aveva più obiettivi reali di classifica, e che ha riportato paura e tensione nell’ambiente bianconero.</p><p>La squadra di Spalletti è attualmente sesta, a pari punti con il Como, e non può permettersi passi falsi. <strong>Centrare la qualificazione alla prossima Champions League era l’obiettivo richiesto al tecnico toscano</strong> quando, in corsa, ha preso il posto di Tudor. <strong>Fallirlo significherebbe trasformare una stagione complicata in una delusione molto più pesante.</strong></p><p>Dall’altra parte, però, c’è un Torino che non vuole assolutamente fare da comparsa.</p><figure><img alt="Il Derby della Mole tra Torino e Juventus. Fonte: Getty Images" src="https://img.vavel.com/b/111437867-6f821dbf-6ac4-4935-b3d3-1ff6a5a0abc4-1779543834728.jpg"><figcaption>Il Derby della Mole tra Torino e Juventus. Fonte: Getty Images</figcaption></figure><h2>Il Toro e quel sogno lungo dieci anni</h2><p>La classifica del Torino è ormai definita. <strong>I granata non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, ma </strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/05/14/roma/1260704-sogni-ed-incubi-da-derby.html" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>il derby cancella qualsiasi logica tradizionale</strong></a><strong>.</strong> E la possibilità di condannare la Juventus a una stagione senza Champions League rappresenta uno stimolo enorme.</p><p>Se non bastasse il peso emotivo della stracittadina, anche questo dettaglio aggiunge ulteriore tensione a una partita già carica di significati. <strong>Il Toro vuole </strong>regalare una gioia ai propri tifosi e soprattutto <strong>interrompere un digiuno che pesa come un macigno.</strong></p><p><strong>L’ultima vittoria granata nel Derby della Mole risale infatti al 26 aprile 2015</strong>. Più di dieci anni senza riuscire a battere la Juventus. Un’attesa diventata quasi ossessione, un traguardo che per molti tifosi somiglia alla famosa “isola che non c’è”.</p><p>Per questo <strong>il Torino dovrà buttare il cuore oltre l’ostacolo.</strong> Lo stadio sarà una bolgia e l’ambiente granata è pronto a vivere la partita con tutto quello che ha. Perché vincere un derby così significherebbe molto più di tre punti.</p><figure><img alt="Il calore dei tifosi granata nel Derby della Mole. Fonte: Getty Images" src="https://img.vavel.com/b/185207998-2a748fa7-9ede-46e5-9cbe-a4343c21b6a7-1779543526080.jpg"><figcaption>Il calore dei tifosi granata nel Derby della Mole. Fonte: Getty Images</figcaption></figure><h2>Spalletti, Conte e un futuro ancora tutto da capire</h2><p>In casa Juventus, inevitabilmente, <strong>i riflettori sono puntati anche sul futuro di Luciano Spalletti</strong>. Nonostante le difficoltà delle ultime settimane, la posizione del tecnico non sembra realmente in discussione. <strong>Il recente rinnovo firmato con il club è un segnale chiaro della fiducia della società.</strong></p><p>Eppure il calcio vive di equilibri sottili. E <a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/04/17/1257778-napoli-lazio-il-secondo-posto-non-si-difende-si-conquista.html" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>l’eventuale addio di Antonio Conte al Napoli</strong></a><strong> potrebbe riaccendere vecchi pensieri nella dirigenza bianconera, soprattutto nella mente di Giorgio Chiellini</strong>, da sempre grande estimatore dell’attuale allenatore azzurro.</p><p>Sono discorsi che probabilmente verranno affrontati solo dopo la fine del campionato.<strong> Prima c’è un derby da vincere e una Champions da conquistare.</strong></p><p>Spalletti dovrà però fare i conti con diverse assenze pesanti. <strong>Kenan Yildiz non sarà della partita</strong> e il candidato principale a sostituirlo è Boga. <strong>Fuori anche Bremer,</strong> con Gatti pronto a guidare la difesa, mentre a centrocampo <strong>Thuram difficilmente recupererà</strong> e dovrebbe lasciare spazio a Koopmeiners.</p><p><strong>Davanti, invece, ci sarà Dusan Vlahovic.</strong> E potrebbe essere la sua ultima notte in maglia bianconera.</p><figure><img alt="Antonio Conte, possibile suggestione per la Juventus. Fonte: Getty Images" src="https://img.vavel.com/b/antonio-conte-jpg-1779543675807.jpg"><figcaption>Antonio Conte, possibile suggestione per la Juventus. Fonte: Getty Images</figcaption></figure><h2>Ultima chiamata per Vlahovic</h2><p>Il futuro del centravanti serbo appare sempre più lontano da Torino. Il rinnovo non è arrivato e, a questo punto della stagione, immaginare una permanenza sembra complicato.</p><p>Per questo <strong>Torino-Juventus rischia di trasformarsi nell’ultima immagine di Vlahovic con la maglia della Juventus. </strong>Una partita dal peso enorme, nella quale <strong>il numero 9 avrà il compito di trascinare la squadra verso la Champions League.</strong></p><p>Di fronte troverà un Torino aggressivo e motivato, guidato dalla qualità di Vlasic, dalla fisicità di Zapata e dal Cholito Simeone, uno degli uomini più amati da Spalletti ai tempi dello scudetto di Napoli. Sulla fascia ci sarà ancora Rafael Obrador, autore di una stagione positiva anche se il suo futuro in granata resta incerto.</p><p>Tutto lascia pensare a una partita sporca, nervosa, intensa. Perché <strong>il derby raramente premia chi gioca meglio: spesso premia chi regge di più emotivamente.</strong></p><p>E allora il finale perfetto sembra già scritto dal destino.<strong> Da una parte una Juventus che si gioca tutto, dall’altra un Torino che vuole interrompere un’attesa lunga dieci anni.</strong></p><p>Nel Derby della Mole non conta il passato, non conta la classifica e non contano le promesse. <strong>Conta solo chi avrà il coraggio di prendersi Torino.</strong></p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_gettyimages-2276696732-1200x800-1779543510457.jpg"/><media:content url="https://img.vavel.com/w640_gettyimages-2276696732-1200x800-1779543510457.jpg" medium="image" type="image/jpeg"></media:content><media:description type="plain">Spalletti nervoso. Fonte: Forzaromainfo.it</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/05/23/1261652-derby-da-dentro-o-fuori.html</guid></item><item><title>Match point Champions a San Siro</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/05/22/1261542-match-point-champions-a-san-siro.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Mattia Tapinassi</dc:creator><pubDate>Fri, 22 May 2026 17:29:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Il Milan, nonostante la vittoria di Genova, non è ancora certo di giocare la massima competizione europea nella prossima stagione. Per farlo servono 3 punti, in casa, contro un Cagliari senza più obiettivi. Corsa Champions apertissima con tutte le squadre coinvolte che giocheranno in contemporanea.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Domenica 24 maggio alle ore 20:45, nella sfida valida per la 38esima ed ultima giornata di questa edizione del campionato di Serie A, a San Siro andrà in scena Milan-Cagliari. I rossoneri dopo un periodo estremamente negativo, con una sola vittoria in sei giornate, hanno rialzato la testa nell'ultima trasferta, vinta per 1-2 in casa del Genoa. La squadra di Pisacane invece, arriva dalla vittoria in casa contro il Torino. Successo che ha ipotecato l'ottima stagione dei rossoblù, con una salvezza mai messa in discussione.</p><h2>Le probabili formazioni</h2><p>Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Jashari, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Giménez.</p><p>Nessun indisponibile in casa Milan, Allegri ha tutti a disposizione ed infatti non mancano i vari ballottaggi di formazione. Il primo riguarda sicuramente Luka Modric che ha fatto di tutto per poter partecipare all'ultima gara di campionato, ma che alla fine molto probabilmente partirà dalla panchina, sostituito da Ardon Jashari. Rientra dalla squalifica Saelemaekers, il quale dovrebbe partire titolare sulla fascia di competenza, nonostante l'ottima prova di Athekame a Genova, nella quale ha anche segnato la rete del momentaneo 0-2. Ballottaggio anche tra Ricci e Fofana a centrocampo, con il francese che sembra leggermente favorito per partire dal primo minuto. L'ultimo dubbio per Max Allegri riguarda chi affiancare a Nkunku là davanti. Sicuramente uno tra Giménez e Fullkrug, dato che sia Leão che Pulisic partiranno dalla panchina. Probabilmente partirà titolare "El Bebote", con il tedesco pronto a partita in corso in caso ci fosse necessità.</p><p>Cagliari (4-4-2): Caprile; Zappa, Mina, Dossena, Obert; Adopo; Gaetano, Deiola; Palestra; S.Esposito, Borrelli.</p><p>Tra gli indisponibili per Pisacane troviamo: Folorunsho, Kilicsoy, Idrissi e Liteta. Si rivede però tra i convocati Mattia Felici, dopo la lesione al crociato subita ad inizio dicembre, contro il Napoli in Coppa Italia. L'unico dubbio di formazione per il tecnico campano riguarda la punta. Con Borrelli che però sembra favorito rispetto al "Gallo" Belotti.</p><h2>La corsa Champions</h2><p>Nell'ultimo turno di campionato si deciderà la corsa verso la partecipazione alla prossima edizione della Champions League: quattro squadre per gli ultimi due posti. Oltre all'Inter, vincitrice dello Scudetto ed al Napoli che ha staccato il pass alla penultima giornata, in questo momento abbiamo Milan e Roma, rispettivamente al 3º ed al 4º posto, entrambe con 70 punti, ma con Juve e Como solamente a -2. I verdetti finali spettano agli ultimi novanta minuti, ed infatti tutte le squadre coinvolte giocheranno in contemporanea domenica 24 maggio alle ore 20:45. Il Milan, come già detto, ospiterà il Cagliari, la Roma invece, andrò a Verona, da un Hellas già retrocesso, la Juve ha il derby, in casa del Toro, non sicuramente una partita semplice, che i bianconeri devono vincere per forza, se vogliono sperare in un ingresso tra le prime 4. Ed infine il Como di Fàbregas che andrà a Cremona in una sfida nell quale entrambe le squadre si giocano tutto: i grigiorossi devono vincere per forza se vogliono sperare di rimanere nella massima serie anche nella prossima stagione, i lariani invece per arrivare nella più importante competizione europea, un traguardo che sarebbe più che storico. Se due o più squadre tra quelle in questione arrivassero a pari punti, fatto che potrebbe accadere, si valuterebbero in ordine, questi criteri:</p><ul><li>Scontri diretti</li><li>Differenza reti negli scontri diretti</li><li>Differenza reti generale</li><li>Reti segnate</li><li>Sorteggio</li></ul><h2><img alt="Match point Champions a San Siro" src="https://img.vavel.com/b/1000015983-1779548560870.png"></h2><h2>Dove vedere Milan Cagliari e gli altri match in contemporanea</h2><p>Domenica 24 maggio alle ore 20:45, andranno in scena ben 5 match, durante i quali 6 squadre su 10 scriveranno il loro destino per la prossima stagione. Chi per la partecipazione alla Champions League come: Milan, Como, Juve e Roma. Ma anche per la retrocessione: dato che saranno impegnate anche Lecce e Cremonese, rispettivamente contro Genoa e Como. I salentini sono momentaneamente a +2 sui ragazzi di Giampaolo, ad oggi terzultimi. Tutte daranno ovviamente in diretta streaming su Dazn, con il derby della Mole e Lecce-Genoa, che saranno disponibili anche su Sky.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_1000015923-1779464727638.png"/><media:content url="https://img.vavel.com/w640_1000015923-1779464727638.png" medium="image" type="image/png"></media:content><media:description type="plain">L'esultanza di Rafa Leão per la rete che decise l'ultima sfida tra le due squadre/ acmilan.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/05/22/1261542-match-point-champions-a-san-siro.html</guid></item><item><title>Insonnia? Ci pensano Milan e Juventus</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/04/27/milan/1258924-insonnia-ci-pensano-milan-e-juventus.html</link><category>AC Milan</category><dc:creator>Paolo Castellucci</dc:creator><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Allegri e Spalletti non si fanno male: a San Siro vince la noia. Bianconeri a +3 sul quinto posto e a -3 dal terzo occupato proprio dai rossoneri.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p><strong><a href='https://www.vavel.com/it/calcio/2016/11/11/milan/719631-giroud-potrebbe-lasciare-l-arsenal-il-milan-e-il-napoli-ci-pensano.html'>Olivier Giroud,</a></strong> 28.05.2023.<br> No, non sono impazzito. Ho semplicemente riportato la data e il marcatore dell’ultimo gol segnato dal Milan alla Juventus in una gara ufficiale di <strong><a href='https://www.vavel.com/it/calcio/2025/12/14/milan/1244633-la-trappola-sassuolo-scatta-ancora.html'>Serie A.</a></strong> 2023, 3 anni fa.</p> <p>Da allora la porta bianconera è rimasta un miraggio per i rossoneri in campionato, ma questo dato preoccupante riguarda anche i ragazzi di mister Spalletti: degli ultimi 5 incontri tra le due compagini, 4 sono terminati a porte inviolate.</p> <h2><strong>Un primo tempo da emozioni semi-nulle</strong></h2> <p>Il primo tempo si apre con il Milan in possesso di palla, ma il gioco stenta da subito a decollare. Entrambe le squadre sembrano giocare più col cronometro che con il risultato, come se avessero troppa paura di perdere punti. Perché, in fondo, il pareggio va bene sia a Spalletti che ad Allegri.</p> <p>Il primo tiro in porta arriva al 34’ con un sinistro da fuori di Rabiot respinto da Di Gregorio, seguito dal <strong>gol annullato per fuorigioco di Thuram</strong> e dalla parata di Maignan su Conceicao.</p> <p>Tre tiri in porta in 45’, questo il dato emerso al duplice fischio di Sozza: per ora vince la tattica.</p> <p><img alt="" height="344" src="https://img.vavel.com/b/image-526f0ae6-5750-4936-8f13-898ad2e36677-85-2560-1440.jpeg" width="631"></p> <h2>Un secondo tempo da effetto sonnifero</h2> <p>La seconda frazione di gara si apre col Milan che sostituisce Bartesaghi e manda in campo Estupinan, mentre la Juventus scende in campo con gli stessi undici dei primi 45'.</p> <p>La prima conclusione arriva quasi subito con un mancino debole di Conceicao, bloccato facilmente da Maignan, mentre dall'altra parte è il Milan che ha la prima vera occasione del secondo tempo.</p> <p>Fitta rete di passaggi tra Leao, Pulisic e Rabiot, poi il portoghese si riesce a liberare e serve Saelemaekers libero a destra in area di rigore: il tiro del belga si stampa sulla traversa.</p> <p>Da qui in poi <strong>nessuno calcia più in porta in maniera pericolosa</strong>, solo tiri deboli o imprecisi da parte di entrambe le squadre: unica scena degna di nota è lo scontro di testa tra Locatelli e Modric, con il campione croato che lascia il campo contuso.</p> <p><img alt="" height="344" src="https://img.vavel.com/b/060847248-c97bfbaf-ad10-44ed-85a5-c0d4e9004ca8.jpg" width="631"></p> <h2>Un pareggio che accontenta tutti</h2> <p>Questo 0-0, il quarto degli ultimi 5 incontri tra Milan e Juventus, stavolta ha un sapore meno amaro. Anzi, forse è quasi dolce. Perché questo risultato tiene entrambe in piena lotta Champions, con i bianconeri che restano a +3 sul quinto posto e -3 dal terzo, occupato proprio dai rossoneri.</p> <p>E la partita è stata la perfetta fotografia di questo risultato "accontenta-tutti": 0 tiri in porta per i primi 34'.</p> <p>Bastavano una tovaglia a quadri e un cestino di vimini al centro del campo e avremmo assistito a un pic-nic sul prato di San Siro, più che a una partita di <strong>Serie A.</strong></p> <p><strong>E poi ci lamentiamo del gioco di Simeone e dell'Atletico Madrid? </strong></p> <p><img alt="" height="346" src="https://img.vavel.com/b/69ee79a424af8.jpeg" width="631"></p> <h2>Il tabellino</h2> <p>​​Milan: Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana (67’ Ricci), Modric (80’ Jashari), Rabiot, Bartesaghi (46’ Estupinan); Pulisic (62’ Fullkrug), Leao (80’ Nkunku).</p> <p>Juventus: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram (71’ Koopmeiners), Cambiaso (71’ Holm); Conceicao (80’ Zhegrova), Boga (80’ Yildiz); David (87’ Vlahovic).</p> <p>Arbitro: Sozza. Var: Abisso. Avar: Maresca.</p> <p>Ammoniti: Cambiaso, Boga, Locatelli (J) Bartesaghi, Estupinan (M).</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_milanjuve-18-1777272668768.webp" width="160" height="100"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_milanjuve-18-1777272668768.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="200"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_milanjuve-18-1777272668768.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="400"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_milanjuve-18-1777272668768.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="750"></media:content><media:description type="plain">@acmilan.com/fotogallery</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/04/27/milan/1258924-insonnia-ci-pensano-milan-e-juventus.html</guid></item><item><title>Napoli-Lazio: Il secondo posto non si difende. Si conquista</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/04/17/1257778-napoli-lazio-il-secondo-posto-non-si-difende-si-conquista.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Alessandro Marzano</dc:creator><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:35:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Napoli-Lazio, 33ª giornata di Serie A al Maradona: tra voci su Conte CT della Nazionale e un possibile ritorno di Sarri, gli azzurri cercano i tre punti.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p><strong>Il Napoli arriva da un pareggio</strong> amaro e inaspettato<strong> contro il Parma</strong>. <strong>Ha dovuto abbandonare</strong> anche <strong>la</strong> minima <strong>speranza </strong>che era rimasta<strong> di compiere una rimonta scudetto</strong> clamorosa <strong>ai danni dell'Inter</strong> di Chivu, che non ha sbagliato nella delicata e sofferta trasferta di Como. Gli uomini di Conte hanno incassato un gol immediato di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2019/10/05/parma/998882-serie-apetagna-affonda-il-parma-la-spal-conquista-tre-punti-fondamentali.html">Gabriel Strefezza</a></strong> e sono stati costretti a imbastire una partita di nervi che ha portato solamente al pareggio di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/15/napoli/1250979-napoli-roma-la-champions-passa-dal-maradona.html">Scott McTominay,</a></strong> a poco sono serviti i possessi e gli attacchi degli azzurri, che si sono scontrati contro il muro difensivo eretto dagli uomini di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/10/28/roma/1239374-roma-parma-3-punti-per-continuare-a-sognare.html">Carlos Cuesta.</a></strong></p> <p>Della scorsa partita restano i 66 punti e un vantaggio di <a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/05/22/1261542-match-point-champions-a-san-siro.html">3 misure sul Milan</a> e <a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/05/23/1261652-derby-da-dentro-o-fuori.html">di 6 sulla Juventus quarta</a>. <strong>La Champions non è ancora garantita</strong> e il Napoli non può permettersi altri passi falsi, soprattutto <a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/21/1251444-atalanta-napoli-sfida-decisiva-tra-morale-e-classifica.html">al Maradona dove non è mai uscito sconfitto in questo campionato</a>.</p> <figure class="image"><img alt="Il Napoli cerca la vittoria al Maradona per blindare il secondo posto. Fonte: Getty Images" src="https://img.vavel.com/b/image-15493623-a4ab-404b-8e02-c6bb8501cc58-85-2560-1440.jpeg"> <figcaption>Il Napoli cerca la vittoria al Maradona per blindare il secondo posto. Fonte: Getty Images</figcaption> </figure> <h2>L'orgoglio della Lazio</h2> <p><strong>I biancocelesti arrivano dalla sconfitta</strong> maturata al Franchi <strong>contro la Fiorentina</strong>. <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/05/08/1222688-viola-ad-un-passo-dalla-storia-la-spunta-il-betis.html">Robin Gosens</a></strong> ha siglato il gol che ha condannato la Lazio alla <strong>decima sconfitta in campionato</strong> e ha visto avvicinarsi l'Udinese. Anche questa volta, però, c'è stato spazio per le polemiche. Noslin è stato ammonito per simulazione dopo un contatto in area della Fiorentina con Mandragora. Nonostante il tocco ci fosse stato, dopo la review, l'arbitro ha deciso di ammonire l'attaccante olandese. In questa stagione le polemiche per la Lazio non sono mancate tra errori arbitrali e le discussioni tra Sarri e il presidente Lotito che sono state le protagoniste di un'annata da dimenticare. Per evitare di farsi scavalcare da <strong>Udinese e Sassuolo, rispettivamente a -1 e -2 punti dalla Lazio</strong>, e finire all'undicesimo posto, <strong>gli uomini di Sarri devono compiere una vera e propria impresa</strong> e riuscire a fare quello che ancora nessuno ha fatto in questo campionato: <strong>battere il Napoli al Maradona. L'orgoglio della Lazio può fare la differenza.</strong></p> <figure class="image"><img alt="La Lazio arriva a Napoli dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Fonte: Getty Images" src="https://img.vavel.com/b/230824929-4f90386c-819a-412b-8b0e-b7623b7c95a1.jpg"> <figcaption>La Lazio arriva a Napoli dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Fonte: Getty Images</figcaption> </figure> <h2>Tra un Conte CT e un ritorno di Sarri</h2> <p>Il patron <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/12/23/1245392-il-napoli-e-supercampione-bologna-battuto-2-0-dalla-doppietta-di-neres.html">Aurelio De Laurentiis</a></strong>, in settimana,<strong> ha dichiarato</strong> che vedrebbe <strong>difficile la possibilità che Conte possa abbandonare lui e il Napoli al termine della stagione,</strong> insistendo anche sul fatto che la squadra sia una "creatura" del tecnico salentino, ma le voci di un <strong>Giovanni</strong> <strong>Malagò vicino alla presidenza della FIGC</strong> portano <strong>Conte ad essere uno dei candidati principali </strong>per il ruolo di <strong>nuovo CT</strong> della <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2018/10/12/949671-nazionale-italiana-le-parole-di-leonardo-bonucci-in-conferenza-stampa.html">Nazionale Italiana.</a></strong> Ovviamente il tecnico sarebbe lusingato, ma vederlo lontano da Napoli sembra complicato, forte di un contratto importante, di garanzie sul mercato e la volontà del presidente di rinnovarlo. Se, però, Conte dovesse lasciare gli azzurri, <strong>uno dei nomi per sostituirlo potrebbe essere</strong> proprio <strong>quello di Maurizio Sarri</strong>. <strong>De Laurentiis</strong> <strong>non</strong> è uno che <strong>ama i ritorni</strong>, <strong>ma</strong> negli occhi e nella mente di tutti i tifosi azzurri <strong>il Napoli di Sarri resta lo spettacolo più apprezzato, pur non avendo sollevato trofei</strong>. Chissà cosa accadrà, ma <strong>con un ritorno di Conte in nazionale, un altro ritorno in azzurro potrebbe concretizzarsi.</strong></p> <figure class="image"><img alt="Conte e Sarri, due tecnici legati alla storia del Napoli, si sfidano al Maradona. Fonte: VAVEL" src="https://img.vavel.com/b/2026-04-16_conte_sarri_napoli_lazio_Lottomatica.jpg"> <figcaption>Conte e Sarri, due tecnici legati alla storia del Napoli, si sfidano al Maradona. Fonte: VAVEL</figcaption> </figure> <h2>Al di là delle emozioni, contano i tre punti</h2> <p><strong>Il Napoli ha bisogno di</strong> tornare alla vittoria per <strong>tenere a distanza</strong> di sicurezza <strong>Milan e Juventus</strong>. <a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/05/25/1261868-l-inter-torna-sul-podio-d-italia-il-como-continua-a-sognare-milan-stagione-da-dimenticare.html">Con ancora sei giornate da giocare</a>, il margine esiste ma non è inattaccabile. <strong>Ogni scivolone ha un costo</strong>, e il pareggio di Parma lo ha già dimostrato. Il Maradona si prepara a fare da cornice a una serata che unisce calcio, nostalgia e ambizione. Novanta minuti che per il Napoli valgono molto più di tre punti: valgono la credibilità di <strong>una stagione che</strong>, nonostante gli infortuni e le eliminazioni europee, <strong>ha ancora qualcosa da raccontare</strong>. Una stagione che chiede un finale all'altezza, senza rimpianti e senza alibi. <strong>Perché il secondo posto non si difende. Si conquista</strong>, partita dopo partita, fino all'ultimo.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_gettyimages-2270988574-2-1776418092598.jpg" width="160" height="84"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_gettyimages-2270988574-2-1776418092598.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="168"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_gettyimages-2270988574-2-1776418092598.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="336"></media:content><media:description type="plain">Scott McTominay-Lottomatica</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/04/17/1257778-napoli-lazio-il-secondo-posto-non-si-difende-si-conquista.html</guid></item><item><title>Sotto i Riflettori: Emanuele Rao</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/04/09/1256901-sotto-i-riflettori-emanuele-rao.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Alessandro Marzano</dc:creator><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 18:05:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Quarto episodio di "Sotto i riflettori", la rubrica in cui analizziamo i giocatori della stagione in corso. Oggi tocca a Emanuele Rao.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>C’è chi cresce con continuità e chi, invece, è costretto a costruirsi la sua strada tra ostacoli e ripartenze. <strong>Emanuele Rao appartiene alla seconda categoria</strong>. <strong>Classe 2006, esterno offensivo rapido e diretto</strong>, è uno di quei profili che si fanno notare senza bisogno di troppi riflettori, ma che alla lunga finiscono inevitabilmente per prenderseli. Non è solo una questione tecnica: <strong>nel suo percorso c’è qualcosa di più profondo</strong>, <strong>che va oltre il campo e racconta di un ragazzo abituato a gestire responsabilità importanti fin da giovane.</strong></p> <h2>Tra fallimenti e ripartenze</h2> <p><strong>Il percorso di Rao non è stato lineare</strong>. Muove i primi passi nel <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2019/02/16/968960-serie-a-tra-udinese-e-chievo-e-lotta-per-la-sopravvivenza.html">Chievo Verona</a></strong>, ma il <strong>fallimento del club gialloblù</strong> interrompe bruscamente la sua crescita.</p> <p><strong>Riparte da Ferrara, alla Spal</strong>, dove inizia a farsi notare attirando l’interesse di diversi club italiani. Anche qui, però, la stabilità dura poco. <strong>La Spal fallisce e Rao si ritrova nuovamente a dover ripartire.</strong></p> <p>È in quel momento che il suo nome entra davvero nel radar delle big: Juventus e Napoli si muovono concretamente ma, alla fine, è il club azzurro a spuntarla grazie al lavoro del DS Manna. <strong>Il Napoli lo mette sotto contratto e decide di mandarlo subito in prestito al Bari</strong>, scelta chiara: farlo crescere con continuità tra i professionisti.</p> <p><span contenteditable="false" tabindex="-1"><img alt="Sotto i Riflettori: Emanuele Rao" hascaption="" height="579" src="https://img.vavel.com/b/Rao-1.jpg" width="497"><span ck="" www.vavel.com="" handle.png="" https:="" images="" plugins="" widget=""><img alt="Sotto i Riflettori: Emanuele Rao" draggable="true" height="15" src="https://img.vavel.com/b/backfill-img-1780671637745-688370.png" title="Fare clic e trascinare per spostare" width="15"></span><span title="Fare clic e trascinare per ridimensionare">​</span></span></p> <h2>Bari, numeri e segnali forti</h2> <p><strong>La stagione in Serie B</strong> rappresenta il primo vero banco di prova. Rao è attualmente a <strong>28 presenze, 6 gol e 2 assist, per un totale di 1275 minuti giocati.</strong></p> <p>Il dato più interessante non è solo nei numeri assoluti, ma nel rapporto tra rendimento e minutaggio. <strong>Con poco più del 40% dei minuti disponibili</strong>, l’esterno è riuscito a incidere in maniera significativa, <strong>con una partecipazione al gol ogni circa 157 minuti.</strong></p> <p>Un dato ancora più significativo sta nella media punti del Bari con o senza di lui. <strong>Quando Rao parte titolare la media è di 1,5 punti a partita</strong>, per un totale di 19 punti in 13 partite. <strong>Quando non viene schierato</strong>, o parte dalla panchina, i punti del Bari passano a 14 in 20 partite, per una <strong>media di 0,7.</strong></p> <p>Un segnale chiaro: <strong>Rao raddoppia i punti del Bari ed è determinante. </strong></p> <p>È un giocatore che entra dentro le partite, che si accende nell’uno contro uno e che <strong>cerca sempre la giocata verticale</strong>. <strong>Ha velocità, agilità e un cambio passo</strong> che gli permette di creare superiorità numerica, cose che mancano nel recente movimento italiano. Nella partita contro il Modena ha conquistato un rigore partendo dalla sua metà campo, una giocata che ha ricordato lo sprint di Bale su Bartra contro il Barcellona. Negli ultimi mesi sta mostrando anche una crescita nella finalizzazione, diventando più concreto e determinante.</p> <p><span contenteditable="false" tabindex="-1"><img alt="Sotto i Riflettori: Emanuele Rao" hascaption="" height="535" src="https://img.vavel.com/b/Rao%202-1.jpeg" width="497"><span ck="" www.vavel.com="" handle.png="" https:="" images="" plugins="" widget=""><img alt="Sotto i Riflettori: Emanuele Rao" draggable="true" height="15" src="https://img.vavel.com/b/backfill-img-1780671637745-688370.png" title="Fare clic e trascinare per spostare" width="15"></span><span title="Fare clic e trascinare per ridimensionare">​</span></span></p> <h2>La forza invisibile: convivere con il diabete</h2> <p>C’è però un aspetto che rende la sua storia ancora più significativa. <strong>Rao convive da anni con il diabete</strong>, <strong>una condizione che richiede controllo costante</strong>, disciplina e attenzione quotidiana.</p> <p>Non è un dettaglio secondario. Allenarsi e <strong>competere a livello professionistico gestendo una situazione del genere significa avere una struttura mentale già solida</strong>. Sacrificio, organizzazione e consapevolezza fanno parte del suo percorso tanto quanto il talento.</p> <p>È una forza invisibile, ma decisiva. E racconta molto del tipo di giocatore – e di persona – che sta diventando.</p> <h2>Il futuro ai suoi piedi</h2> <p>Il Napoli osserva e valuta. L’idea è quella di portarlo in ritiro estivo per testarlo da vicino e capire se può già reggere il livello della prima squadra oppure se servirà un ulteriore passaggio, magari già in <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/03/12/1253770-sotto-i-riflettori-joel-pohjanpalo.html">Serie A.</a></strong></p> <p><strong>Il talento c’è, i numeri iniziano a esserci e la mentalità anche.</strong> Ora serve solo capire quando sarà il momento giusto.</p> <p>Perché <strong>Rao</strong> non è ancora arrivato.</p> <p>Ma <strong>ha già dimostrato di saper ripartire. </strong></p> <p><strong>Sempre.</strong></p> <div contenteditable="false" tabindex="-1"> <figure class="image" hascaption=""><span><img alt="Sotto i Riflettori: Emanuele Rao" src="https://img.vavel.com/b/Rao%204-1.jpeg"><span title="Fare clic e trascinare per ridimensionare">​</span></span> <figcaption contenteditable="true"> </figcaption> </figure> <span><img alt="Sotto i Riflettori: Emanuele Rao" height="15" src="https://img.vavel.com/b/backfill-img-1780671637745-688370.png" title="Fare clic e trascinare per spostare" width="15"></span></div>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_photo-2026-04-09-15-22-20-1775741002588.jpg" width="160" height="139"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_photo-2026-04-09-15-22-20-1775741002588.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="278"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_photo-2026-04-09-15-22-20-1775741002588.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="557"></media:content><media:description type="plain">Profilo X</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/04/09/1256901-sotto-i-riflettori-emanuele-rao.html</guid></item><item><title>Due facce della stessa partita: Lazio 2-2 Juventus</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/03/14/1254110-due-facce-della-stessa-partita-lazio-2-2-juventus.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Alessandro Marzano</dc:creator><pubDate>Sat, 14 Mar 2026 20:31:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

A Formello, sabato 14 marzo, Lazio e Juventus Primavera si dividono la posta in una gara divisa in due atti: i bianconeri di Padoin partono forte con i gol di Tiozzo e Durmisi, ma nella ripresa Canali riapre il match e Sulejmani trova il 2-2 su rigore nel finale.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Ci sono partite che sembrano avere un copione scritto già nei primi minuti. Poi, improvvisamente, cambiano volto.<strong> Lazio-Juventus</strong> Primavera è stata proprio questo: <strong>una gara divisa in due storie diverse.</strong></p> <h2>Pronti e via, Juventus avanti</h2> <p>A Formello <strong>le due squadre si presentano con lo stesso sistema</strong>, il 3-5-2, ma <strong>è la Juventus a interpretarlo con maggiore fluidità</strong> nei primi minuti. <strong>I bianconeri costruiscono bene dal basso</strong>, con <strong>Borasio</strong> che guida l’uscita palla e con <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2018/03/21/894661-fiorentina-senti-batistuta-devono-compattarsi-il-problema-della-roma-la-juventus.html">Leone</a></strong> pronto ad accendere il gioco tra le linee. Il vantaggio arriva presto ed è il frutto proprio di questa manovra pulita. Dopo una buona costruzione, <strong>Leone trova lo spazio giusto e serve Durmisi</strong>, che lavora il pallone con intelligenza e <strong>lo appoggia per Tiozzo</strong>, <strong>bravo a finalizzare l’azione</strong> che porta la Juventus avanti. La squadra di Padoin continua a muoversi con sicurezza. <strong>Leone dà ritmo e strappa metri con le sue accelerazioni</strong>, mentre dietro <strong>Borasio si fa notare per diverse letture difensive</strong> e per un paio di anticipi importanti. <strong>La Juventus sembra avere la partita sotto controllo</strong> e la sensazione diventa ancora più forte quando arriva il raddoppio. Sugli sviluppi di un <strong>calcio d’angolo battuto da Finocchiaro, è Durmisi a svettare</strong> indisturbato nell’area piccola e a firmare il <strong>2-0</strong>. È il momento in cui la partita sembra indirizzata definitivamente verso i bianconeri.</p> <p>Eppure <strong>il calcio</strong>, specialmente quello giovanile, <strong>raramente segue una linea retta.</strong></p> <h2>La Lazio cambia faccia</h2> <p><strong>Prima dell’intervallo la Lazio</strong> <strong>dà un primo segnale</strong> con una grande <strong>palla in profondità di Sulejmani per Sana Fernandes</strong>, che però si fa ipnotizzare da Radu. <strong>È un avviso che anticipa ciò che succederà nella ripresa</strong>. Nel secondo tempo la gara cambia ritmo. <strong>La Lazio cresce</strong>, alza il baricentro <strong>e trova il gol che riapre tutto con Canali</strong>, bravo a reagire dopo un primo controllo imperfetto e a battere il portiere bianconero con un tiro potente. <strong>La Juventus ha anche le occasioni per chiuderla</strong> – con Leone e con Finocchiaro – <strong>ma non riesce a trovare il terzo gol</strong>. Così la partita scivola verso un finale sempre più nervoso. <strong>Negli ultimi minuti succede di tutto</strong>: tensione, proteste e un episodio decisivo che porta al <strong>calcio di rigore per la Lazio</strong>. Fallo a palla lontana di Vallana ed espulsione. <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2018/11/27/champions-league/957871-champions-league-united-al-cardiopalma-fellaini-regala-la-vittoria-al-91.html">Sulejmani </a></strong>si presenta sul dischetto e <strong>firma il pareggio.</strong></p> <p>Il triplice fischio chiude così una gara che sembra racchiudere due storie diverse nello stesso pomeriggio: <strong>la Juventus padrona del campo nel primo tempo, la Lazio più determinata e concreta nella ripresa</strong>. Ed è proprio questa la sintesi più fedele della partita di Formello: <strong>Lazio-Juventus, due facce della stessa partita.</strong></p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_photo-2026-03-14-17-32-18-1773506159881.jpg" width="160" height="160"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_photo-2026-03-14-17-32-18-1773506159881.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="320"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_photo-2026-03-14-17-32-18-1773506159881.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="640"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_photo-2026-03-14-17-32-18-1773506159881.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="1200" height="1200"></media:content><media:description type="plain">Lazio-Juventus. foto Live</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/03/14/1254110-due-facce-della-stessa-partita-lazio-2-2-juventus.html</guid></item><item><title>Esame di maturità</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/02/23/roma/1251837-esame-di-maturita.html</link><category>AS Roma</category><dc:creator>Lorenzo Cavalieri</dc:creator><pubDate>Sat, 28 Feb 2026 09:33:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

Domenica sera la Roma affronterà in casa la Juventus. I giallorossi per ampliare ancor di più il loro margine con il quinto posto, i bianconeri per impedire alla Roma di allungare il suo distacco.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Fino a qualche anno fa, <strong>Roma e Juventus</strong> lottavano l’una contro l’altra ad inseguimento del <strong>tricolore</strong>, battaglie infinite tra giocatori e allenatori di altissimo livello, un duello dentro e fuori dal campo.<br> Insomma, questa era la partita di cartello del nostro campionato.</p> <p>Oggi, invece, la storia è cambiata e queste due squadre inseguono un piazzamento in <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/20/1251444-atalanta-napoli-sfida-decisiva-tra-morale-e-classifica.html">Champions League</a></strong>, prestando anche particolare attenzione alle altre concorrenti come <strong>Milan, Napoli, Atalanta e Como</strong>.</p> <h2>Per dare una svolta alla stagione</h2> <p>La <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/02/roma/1249524-roma-il-sogno-champions-passa-dal-friuli.html">Roma </a></strong>continua a sognare in grande e a seguire alla lettera la filosofia di calcio di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/20/roma/1251447-per-scacciare-via-ogni-malen.html">Gian Piero Gasperini,</a></strong> con intensità di pressing e qualità negli ultimi venti metri di campo, senza dimenticare che resta la miglior difesa del campionato, con <strong>16</strong> gol subiti in <strong>26 </strong>partite.</p> <p>I <strong>giallorossi</strong> contro la <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/11/23/roma/1242280-sprazzi-di-gasp-allo-zinila-roma-schianta-la-cremonese.html">Cremonese </a></strong>non si sono fatti spaventare dalla ghiotta occasione di allungare sui <strong>bianconeri</strong>, sconfitti in casa per <strong>0-2</strong> dal <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/12/15/roma/1244689-roma-como-tre-punti-che-valgono-leuropa-che-conta.html">Como</a></strong>, né tantomeno dallo stop a <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/05/17/roma/1223402-roma-milan-la-sfida-di-claudio-ranieri.html">Bergamo </a></strong>del <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/11/29/roma/1243067-roma-napoli-tra-storia-passione-e-fascino.html">Napoli</a></strong>, dando una forte prova di maturità davanti i propri tifosi.</p> <p>Il primo tempo è stato abbastanza complicato, come si poteva prevedere, con la squadra capitolina in gestione del gioco e la Cremonese rinchiusa nella propria metà campo.<br> Tanto possesso palla ma poche azioni pericolose per i giallorossi, fatta eccezione per la traversa colpita da <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2021/02/14/roma/1059443-la-roma-cala-il-tris-doppio-veretout-e-pedro-abbattono-ludinese.html">Mancini</a></strong>.</p> <p>Nel secondo tempo <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/01/11/roma/1246960-konesoule-la-roma-stende-il-sassuolo-e-vola-in-zona-champions.html">Gasperini </a></strong>si accorge che a centrocampo servisse maggiore presenza, così a inizio ripresa toglie <strong><a href="https://www.vavel.com/it/altrisport/2013/12/16/pallavolo/311350.html">Ghilardi </a></strong>per inserire <strong>El Aynaoui</strong> passando a <strong>4 </strong>in difesa e dando più sostanza in mezzo al campo con il centrocampista marocchino.</p> <p>Sostituzione che ha portato i suoi frutti in quanto la Roma è riuscita a dare maggiore ritmo alla manovra offensiva e ad abbattere il muro dei grigiorossi, sbloccando e raddoppiando il risultato su calcio piazzato, prima con <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/10/28/roma/1239374-roma-parma-3-punti-per-continuare-a-sognare.html">Cristante </a></strong>e poco dopo con <strong>Ndicka</strong>.</p> <p>Da lì in avanti la Roma ha continuato a creare occasioni da gol senza concedere nulla alla squadra di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2022/04/10/roma/1108073-la-roma-vince-al-fotofinish-dramma-per-la-salernitana.html">Nicola</a></strong>, confermando ancora una volta il periodo difficile sia in termini di gol che di realizzazione di punti per la squadra lombarda.</p> <p>Infine al minuto <strong>86</strong> la Roma cala il tris. <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2017/08/26/821173-benevento-fatta-per-memushaj-a-breve-lufficialit.html">Konè </a></strong>verticalizza per <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/15/1251022-samba-do-brasil.html">Malen </a></strong>al limite dell’area di rigore, che si gira e punta la porta, ma viene fermato dal blocco di due difensori della Cremonese ed a seguito di un contrasto la palla rimane lì e <strong>Pisilli </strong>non ci pensa due volte e calcia trovando il suo primo gol in campionato.</p> <p>La prova di domenica scorsa evidenzia il periodo ottimale per la squadra di Gasperini e soprattutto permette ai giallorossi di arrivare allo scontro diretto con la <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/01/31/juventus/1249284-juventus-in-trasferta-al-tardini-spalletti-punta-sui-titolari.html">Juventus </a></strong>con un momentaneo <strong>+4</strong>.</p> <p>La Roma non dovrà sbagliare e dovrà cogliere l’occasione. Dovrà dimostrare in ogni modo che merita di stare lì tra le grandi, ma soprattutto dovrà dimostrare una grande <strong>maturità </strong>e <strong>volontà </strong>di vincere il primo big match della stagione, contro una Juventus che arriva da un periodo difficile, dato che non trova la vittoria in campionato dall’1 febbraio.</p> <p>Se la Roma dovesse uscire vittoriosa dal match di domenica, darebbe un forte segnale alla corsa per un posto in <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/05/09/roma/1222710-atalanta-roma-una-sfida-dal-sapore-di-finale.html">Champions League,</a></strong> in quanto manderebbe la Juventus a <strong>-7 </strong>lunghezze, ma soprattutto prenderebbe piena <strong>consapevolezza </strong>dei propri mezzi e del suo reale potenziale, riuscendo a capire veramente che può mettere in difficoltà chiunque si trovi davanti.</p> <p hascaption=""><img alt="" height="915" src="https://img.vavel.com/b/84a0ec90eea9-die2795.jpg" width="630"></p> <h2><br> <br> Luciano che succede?</h2> <p>Dall’arrivo di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/01/23/napoli/1248315-juventus-napoli-il-silenzio-prima-della-battaglia.html">Luciano Spalletti</a></strong> sulla panchina <strong>bianconera</strong>, la <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/07/1250067-primavera-1-la-roma-non-sfonda-0-0-contro-il-genoa.html">Juventus </a></strong>sembrava rinata, sembrava aver finalmente trovato la quadra giusta dopo l’avvio di campionato non proprio semplice, riuscendo a collezionare <strong>5 vittorie </strong>nelle prime <strong>7 </strong>partite col tecnico toscano.</p> <p>Poi ha inizio un periodo complicato per i bianconeri che hanno trovato solamente una vittoria nelle ultime 6 partite ed inoltre sono stati eliminati nei play-off di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/17/1251142-8-anni-dopo-e-di-nuovo-borussia-dortmund-atalanta.html">Champions League</a></strong> contro il Galatasaray, nonostante fossero riusciti a ribaltare il risultato dell'andata. Domenica dovrà affrontare la Roma in uno scontro diretto che farebbe capire le reali dimensioni e ambizioni della squadra.</p> <p><strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/08/1250249-e-stata-la-testa-di-pierre.html">Spalletti </a></strong>dovrà riuscire a far capire alla squadra l’importanza della partita, soprattutto sottolineando il fatto che questa partita segnerà un <strong>bivio</strong>.</p> <p>Da una parte <strong>vincere </strong>significherebbe fermare la Roma e accorciare nuovamente sul quarto posto, mantenendo accesa la speranza per un posto in <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/11/10/roma/1240862-la-roma-batte-2-a-0-ludinese-e-vola-insieme-allinter-in-testa-alla-classifica.html">Champions League.</a></strong></p> <p>Dall’altra parte <strong>perdere o pareggiare</strong> vorrebbe dire non riconquistare terreno o addirittura perdere altre 3 lunghezze sulla squadra capitolina, che comporterebbe a diminuire di molto le percentuali per arrivare nell’Europa dei grandi.</p> <p>La Juventus dunque è di fronte a un bivio e starà solamente a lei scegliere quale strada percorrere.</p> <p><img alt="" hascaption="" height="353" src="https://img.vavel.com/b/ieqd9uo9hrpzlbw6ungc.jpg" width="630"></p> <h2>PROBABILI FORMAZIONI</h2> <p>La Roma utilizzerà il consueto 3-4-2-1, con Svilar tra i pali, Mancini, Ndicka e Ghilardi a proteggere la porta giallorossa, Wesley e Celik sugli esterni, Cristante e Konè come coppia di centrali, Pellegrini e Zaragoza sulla trequarti, anche se quest'ultimo in ballottaggio con Venturino, e Malen.</p> <p>Anche la Juventus scenderà in campo col 3-4-2-1, con Di Gregorio in porta, linea difensiva composta da Bremer, Kalulu e Kelly, a centrocampo verranno schierati McKennie, Miretti, Thuram e Cambiaso, mentre il tridente di attacco sarà formato da Yildiz, Conceicao e David.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_9136f2810503-die2858-1771855718034.jpg" width="160" height="106"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_9136f2810503-die2858-1771855718034.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="213"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_9136f2810503-die2858-1771855718034.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="426"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_9136f2810503-die2858-1771855718034.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="1200" height="800"></media:content><media:description type="plain">@Asroma</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/02/23/roma/1251837-esame-di-maturita.html</guid></item><item><title>La notte del giudizio</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/02/25/1252081-la-notte-del-giudizio.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Gabriele Brunetti</dc:creator><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 18:59:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

All'Allianz Stadium di Torino va in scena il ritorno dei playoff di Champions tra Juventus e Galatasaray. La squadra di Spalletti deve rimontare almeno 3 gol per sperare nei tempi supplementari, 4 per evitare l'extratime.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>La Juventus stasera si gioca gran parte della stagione. Non perché uscire dalla Champions significhi fallimento totale, ma perché dopo la sconfitta col Como in casa, una batosta oggi potrebbe pesare anche sulla sfida Champions di domenica sera con la Roma.</p> <p>Solo poco tempo fa parlavamo della grande prestazione bianconera a San Siro contro l'Inter in 10. Eravamo tutti stupiti dalla partita fatta dagli uomini di Spalletti anche se sotto di un uomo. Kalulu in conferenza ha detto che i fatti accaduti a Milano non hanno pesato sulla partita in Turchia, eppure la Juve, nel secondo tempo, è sparita dal campo. Possibile stanchezza? Sicuramente essere rimasti in 10 anche contro il Galatasaray non ha aiutato.</p> <p>Eppure, il buio turco, si è riproposto anche contro il Como. Nella sfida casalinga che era a tutti gli effetti una sfida per un posto nell'Europa che conta, i bianconeri non hanno proposto praticamente nulla a livello offensivo. Ennesimi errori dei singoli (vedi McKennie), gli stessi che si stanno riproponendo da ormai troppe partite.</p> <figure class="image"><img alt="La notte del giudizio" src="https://img.vavel.com/b/image-ec33f2f5-5f8f-4ca3-b124-fa9ce07e6678-85-2560-1440.jpeg"> <figcaption></figcaption> </figure> <ul> <li><h2><strong>E quindi chi schieriamo?</strong></h2></li> </ul> <p>Spalletti non può far affidamento su Cambiaso e Cabal. Il primo per il diffida, il secondo per il rosso ottenuto in poco più di 20 minuti di gioco nel secondo tempo.</p> <p>Per questo il tecnico italiano, molto probabilmente ma senza certezze perché potrà stravolgere tutto, metterà in campo un 4-3-3 con Kalulu-Gatti-Kelly-McKennie in difesa, Thuram-Locatelli-Koop in mezzo al campo e il tridente con Conceicao-David e, recuperato in extremis e chiamato ad una super prestazione, <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/11/26/juventus/1242634-la-juve-fatica-nel-freddo-di-bodo-e-vince-3-a-2-decisivo-il-gol-di-david-nei-minuti-di-recupero.html">Kenan Yildiz.</a></strong></p> <ul> <li><h2>Occhio a quei due</h2></li> </ul> <p>In campo, però, non c'è solo la Juve, sennò sarebbe troppo facile. In Turchia abbiamo assistito a tutte le qualità che ha il Galatasaray, soprattutto l'attacco. In panchina Sané, Icardi, Gundogan. In campo Osimhen, Non Lang, un attacco che potrebbe benissimo fare le feste in <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/02/23/1251843-maledetta-primavera.html">Serie A.</a></strong> La mossa che potrebbe mandare in tilt la Juve è schierare i due ex numeri 9 di Spalletti insieme dal primo minuto. Icardi e Osimhen, senza Bremer, potrebbero causare non pochi problemi alla difesa bianconera.</p> <p>Inoltre bisognerà stare attenti alle fasce, dove i terzi di centrocampo dovranno aiutare i terzini, sopratutto chi giocherà sul lato di McKennie, poliedrico sì, ma non di certo terzino.</p> <p>Il Galatasaray è sicuramente una squadra imprevedibile e chi aveva sottovalutato i turchi si è ricreduto molto presto. Soprattutto per i giocatori di qualità che ha in rosa, per gioco veloce e offensivo, ma bisognerà sfruttare le distrazioni difensive che ogni tanto ci sono.</p> <p><img alt="La notte del giudizio" height="407" src="https://img.vavel.com/b/onecms_1p91gl78ppowy0k95c7_23103232.jpg" width="630"></p> <ul> <li><h2>Fino alla fine</h2></li> </ul> <p>Negli anni la Juventus ci ha abituati a dei ritorni scoppiettanti. Sicuramente quello che viene subito alla mente è quello con l'Atletico de Madrid, quando <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/06/04/1224711-germania-e-portogallo-duellano-per-un-posto-nella-finale-di-nations-league.html">Cristiano Ronaldo</a></strong> trascinò la Juve ad un incredibile 3-0 con tripletta del portoghese.</p> <p>Andando ancora indietro, pur non avendo passato il turno, la sfida contro il Real nella casa dei blancos, conclusa per 1-3 con il dubbio rigore di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/05/23/1223789-real-madrid-real-sociedad-anteprima-addio-alle-leggende.html">Lucas Vazquez</a></strong> causato da Benatia, aveva fatto sognare i tifosi bianconeri.</p> <p>Per questo, al netto delle poche percentuali che tutti attribuiscono alla Juve, qualcuno ci crede, Perché la storia ci ha sempre insegnato che questa squadra non muore letteralmente mai, che anche quando tutto sembra andare per il verso opposto, la nave può ritornare a navigare per mari tranquilli.</p> <p>E allora, se Locatelli e compagni dovranno essere attenti alla forza turca, i giocatori provenienti dall'ex Costantinopoli non dovranno sottovalutare la spinta dello stadio, l'attitudine della Juve e tutto ciò che rappresenta.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_image-07c02365-34d7-471a-b9cf-970a5a238f3b-85-2560-1440-1772039377990.jpeg" width="160" height="160"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_image-07c02365-34d7-471a-b9cf-970a5a238f3b-85-2560-1440-1772039377990.jpeg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="320"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_image-07c02365-34d7-471a-b9cf-970a5a238f3b-85-2560-1440-1772039377990.jpeg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="640"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_image-07c02365-34d7-471a-b9cf-970a5a238f3b-85-2560-1440-1772039377990.jpeg" medium="image" type="image/jpeg" width="1200" height="1200"></media:content><media:description type="plain">Kenan Yildiz dopo il 5° gol degli avversari</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/02/25/1252081-la-notte-del-giudizio.html</guid></item><item><title>È stata la testa di Pierre</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/02/08/1250249-e-stata-la-testa-di-pierre.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Gabriele Brunetti</dc:creator><pubDate>Mon, 09 Feb 2026 08:27:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

No. Non è stata la mano di Dio a salvare la Juventus. Ancora una volta a mettere tutto apposto è stato Pierre Kalulu. Probabilmente a Milano qualcuno si sta mangiando le mani vedendo quello che il giocatore francese sta facendo a Torino.Comunque, Kalulu e McKennie salvano Spalletti da una sconfitta casalinga contro la Lazio di Sarti, dopo 90 minuti di quasi totale dominio.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Il primo tempo</p> <p>I padroni di casa scendono in campo con il solito 3-4-2-1 che però, mai come questa volta, ha l'aria di essere un 4-2-3-1. La scelta dell'allenatore di Certaldo di schierare Cabral sulla sinistra lascia intendere che sarà una linea a 4, con Cambiaso che occuperà il ruolo di esterno destro alto, nei tre dietro David. Questo sembrava essere chiaro a tutti, tranne a <strong><a href='https://www.vavel.com/it/calcio/2025/09/18/lazio/1234146-lazio-roma-derby-alle-porte-testa-a-testa-tra-sarri-e-gasperini.html'>Maurizio Sarri</a></strong> che, dopo pochi secondi dal fischio d'inizio, esclama alla sua panchina: "Ma sono a quattro".</p> <p>I biancocelesti, dal canto loro, devono far fronte ad un'emergenza infortuni/squalificati. Sulla sinistra si dà ancora fiducia a Nuno Tavares, davanti, invece, Pedro, Maldini e Isaksen. Sul secondo ci torneremo più avanti.</p> <div><div><figure class="image"><img alt="È stata la testa di Pierre" src="https://img.vavel.com/b/6988fa44758e6.jpeg"> <figcaption></figcaption> </figure></div></div> <p>Fatto sta che i bianconeri comandano il gioco. La trama sembra essere quella del dominio bianconero e ripartenze biancocelesti. La chiave della Juventus sembra essere quella dei <strong>cambi di gioco rapidi</strong>, diversa dal secondo che vedremo più avanti. Svariate occasioni, Provedel si supera su Bremer, 0 tiri verso la porta di Di Gregorio. Il gol bianconero sembra essere alle porte. Ma il calcio è strano e beffardo. L'arbitro, il quale è protagonista di una scelta dubbia su un presunto rigore di Gila su Cabal, assegna due minuti di recupero. Proprio qui <strong>l'intramontabile Pedro</strong>, al primo tiro in porta del primo tempo, segna l'1-0 dopo una leggera deviazione di Bremer. Sicuramente i dubbi sul possibile fallo da rigore restano. <strong>Gila interviene nettamente in ritardo su Cabal</strong>, stesso protagonista dello step on foot sul numero 7 bianconero dell'andata. Nessun dubbio sul fuori gioco attivo di Thuram sulla conclusione di Koopmainers che aveva dato, al meno sul momento, l'1-0 alla Juve.</p> <p><img alt="È stata la testa di Pierre" height="158" src="https://img.vavel.com/b/images-1-9.jpeg" width="298"></p> <h2>Il secondo tempo</h2> <p>Neanche il tempo di un mandarino che si inizia subito a razzo. La Juve è in difficoltà su un'uscita, ma riesce a salvarsi con il solito Yildiz. Due minuti più tardi, Cambiaso perde di vista Isaksen, lancio precisissimo per l'esterno biancoceleste che, a tu per tu con Di Gregorio, <strong>non sbaglia e infila il pallone del 2-0</strong>. Da qui in poi la partita prende una piega prevedibile: la Juve cerca di recuperare lasciando svariati spazi, la Lazio cerca di approfittare dei contropiedi. La chiave tattica della Juve, invece, come detto prima cambia: Yildiz e compagni puntano ai cross e soprattutto agli inserimenti. Avevamo citato Maldini e lo riprendiamo ora. Il figlio d'arte gioca una grande partita nel secondo tempo, soprattutto <strong>mettendo in seria difficoltà un difensore esperto come Bremer</strong>. Più volte la Lazio si avvicina al terzo gol non trovandolo, mentre invece il solito <strong>McKennie fa l'ennesima magia</strong> della sua stagione e accorcia le distanze. L'azione che potrebbe chiudere la partita passa dai piedi di Noslin in un 3vs1 gestito benissimo, ma l'attaccante spedisce il pallone oltre la traversa. E così, allo scoccare del 95° minuto, <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/10/22/1238676-il-cristo-redentore.html">Pierre Kalulu</a></strong> su assist di Boga, il primo da quando è arrivato a Torino, firma il pareggio della Juve. Il tema della partita resta sicuramente la poca concretezza della Juve che, attacca e produce, ma conclude poco. Sicuramente è anche difficile capire come sia possibile che subisca gol sempre al primo tiro in porta. La Lazio può uscire contenta dalla Stadium, anche se con qualche rammarico perché la situazione di doppio vantaggio poteva essere gestita meglio. Sicuramente, però, Sarri sta facendo un miracolo.</p> <p><img alt="È stata la testa di Pierre" height="197" src="https://img.vavel.com/b/9347516_08224527_juventus_lazio_pagelle_juve.jpg" width="380"></p> <h2>I prossimi impegni</h2> <p>La Juve è attesa da una serie di partite non da poco, e questo pareggio allo scadere può dare una botta in più alla squadra. Una sconfitta sarebbe stata decisamente complicata da assimilare in tempo per Inter-Galatasaray-Como-Galatasaray-Roma.</p> <p>La Lazio invece attende la sfida di mercoledì con il Bologna in <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/12/18/1244936-supercoppa-napoli-milan-90-minuti-per-risposte-e-fiducia.html">Coppa Italia,</a></strong> dove vedendo lo stato di forma della squadra di Italiano si potrebbe strappare un risultato importante, mentre invece in campionato la supersfida con l'Atalanta di Palladino potrà decretare se, al netto della stagione super difficile, la Lazio può pensare all'Europa.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_225203296-b3caa899-7ced-44be-8e93-0f136164e80b-1770591155855.jpg" width="160" height="90"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_225203296-b3caa899-7ced-44be-8e93-0f136164e80b-1770591155855.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="180"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_225203296-b3caa899-7ced-44be-8e93-0f136164e80b-1770591155855.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="360"></media:content><media:description type="plain">Il gol del difensore francese (crediti a &quot;La Stampa&quot;)</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/02/08/1250249-e-stata-la-testa-di-pierre.html</guid></item><item><title>Juventus in trasferta al Tardini: Spalletti punta sui titolari</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/01/31/juventus/1249284-juventus-in-trasferta-al-tardini-spalletti-punta-sui-titolari.html</link><category>Juventus Football Club</category><dc:creator>Alessandro Meroni</dc:creator><pubDate>Sat, 31 Jan 2026 14:09:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

Parma e Juventus si preparano a sfidarsi domenica alle 20.45 al Tardini, in una partita che rappresenta un banco di prova importante per entrambe le squadre. Il Parma arriva alla gara con alcuni nuovi innesti dal mercato e con l’obiettivo di sfruttare il fattore campo, mentre la Juventus dovrebbe tornare a puntare sui titolari dopo la rotazione vista in Europa.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Parma e Juventus si affrontano domenica alle 20.45 al Tardini in un match che può avere un peso importante per entrambe le squadre. Il Parma arriva alla sfida con alcune novità di mercato: il neo acquisto Nesta Elphege, attaccante francese di 25 anni arrivato dal Grenoble, ha già sostenuto le visite mediche e si prepara a entrare nella rosa. In pochi giorni il club crociato ha ufficializzato anche gli arrivi di Hans <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/11/19/juventus/1241828-sabato-al-franchi-ce-fiorentina-juve-ecco-dove-vedere-il-match-e-le-probabili-formazioni.html">Nicolussi Caviglia</a></strong>, centrocampista ex Venezia, e di Franco Carboni, difensore capace di giocare sia sulla fascia sinistra sia da centrale. Le operazioni sono arrivate dopo alcune uscite: Hernani è stato ceduto al Monza e Djuric alla Cremonese, mentre resta da definire la cessione di Cutrone, sempre verso il Monza.</p> <p>La situazione in attacco potrebbe ancora subire sviluppi, oppure il Parma potrebbe decidere di puntare sul recupero di Frigan, fermo da tempo per la rottura del legamento crociato. Sul fronte formazione, l’assenza di Valenti per un problema muscolare potrebbe spingere Cuesta a schierare una difesa a tre con Troilo, Circati e Delprato. In mezzo al campo è in ballottaggio <strong>Nicolussi Caviglia</strong> con Estevez, mentre in attacco Oristanio sembra favorito su Ondrejka per giocare alle spalle di Pellegrino. I tifosi sono chiamati a sostenere la squadra con un raduno pre partita organizzato dai gruppi “Boys” e dal Centro di Coordinamento Parma Clubs, con lo stadio ormai vicino al tutto esaurito.</p> <p><img alt="" height="811" src="https://img.vavel.com/b/IMG_2502-1.jpeg" width="672"></p> <h2>Yldiz e David dal 1'</h2> <p>La Juventus, dopo aver scelto la rotazione a Monaco, dovrebbe tornare al Tardini con i titolari: Spalletti ha in mente una formazione più “classica”, con Di Gregorio in porta e una possibile staffetta in difesa tra Gatti e Bremer. A centrocampo tornerà il capitano Locatelli, affiancato da uno tra Thuram e Koopmeiners, mentre in attacco dovrebbero riprendersi il posto Yildiz e David. Per l’ultimo slot sulla trequarti resta il dubbio tra Conceicao e Miretti, con Zhegrova possibile sorpresa. La partita si preannuncia intensa e combattuta, con il Parma pronto a sfruttare il fattore campo e la Juventus determinata a confermare il proprio livello dopo la trasferta europea.</p> <h2>Probabili formazioni</h2> <p><strong>Parma (4-3-2-1)</strong>: Corvi; Delprato, Circati, Troilo, Valeri; Bernabé, Keita, Sorensen; Ondrejka, Oristanio; Pellegrino.<br> Allenatore: Cuesta</p> <p><strong>Juventus (4-2-3-1)</strong>: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David.<br> Allenatore: Spalletti</p> <h2>Parma-Juventus, come seguirla in TV e in streaming</h2> <p>La partita tra Parma e Juventus, in programma domenica 1 febbraio, sarà trasmessa in diretta in esclusiva su DAZN, con il collegamento che inizierà alle 20:30. La Juventus ha mantenuto l’imbattibilità in 15 delle ultime 17 gare di Serie A contro il Parma, ottenendo 11 vittorie e 4 pareggi e realizzando 36 gol in totale (una media di 2,1 reti a partita), incluso il 2-0 dell’andata, disputata alla prima giornata.</p> <p>Il Parma, invece, ha conquistato l’ultima vittoria casalinga contro la Juventus il 23 aprile, sempre al Tardini, grazie al gol di Mateo Pellegrino (1-0). Nella storia della <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/09/18/juventus/1234150-4-4-di-fuoco-ora-serve-ghiaccio-juve-il-verona-e-il-test-da-non-sbagliare.html">Serie A,</a></strong> i crociati sono riusciti a battere i bianconeri in casa per due volte consecutive una sola volta: tra maggio e novembre 1993, con <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2018/03/11/roma/890522-la-roma-si-prepara-alla-champions-le-ultime-da-trigoria.html">Nevio Scala</a></strong> in panchina.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_juve-parma-4-1769863367471.webp" width="160" height="92"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_juve-parma-4-1769863367471.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="185"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_juve-parma-4-1769863367471.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="370"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_juve-parma-4-1769863367471.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="693"></media:content><media:description type="plain">www.juventus.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/01/31/juventus/1249284-juventus-in-trasferta-al-tardini-spalletti-punta-sui-titolari.html</guid></item><item><title>Champions League: una notte che vale una stagione</title><link>https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/01/27/champions-league/1248787-champions-league-una-notte-che-vale-una-stagione.html</link><category>Champions League</category><dc:creator>Alessandro Marzano</dc:creator><pubDate>Tue, 27 Jan 2026 21:09:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

Mercoledì 27 Gennaio Inter, Juventus, Atalanta e Napoli scendono in campo nell'ultima giornata della fase a gironi della Champions League: in palio il futuro europeo delle quattro italiane.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p><strong>È una notte che non ammette appelli</strong>. Mercoledì 27 gennaio il destino europeo delle squadre italiane passa tutto da novanta minuti vissuti in contemporanea sotto le luci della <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2026/01/20/champions-league/1247943-juventus-benfica-tre-punti-per-blindare-i-playoff.html">Champions League.</a></strong> Nell’ultima giornata della fase a gironi si giocheranno infatti tutte e 17 le partite allo stesso orario: una scelta che trasforma la serata in una vera e propria resa dei conti. In campo scenderanno tutte e quattro le italiane. <strong>Inter, Juventus e Atalanta</strong> hanno già superato il primo ostacolo e <strong>proveranno a conquistare l’accesso diretto agli ottavi di finale</strong>. <strong>Il Napoli, invece, è chiamato a un’impresa</strong>: fare risultato contro il Chelsea e sperare che dagli altri campi arrivino notizie favorevoli, per strappare almeno il pass per i playoff. Ma come ci arrivano a questo appuntamento decisivo?</p> <h2><big><strong>INTER</strong></big></h2> <figure class="image" hascaption=""><img alt="Champions League: una notte che vale una stagione" src="https://img.vavel.com/b/Inter-Champions%20League-%20Fonte%20sito%20inter.jpg"> <figcaption></figcaption> </figure> <p>L’Inter arriva alla sfida europea dopo il rotondo successo per 6-2 contro il Pisa a San Siro. <strong>L’obiettivo di Chivu</strong> è chiaro: <strong>centrare il pass per gli ottavi di finale</strong>. Per riuscirci, però, servirà una grande prestazione sul campo del <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/09/18/juventus/1234150-4-4-di-fuoco-ora-serve-ghiaccio-juve-il-verona-e-il-test-da-non-sbagliare.html">Borussia Dortmund</a></strong>, avversario di altissimo livello e palcoscenico ideale per una vera notte di Champions. I nerazzurri si trovano attualmente a quota dodici punti e una vittoria potrebbe non bastare per garantirsi uno dei primi otto posti. <strong>Barella si aggiunge alla lista degli indisponibili</strong> insieme ai lungodegenti Dumfries e Çalhanoğlu: il centrocampista non sarà della partita a causa di una lesione al polpaccio e <strong>al suo posto</strong> dovrebbe giocare <strong>Sučić</strong>. Il dubbio principale per Chivu riguarda l’attacco, con <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/01/11/1246968-chivu-conte-ora-parla-il-campo.html">Lautaro Martínez</a></strong> che potrebbe partire dalla panchina per lasciare spazio, almeno inizialmente, alla coppia Thuram-Esposito.</p> <h2><strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2021/03/09/champions-league/1062833-champions-league-juve-eliminata-borussia-e-porto-ai-quarti.html">JUVENTUS</a></strong></h2> <figure class="image" hascaption=""><img alt="Champions League: una notte che vale una stagione" src="https://img.vavel.com/b/Juventus-Champions%20League-%20Il%20Messaggero.jpg"> <figcaption></figcaption> </figure> <p>La Juventus di Spalletti arriva all’appuntamento europeo dopo il doppio successo contro Benfica e Napoli, risultati che hanno certificato una ritrovata qualità di gioco e una solidità difensiva importante. <strong>I bianconeri condividono gli stessi punti dell’Inter</strong>, dodici, ma occupano la quindicesima posizione in classifica. <strong>L’avversario sarà il Monaco</strong>, che dovrà fare a meno dell'ex di serata <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2018/02/22/champions-league/882953-champions-league-un-super-de-gea-tiene-a-galla-mourinho.html">Paul Pogba</a></strong>, fermato da un infortunio al polpaccio. In trasferta la Juventus potrà contare sugli stessi uomini che hanno battuto il Napoli di Conte: restano indisponibili Vlahović, Milik e Rugani. Il discorso è simile a quello fatto per l’Inter: <strong>serve vincere e attendere i risultati dagli altri campi</strong> per continuare a sperare nell’accesso diretto agli ottavi di finale.</p> <h2><strong>ATALANTA</strong></h2> <figure class="image" hascaption=""><img alt="Champions League: una notte che vale una stagione" src="https://img.vavel.com/b/Atalanta-Champions-%20Gazzetta.jpeg"> <figcaption></figcaption> </figure> <p><strong>Palladino è alla sua quarta partita in <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/11/04/champions-league/1240231-questa-maledetta-champions.html">Champions League</a></strong> da allenatore</strong>. Finora il suo percorso europeo racconta di due vittorie contro Chelsea ed <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/11/04/champions-league/1240180-napoli-non-puoi-piu-sbagliare.html">Eintracht Francoforte</a></strong> e una sconfitta nell’ultimo turno contro l’Athletic Bilbao. Ora <strong>l’obiettivo è un successo</strong> che permetterebbe all’Atalanta di continuare a sognare l’ingresso negli ottavi. La Dea si trova a quota tredici punti, occupando la tredicesima posizione in classifica. L’impegno sarà in casa dei campioni del Belgio, <strong>l’Union Saint-Gilloise</strong>, con quasi tutta la rosa a disposizione. Gli unici indisponibili saranno Bellanova, che rientrerà con il Como, e Raspadori, che per regolamento non può ancora essere inserito nella lista UEFA.</p> <h2><strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2019/10/23/champions-league/1001019-mertens-e-insigne-stendono-il-salisburgo-vince-il-napoli-2-3.html">NAPOLI</a></strong></h2> <figure class="image" hascaption=""><img alt="Champions League: una notte che vale una stagione" src="https://img.vavel.com/b/Antonio%20Conte-Napoli%20Il%20Messaggero.jpg"> <figcaption></figcaption> </figure> <p><strong>È il Napoli di Conte a vivere la situazione più delicata</strong>. Dopo la pesante sconfitta per 3-0 sul campo della Juventus, i partenopei ospiteranno il Chelsea allo stadio <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/10/22/1238622-sabato-ce-napoli-inter-ecco-le-probabili-formazioni-e-dove-vedere-il-match.html">Diego Armando Maradona</a></strong> in una sfida che vale una stagione. Un risultato positivo, però, potrebbe non bastare: il Napoli dovrà infatti sperare anche nei risultati provenienti dagli altri campi, non avendo il suo destino completamente nelle proprie mani. <strong>Conte non recupera nessuno</strong> degli infortunati e non potrà contare neppure sulla freschezza di Giovane, per lo stesso motivo descritto per Raspadori. Attualmente <strong>il Napoli è</strong> a quota 8 punti, venticinquesimo in classifica e<strong> fuori dalla zona playoff</strong>.</p> <p>Per le italiane sarà una serata decisiva per comprendere quale sarà il proseguimento del cammino europeo. Novanta minuti che possono cambiare tutto, tra calcoli, speranze e attese. Perché quando arriva <strong>una notte che vale una stagione</strong>, non c’è spazio per i rimpianti: si gioca, e si scopre chi è pronto a restare sotto le luci d’Europa.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_uefa-champions-league-sito-uefa-1769540386762.jpeg" width="160" height="90"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_uefa-champions-league-sito-uefa-1769540386762.jpeg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="180"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_uefa-champions-league-sito-uefa-1769540386762.jpeg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="360"></media:content><media:description type="plain">Champions League- Fonte: Uefa.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/01/27/champions-league/1248787-champions-league-una-notte-che-vale-una-stagione.html</guid></item><item><title>Juventus-Napoli: il silenzio prima della battaglia</title><link>https://vavel.it/calcio/2026/01/23/napoli/1248315-juventus-napoli-il-silenzio-prima-della-battaglia.html</link><category>SSC Napoli</category><dc:creator>Alessandro Marzano</dc:creator><pubDate>Fri, 23 Jan 2026 19:16:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

Juventus e Napoli si affrontano allo Stadium in un big match di campionato.Il silenzio dei due allenatori e la una posta in palio rendono la sfida decisiva per la classifica.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p><strong>Sarà uno Juventus-Napoli anomalo</strong>. <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2026/01/11/1246968-chivu-conte-ora-parla-il-campo.html">Antonio Conte</a></strong> e <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2026/01/20/champions-league/1247943-juventus-benfica-tre-punti-per-blindare-i-playoff.html">Luciano Spalletti,</a></strong> i veri protagonisti della vigilia, non parleranno prima di questo big match. Era già successo che si evitassero le conferenze stampa in occasione di partite ravvicinate dopo la <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/11/26/juventus/1242634-la-juve-fatica-nel-freddo-di-bodo-e-vince-3-a-2-decisivo-il-gol-di-david-nei-minuti-di-recupero.html">Champions League,</a></strong> ma la scelta di farlo anche alla vigilia di una sfida così significativa fa comunque rumore.</p> <figure class="image" hascaption=""><img alt="Juventus-Napoli: il silenzio prima della battaglia" src="https://img.vavel.com/b/Napoli%20Juventus-Noa%20Lang-%20Conceciao.png"> <figcaption></figcaption> </figure> <h2>Come ci arrivano le squadre</h2> <p>La Juventus arriva forte della vittoria contro il Benfica di Mourinho, un successo che le ha garantito l’accesso ai playoff e ha riacceso il sogno di rientrare tra le prime otto d’Europa. Il Napoli di Conte, invece, non si presenta allo Juventus Stadium nella sua miglior condizione. Dopo il pareggio contro il Copenaghen, <strong>gli azzurri salutano Noa Lang e Lorenzo Lucca</strong>, ceduti in prestito rispettivamente al Galatasaray e al <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2018/02/17/880864-fa-cup-nessun-big-match-nel-quinto-turno-occhio-quindi-alle-sorprese.html">Nottingham Forest,</a></strong> <strong>e accolgono Giovane dal Verona. </strong></p> <figure class="image" hascaption=""><img alt="Juventus-Napoli: il silenzio prima della battaglia" src="https://img.vavel.com/b/Frank%20Anguissa%20e%20Romelu%20Lukaku.png"> <figcaption></figcaption> </figure> <h3>Le assenze</h3> <p>Conte sta attraversando un momento difficile con gli infortuni ed è probabile che dovrà affidarsi subito al nuovo acquisto. Il Napoli sperava di recuperare almeno <strong>Frank Anguissa</strong> per questo match, ma il centrocampista <strong>non sarà della partita</strong>. <strong>Romelu</strong> <strong>Lukaku, invece, potrebbe trovare spazio</strong> per qualche minuto: segnali incoraggianti sono arrivati dal gol realizzato nell’amichevole contro il Savoia.</p> <h2>La partita</h2> <p>Per entrambe sarà una sfida fondamentale per il prosieguo del campionato. <strong>La Juventus ha bisogno di una vittoria</strong> per riprendersi il quarto posto, mentre <strong>il Napoli non può permettersi un altro scivolone</strong>: Inter e Milan rischiano di allontanarsi ulteriormente. Il Napoli, all'andata, si è imposto per 2-1 con la doppietta decisiva di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/12/23/1245392-il-napoli-e-supercampione-bologna-battuto-2-0-dalla-doppietta-di-neres.html">Rasmus Hojlund,</a></strong> in risposta al gol di Kenan Yildiz. Sarà inoltre interessante osservare <strong>l’accoglienza che lo Stadium riserverà ad <strong>Antonio Conte</strong></strong>, dopo le insistenti voci estive che lo avrebbero voluto nuovamente sulla panchina bianconera.</p> <figure class="image" hascaption=""><img alt="Juventus-Napoli: il silenzio prima della battaglia" src="https://img.vavel.com/b/Juventus%20stadium.png"> <figcaption></figcaption> </figure> <p>E così, in una vigilia segnata dal silenzio dei due allenatori, sarà il campo a parlare. <strong>Senza conferenze, senza dichiarazioni, senza filtri</strong>: solo novanta minuti per prendersi punti, risposte e forse qualcosa in più. Perché questo Juventus-Napoli è anomalo finché resta fuori dal campo. Poi, come sempre, decide il pallone.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_luciano-spalletti-e-antonio-conte-napoli-juventus-1769185626623.jpg" width="160" height="111"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_luciano-spalletti-e-antonio-conte-napoli-juventus-1769185626623.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="222"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_luciano-spalletti-e-antonio-conte-napoli-juventus-1769185626623.jpg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="444"></media:content><media:description type="plain">Luciano Spalletti e Antonio Conte. foto di: Sport.Virgilio.it</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2026/01/23/napoli/1248315-juventus-napoli-il-silenzio-prima-della-battaglia.html</guid></item><item><title>Juventus-Benfica: tre punti per blindare i playoff</title><link>https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/01/20/champions-league/1247943-juventus-benfica-tre-punti-per-blindare-i-playoff.html</link><category>Champions League</category><dc:creator>Alessandro Meroni</dc:creator><pubDate>Tue, 20 Jan 2026 14:35:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

Tre punti di vitale importanza per entrambe le squadre. Da un lato, i bianconeri di Luciano Spalletti che cercheranno di aggiudicarsi quantomeno un posto nei playoff, dall'altro lato i portoghesi allenati da Josè Mourinho che cercano una qualificazione quasi insperata. Calcio d'inizio alle 21, vediamo le probabili formazioni e come si presentano le squadre al big match di Champions.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>La serata di domani darà già una sorta di quadro definitivo sulla situazione in classifica delle varie squadre, due su tutte la Juve ed il Benfica. I bianconeri cercano i tre punti per evitare di correre rischi e di aggiudicarsi quantomeno i playoff, con la speranza di arrivare comunque tra le prime otto qualora dovessero fare bottino pieno in questi ultimi due match e qualcun altro club perdesse punti. I portoghesi invece sono all'ultima spiaggia, con soli 6 punti infatti devono per forza fare bene nei prossimi due match per proseguire nella competizione.</p> <p>Nell'ultimo incontro tra le due compagini, il Benfica ha battuto i bianconeri per 2 a 0 all'Allianz Stadium con gol di Pavlidis e Kokçu. Anche nelle due gare precedenti hanno avuto il meglio le aquile, tendenza che Spalletti vuole invertire già da domani sera. Dopo la sconfitta di Cagliari è fondamentale ritornare a sorridere, per farlo il tecnico toscano si affiderà al suo undici migliore. Stessa cosa farà dall'altra parte lo <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2015/03/10/champions-league/461333-champions-mourinho-non-mi-aspettavo-tanta-aggressivita-concentrati-su-noi-stessi.html">Special One,</a></strong> reduce da un periodo altalenante con 2 vittorie e due sconfitte nelle ultime quattro.</p> <h2>Probabili formazioni</h2> <p>Come già detto, la Juve scenderà in campo con il migliore 11 possibile per cercare di ottenere punti vitali in coppa. A difendere i pali ci sarà Di Gregorio con Perin che dopo aver giocato in terra sarda ritornerà in panchina. Nella difesa a tre ci saranno Kalulu, Bremer e Kelly con Thuram e Locatelli schierati in mediana. Sugli esterni del centrocampo del 3-4-3 di Spalletti agiranno Cambiaso a sinistra e McKennie a destra. In attacco spazio a Yldiz e Conceicao che agiranno alle spalle di David.</p> <p>Benfica che giocherà con il 4-2-3-1, modulo spesso utilizzato da Mourinho come ai tempi della Roma. In porta spazio a Trubin; in difesa a partire da destra giocheranno Dedic, Araujo, Otamendi e proprio l'ex Roma Dahl. In mezzo al campo vedremo Barreiro e Aursnes con Sudakov che giocherà come trequartista. Sulle fasce d'attacco ci saranno a sinistra Scjelderup e a destra Prestianni, come centravanti agirà il solito Pavlidis.</p> <p><strong>JUVENTUS (3-4-3)</strong> Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; David. <em>All. Spalletti</em></p> <p><strong>BENFICA (4-2-3-1)</strong> Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Prestianni, Sudakov, Scjelderup; Pavlidis.<em> All. Mourinho</em></p> <figure class="image"><img alt="IG @juventus" src="https://img.vavel.com/b/IMG_1448-2.jpeg"> <figcaption>IG @juventus</figcaption> </figure> <h2>Juve-Benfica: pronostici e curiosità</h2> <p>Nel percorso europeo fin qui disputato, la Juventus ha perso soltanto contro il <b><a href="https://www.vavel.com/it/data/real-madrid/">Real Madrid</a></b> al Bernabéu, collezionando inoltre tre pareggi oltre alle due vittorie. Un rendimento che spiega perché, secondo i principali bookmaker, i bianconeri partano favoriti: il segno 1 oscilla intorno a 1,80, il pareggio è proposto tra 3,60 e 3,70, mentre il successo del Benfica paga mediamente 4,40–4,50.</p> <p>Per quanto riguarda il mercato dei gol, gli operatori si aspettano una gara con almeno una rete. L’Over 0,5 è infatti quotato molto basso, tra 1,03 e 1,05 sui principali siti di scommesse, a conferma di un pronostico che difficilmente immagina uno 0-0. Da segnalare anche alcune quote promozionali riservate ai nuovi iscritti, con rialzi significativi proprio sull’evento “almeno un gol”. Juventus-Benfica si annuncia quindi come una partita chiave: punti pesanti in palio, ambizioni europee da difendere e un pronostico che, almeno sulla carta, sorride ai bianconeri.</p> <h3>Juve che ha sempre perso in <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/11/04/champions-league/1240180-napoli-non-puoi-piu-sbagliare.html">Champions League</a></strong> contro il Benfica</h3> <p>Juventus-Benfica non è soltanto una partita decisiva per il presente europeo dei bianconeri, ma anche una sfida che porta con sé un dato storico curioso e poco noto. Le due squadre, pur essendo tra le più titolate e riconoscibili del panorama continentale, hanno infatti un rapporto particolare in <strong>Champions League</strong>.</p> <p>C’è un numero che pesa come un macigno: la Juventus non ha mai battuto il Benfica nella massima competizione europea. Nei precedenti disputati tra Coppa dei Campioni e <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/11/04/champions-league/1240231-questa-maledetta-champions.html">Champions League,</a></strong> il bilancio sorride sempre e solo ai portoghesi, capaci di imporsi in ogni occasione. Un vero e proprio tabù che accompagna i bianconeri ogni volta che incrociano l’aquila di Lisbona sul palcoscenico più prestigioso. La storia dice altro se si allarga lo sguardo alle coppe europee in generale – memorabile, ad esempio, la semifinale di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/12/15/roma/1244689-roma-como-tre-punti-che-valgono-leuropa-che-conta.html">Europa League</a></strong> del 2014 vinta dalla Juve – ma in Champions il Benfica resta una sorta di “bestia nera”. Un dettaglio che aggiunge ulteriore tensione e fascino al match, già cruciale per la classifica e per le ambizioni di qualificazione.</p> <p>Domani, dunque, la Juventus non andrà in campo solo per tre punti pesanti, ma anche per provare a riscrivere una piccola pagina della propria storia europea, cancellando un record negativo che dura da decenni. Contro un avversario dal passato glorioso e con Mourinho in panchina, il peso della tradizione si intreccia con l’urgenza del presente.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_juve-dortmund-2-1768910948610.webp" width="160" height="92"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_juve-dortmund-2-1768910948610.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="185"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_juve-dortmund-2-1768910948610.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="370"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_juve-dortmund-2-1768910948610.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="693"></media:content><media:description type="plain">www.juventus.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio-internazionale/2026/01/20/champions-league/1247943-juventus-benfica-tre-punti-per-blindare-i-playoff.html</guid></item><item><title>La Juve fatica nel freddo di Bodo e vince 3 a 2, decisivo il gol di David nei minuti di recupero</title><link>https://vavel.it/calcio/2025/11/26/juventus/1242634-la-juve-fatica-nel-freddo-di-bodo-e-vince-3-a-2-decisivo-il-gol-di-david-nei-minuti-di-recupero.html</link><category>Juventus Football Club</category><dc:creator>Alessandro Meroni</dc:creator><pubDate>Wed, 26 Nov 2025 10:33:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

La Juve conquista tre punti fondamentali per proseguire il suo cammino in Champions League. Lo spavento del rigore causato da Cabal nei minuti finali è poi stato spazzato via da uno straordinario Yldiz che al 91' ha servito David per la rete del 3 a 2. Ora i bianconeri prepareranno al meglio la sfida di sabato contro il Cagliari per rimanere attaccati alle squadre in vetta.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Alla Juventus è bastato un tempo di <strong>Kenan Yildiz</strong> per trasformare una serata rischiosa in Norvegia in un successo pesante per la corsa Champions. Il freddo dell’Aspmyra Stadion e il sintetico di Bodo avrebbero potuto complicare la partita, ma il numero dieci ha ribaltato tutto in quindici minuti, mostrando ancora una volta quanto il suo ingresso possa cambiare volto alla squadra. Rimasto per 45 minuti nella panchina-frigorifero, Yildiz è entrato nella ripresa e ha trascinato i compagni prima al pareggio di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2018/10/24/champions-league/952068-brugge-monaco.html">Openda</a></strong>, poi al sorpasso firmato McKennie. Ogni pallone toccato dal turco ha aumentato il ritmo, generato pericoli e acceso una squadra che nel primo tempo era apparsa lenta e imprecisa.</p> <p><strong>Il Bodo</strong>, trascinato da Blomberg e dalle folate del tridente Maatta-Hogh, aveva infatti sfruttato una <strong>dormita difensiva</strong> dei bianconeri portandosi avanti meritatamente. La Juventus, penalizzata dalla scarsa abitudine al terreno sintetico, era andata a fiammate, senza mai trovare continuità. Ma con l’ingresso del numero dieci tutto è cambiato: come direbbe <em>Allegri</em>, “questione di categorie”. <strong>La rete di Fet su rigore all’87’</strong>, causata da un ingenuo fallo di Cabal, aveva riaperto tutto, ma Yildiz ha rimesso in moto la squadra anche nel recupero, guidando l’azione da cui è nato il 3-2 di David. La <em>Gazzetta dello Sport</em> lo ha celebrato con un <strong>8 in pagella</strong>, il voto più alto tra i bianconeri, definendolo senza mezzi termini il migliore in campo. La sua capacità di cambiare ritmo, saltare l’uomo e innescare i compagni ha reso la Juventus improvvisamente più rapida, più pericolosa e più sicura. Primo successo europeo della stagione per Spalletti, che ritrova anche i gol di Openda e del canadese. E ora la Juve sale a 6 punti, con <strong>Pafos, Benfica e Monaco</strong> da affrontare per blindare i playoff e continuare il suo cammino in coppa.</p> <h2><br> Serata da incubo per Cabal, causa un rigore che spaventa la Juve nei minuti finali</h2> <p>Non tutti, però, sono usciti sorridenti dalla rimonta di Bodo. La serata gelida in Norvegia ha messo in evidenza anche le crepe della difesa, e il principale indiziato è <strong>Juan Cabal</strong>, tornato in campo dopo un lungo stop e protagonista negativo della fase finale del match. Entrato per dare solidità, il colombiano ha finito per generare caos e insicurezza, come evidenziato dalla pesante insufficienza (5 in pagella) assegnata dalla Gazzetta dello Sport. Il suo intervento in ritardo su Auklend all’84’ ha regalato ai norvegesi <strong>il rigore del 2-2</strong>, rischiando di trasformare un’impresa bianconera in una beffa atroce.</p> <p>La frenesia del difensore, più che un errore tecnico, racconta un problema mentale: poca lucidità, inesperienza e scarsa abitudine al ritmo partita dopo più di un mese di inattività. Spalletti, che conta su di lui nel processo di costruzione della nuova difesa a quattro, dovrà lavorare molto sulla sua testa e sulla capacità di gestione dei momenti. Cabal doveva proteggere il vantaggio, invece ha complicato tutto in un finale già teso. Solo il gol di <strong>David al 91’</strong>, ancora una volta nato dalla spinta iniziale di Yildiz, ha evitato che quel rigore diventasse l’episodio simbolo della serata. Per la Juventus è una vittoria pesante, ma la lezione è chiara: in Champions, ogni dettaglio pesa.</p> <p>Ora lo sguardo si sposta sul prossimo impegno in campionato, dove la Juventus affronterà il <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2021/12/21/juventus/1096618-la-juve-con-bernardeschi-si-ritrova-e-vede-il-quarto-posto.html">Cagliari</a></strong> con l’obiettivo di dare continuità alla scossa europea. La vittoria di Bodo ha aumentato fiducia e consapevolezza, ma servirà un approccio maturo per confermare i progressi e sistemare gli aspetti che ancora non funzionano. Tra entusiasmo, energie da gestire e difesa da registrare, <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/11/19/juventus/1241828-sabato-al-franchi-ce-fiorentina-juve-ecco-dove-vedere-il-match-e-le-probabili-formazioni.html">Spalletti</a></strong> vuole trasformare la rimonta norvegese in un nuovo punto di partenza. E una cosa sembra ormai evidente: con Yildiz ispirato, la Juve può cambiare marcia in qualsiasi momento.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_juve-bodo-1764148131217.webp" width="160" height="92"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_juve-bodo-1764148131217.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="185"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_juve-bodo-1764148131217.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="370"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_juve-bodo-1764148131217.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="693"></media:content><media:description type="plain">www.juventus.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2025/11/26/juventus/1242634-la-juve-fatica-nel-freddo-di-bodo-e-vince-3-a-2-decisivo-il-gol-di-david-nei-minuti-di-recupero.html</guid></item><item><title>Sabato al Franchi c'è Fiorentina-Juve, ecco dove vedere il match e le probabili formazioni</title><link>https://vavel.it/calcio/2025/11/19/juventus/1241828-sabato-al-franchi-ce-fiorentina-juve-ecco-dove-vedere-il-match-e-le-probabili-formazioni.html</link><category>Juventus Football Club</category><dc:creator>Alessandro Meroni</dc:creator><pubDate>Wed, 19 Nov 2025 15:04:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

I viola per risalire in classifica mentre la Juve tenta di rimanere ai piani alti. Vanoli dopo il pareggio di Genova spera in un esordio con vittoria in casa, la prima del campionato, Spalletti dopo il pareggio nel derby cerca continuità per proseguire al meglio la stagione. Il match sarà in chiaro su DAZN, calcio d'inizio ore 18 di sabato 22 novembre.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>In una stagione iniziata malissimo e con l'allenatore già esonerato da settimane, la viola cerca di regalare una brutta serata alla Juventus in una partita sentita ai massimi livelli. Dopo il 3-0 dello scorso anno le situazioni di entrambe le squadre sono ben cambiate, o quasi. Se dal lato dei padroni di casa, i sesti/settimi posti degli ultimi anni, con annesse finali di coppa Italia e Conference, ora sembrano solo un lontano ricordo. Dal lato Juve invece, oltre al mister è cambiato poco e niente. Sempre poca continuità e fatica nel trovare il gol, così come nelle ultime stagioni, la vecchia signora ormai sembra aver perso i colpi. Già un esonero per parte tra le due compagini con Pioli che ha avuto un ritorno da incubo con i toscani e con Tudor che non ha convinto dopo questo avvio di stagione.</p> <h3>Come si presentano le due squadre al match</h3> <p>La Fiorentina è ultima in classifica con soli 5 punti dopo undici giornate: non ha ancora vinto, ha raccolto 5 pareggi e 6 sconfitte, e in casa è andata malissimo con appena 1 pari e 4 ko. Al Franchi ha segnato solo 5 gol e in quattro partite non ha fatto neppure una rete, senza mai riuscire a mantenere la porta inviolata. Rispetto agli anni scorsi il calo è evidente e serve subito una svolta, magari spinta dal nuovo allenatore e dalla sfida con la storica rivale Juventus.</p> <p>La Juventus è sesta con 19 punti: arriva dal pari nel derby col Torino e rimane vicino alle prime, anche se le manca ancora continuità. Spalletti, al debutto sulla panchina bianconera, ha iniziato con una vittoria contro la Cremonese, poi sono arrivati due pareggi tra Champions e campionato. Il nuovo tecnico sta lavorando per rendere la difesa più solida e per trovare idee fresche in attacco.</p> <figure class="image"><img alt="www.juventus.com" src="https://img.vavel.com/b/Juve%20Parma%203-1.jpg"> <figcaption>www.juventus.com</figcaption> </figure> <h2>Probabili formazioni di Fiorentina-Juventus</h2> <p>La Fiorentina dovrebbe presentarsi contro la Juve con una difesa a tre guidata da Ranieri, che nonostante le critiche resta titolare e capitano, affiancato da Pongracic e Marì davanti a De Gea. Sulle fasce ci saranno Dodo a destra e, visto il probabile forfait di Gosens, ancora Fortini a sinistra. A centrocampo Vanoli punta sulla forza fisica di Sohm insieme agli ex <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2018/10/02/947282-campionato-primaveranbsp.html">Nicolussi Caviglia</a></strong> e Mandragora. Sulla trequarti agirà Gudmundsson, mentre in attacco torna Kean, finalmente recuperato e pronto a guidare i viola.</p> <p>La Juventus, invece, dovrebbe lasciare da parte il 4-3-3 provato in settimana e riproporre la difesa a tre. Spalletti conta di avere Vlahovic dal primo minuto: se l’ex viola non dovesse farcela, toccherebbe a Yildiz fare da finto centravanti, con Openda a supporto e Conceição sulla destra. Cambiaso giocherà sicuramente, ma resterà da vedere su quale lato, perché il duello tra Kostic e McKennie è ancora aperto, con lo statunitense leggermente avanti. In difesa Kelly dovrebbe tornare disponibile, anche se non al meglio, quindi Spalletti potrebbe ancora preferire Koopmeiners nel ruolo di centrale di sinistra.</p> <p><strong>FIORENTINA (3-5-1-1)</strong>: De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodo, Sohm, <strong>Nicolussi Caviglia</strong>, Mandragora, Fortini; Gudmundsson; Kean. Allenatore: Paolo Vanoli.</p> <p><strong>JUVENTUS (3-4-2-1)</strong>: Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; Vlahovic. Allenatore: Luciano Spalletti.</p> <h2>Dove vedere il match?</h2> <p>La partita Fiorentina-Juventus si giocherà sabato 22 novembre 2025 alle 18:00 e sarà visibile gratis su DAZN, senza bisogno di abbonamento. È il secondo match della stagione scelto per l’opzione “Freemium”, una delle cinque gare che ogni anno DAZN può mandare in chiaro secondo l’accordo dei diritti TV 2024-2029, dopo il precedente Milan-Roma. Nella stagione scorsa erano stati mostrati in questo formato Milan-Napoli, Lazio-Inter, Juventus-Milan, Atalanta-Inter e Roma-Juventus. La telecronaca sarà affidata a Pierluigi Pardo, con <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2013/07/11/juventus/249103.html">Emanuele Giaccherini</a></strong> come seconda voce e Tommaso Turci a bordo campo.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_juve-genoa-vlahovic-1763559352244.webp" width="160" height="92"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_juve-genoa-vlahovic-1763559352244.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="185"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_juve-genoa-vlahovic-1763559352244.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="370"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_juve-genoa-vlahovic-1763559352244.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="693"></media:content><media:description type="plain">www.juventus.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2025/11/19/juventus/1241828-sabato-al-franchi-ce-fiorentina-juve-ecco-dove-vedere-il-match-e-le-probabili-formazioni.html</guid></item><item><title>Questa maledetta Champions</title><link>https://vavel.it/calcio-internazionale/2025/11/04/champions-league/1240231-questa-maledetta-champions.html</link><category>Champions League</category><dc:creator>Gabriele Brunetti</dc:creator><pubDate>Wed, 05 Nov 2025 00:09:00 +0100</pubDate><description><![CDATA[

Termina con il risultato di 1-1 l'esordio allo Stadium di Luciano Spalletti. La Juventus non riesce ad andare oltre il pari contro lo Sporting in una partita che potrebbe compromettere e non poco il cammino bianconero nella massima competizione europea.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>La Juventus non inizia al meglio il primo tempo. L'attacco portoghese, spoglio di una prima punta, manda in confusione la difesa della <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/06/11/juventus/1225401-tudor-rimane-alla-juve.html">Vecchia Signora,</a></strong> ma soprattutto Locatelli e Thuram. Quindi pronti via, 0-1 e la Juve è già sotto. A battere Di Gregorio è Araujo con un piazzato che prima bacia il palo alla sinistra dell'estremo difensore e poi si insacca in rete.</p> <p>Dopo questo sbandamento iniziale, la squadra di Spalletti si risveglia, capitanata da un <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/10/22/1238676-il-cristo-redentore.html">Dusan Vlahovic</a></strong> in grandissima forma. L'uomo in più oltre al 9 è sicuramente Kalulu che, dei tre difensori centrali, è quello più in forma. Chiusure, ripartenza, sovrapposizioni, tutto per cercare di riprendere la partita.</p> <p><img alt="" hascaption="" height="407" src="https://img.vavel.com/b/lisbon-portugal-maxi-araujo-of-sporting-cp-during-the-uefa-champions-league-2024-25-league.jpg" width="630"></p> <ul> <li><h2><strong>A tutto Vlahovic </strong></h2></li> </ul> <p>Proprio il serbo porta il risultato sull'1-1. Yildiz fa una giocata alla Yildiz, Thuram fa il Thuram inserendosi benissimo e mettendo un cioccolatino che Vlahovic appoggia in rete con il destro.</p> <p>Da qui in poi in campo c'è solo la Juventus che, già rispetto a Cremona, sembra molto più spallettiana. Pressing alto, difensori che seguono l'azione (menzione d'onore a Koopmainers che finalmente sembra essere in un ruolo dove gioca bene), ma soprattutto Locatelli e Thuarm riescono a trovare le giuste distanze e non danno fiato ai centrocampisti portoghesi.</p> <p>Il primo tempo si conclude così, ma la Juve sembra andare 4 giri in più rispetto allo Sporting, ma anche alla stessa Juve pre Spalletti.</p> <p><img alt="" hascaption="" height="407" src="https://img.vavel.com/b/Dusan-Vlahovic-17082025-Radioradio.jpg" width="630">ù</p> <ul> <li><h2><strong>45 minuti di speranza </strong></h2></li> </ul> <p>La Juventus ha un disperato bisogno di questi 3 punti per mettere almeno in pianura questa fase della <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/05/07/champions-league/1222578-psg-da-sogno-arsenal-battuto-2-1-e-finale-conquistata.html">Champions League.</a></strong> Il secondo tempo è quindi una sana follia alla ricerca disperata di un gol e la cercare di fermare le ripartente degli esterni portoghesi.</p> <p>Eppure tra cross, tiri smorzati, calci d'angolo, i bianconeri non riescono a concretizzare le numerose azioni create.</p> <p>Sicuramente sono da citare due dei cambi fatti da Spalletti. Finalmente vediamo in campo per una ventina di minuti Zhegrova, che a tratti fa vedere quel giocatore che aveva brillato in Francia. Speriamo quindi di poterlo avere così per un tempo intero almeno.</p> <p>Il secondo è Fabio Miretti. All'esordio stagionale dopo l'infortunio che lo aveva messo ai box con la <strong><a href="https://www.vavel.com/it/tennis/2019/01/11/963207-atp-aucklandecco-la-finale-sandgren-vs-norrie.html">Next Gen</a></strong> fa vedere tante buone cose. Sicurezza davanti alla difesa, verticalizzazioni, un'ottima palla in profondità per David che però non riesce ad appoggiare bene per McKennie. Chissà se Fabio potrà essere l'arma in più di Spalletti.</p> <p><img alt="" hascaption="" height="186" src="https://img.vavel.com/b/221429894-ab21cc61-5002-4b28-8302-173ffbd7c88b.jpg" width="350"></p> <ul> <li><h2><strong>Luciano, ora sta a te</strong></h2></li> </ul> <p>Da quando è arrivato Spalletti non ha ancora avuto una settimana intera per allenare la squadra. Ora, prima della prossima partita, ha qualche giorno. La Juve scenderà in campo sabato alle 18 contro il Toro, il derby della Mole è alle porte. Luciano, il destino è in noi stessi, e se la Juve dovesse continuare a giocare così, potrebbe togliersi tante soddisfazioni, ma attento a mister Baroni.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_luciano-spalletti-a-bordo-campo-a-cremona-1762293927078.webp" width="160" height="90"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_luciano-spalletti-a-bordo-campo-a-cremona-1762293927078.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="180"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_luciano-spalletti-a-bordo-campo-a-cremona-1762293927078.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="360"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_luciano-spalletti-a-bordo-campo-a-cremona-1762293927078.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="675"></media:content><media:description type="plain">Luciano Spalletti nella prima uscita a Cremona con la Juventus</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio-internazionale/2025/11/04/champions-league/1240231-questa-maledetta-champions.html</guid></item><item><title>Il Cristo Redentore</title><link>https://vavel.it/calcio-internazionale/2025/10/22/1238676-il-cristo-redentore.html</link><category>Calcio Internazionale</category><dc:creator>Gabriele Brunetti</dc:creator><pubDate>Wed, 22 Oct 2025 23:33:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Ovviamente il titolo è un'esagerazione. È pur vero che l'esultanza dell'unico marcatore di questa sera ricorda quella della statua brasiliana. Il Real Madrid batte 1-0 la Juventus nel segno del primo gol stagionale di Jude Bellingham. Ma è stato davvero così facile come tutti pensavano?.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>La partita va come tutti si aspettano: possesso palla del Real, Juve chiusa e pronta a ripartire sfruttando la difesa alta degli uomini di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/06/16/1225777-real-madrid-vs-al-hilal-primo-ostacolo-bianco-alla-conquista-del-mondo.html">Xabi Alonso.</a></strong> Nel primo tempo sono poche le occasioni da ricordare per i blancos, mentre la Juve, <strong>tranne qualche galoppata di Kalulu</strong>, poche volte è riuscita a d intimorire Eder Militao e compagni. <strong>È nel secondo tempo che la partita si sblocca.</strong></p> <p><img alt="" hascaption="" height="407" src="https://img.vavel.com/b/kalulu20250509-juvelive_it_.jpg" width="630"></p> <p>La seconda frazione di gioco inizia in totale equilibrio, si gioca principalmente a centrocampo dove Koop, McKennie e Thuram lottano contro la classe di Guler e Valverde (schierato terzino ma quasi sempre accentrato per legare il gioco). E proprio la vecchia signora ha la prima grande occasione con <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/09/01/juventus/1232381-genoajuventus-01-vlahovic-piega-il-grifone-al-ferraris-juve-in-vetta-a-punteggio-pieno.html">Vlahovic</a></strong>, che però vede infrangersi il sogno del gol contro il portiere del Real.</p> <p>A questo punto, colui che si era visto di meno entra in scena come i migliori attori di teatro: <strong>Vinicius JR</strong>. Fin qui il numero 7 non aveva brillato, o almeno non come Mbappe, ma basta un'azione per mandare a raccogliere le fragole Kalulu e McKennie, prendere il palo con un sinistro incrociato e <strong>permettere a Bellingham di appoggiare il pallone in rete</strong>.</p> <p><img alt="" hascaption="" height="390" src="https://img.vavel.com/b/imago1036849243h.jpg" width="630"></p> <p>Da qui in poi la partita cambia completamente cornice tattica. Il Real cerca di chiudere i conti portandosi sul 2-0, sbattendo però contro il muro eretto da Di Gregorio (miracoloso in due occasioni), Rugani e Gatti. La Juve non cede, ci prova fino all'ultimo secondo di partita, mossa dall'orgoglio.</p> <p>L'azione più clamorosa è sicuramente quella che passa <strong>dai piedi del neo entrato Openda</strong>, servito praticamente a due passi dal dischetto da David (anche lui subentrato a Vlahovic) ma l'attaccante belga fallisce l'occasione non calciando di prima e tentennando troppo.</p> <p><img alt="" hascaption="" height="610" src="https://img.vavel.com/b/lkzpmeb3x6df1.png" width="630"></p> <p>Da qui in poi anche <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/05/19/1223527-dean-huijsen-al-real-madrid-le-chiavi-del-suo-ingaggio-e-le-conseguenze-della-sua-partenza-dal-bournemouth.html">Xabi Alonso</a></strong> comincia ad avere paura, inserendo due difensori e con un Real che negli ultimi 15 minuti (5 di essi di recupero) non riesce a superare il centrocampo. Proprio all'ultimo dagli sviluppi di calcio d'angolo c'è l'ultima grande occasione per i bianconeri: Kostic prova il tiro a giro, questo però esce troppo centrale e <strong>si scaglia sui guantoni di Courtois</strong>.</p> <p>La Juve esce sconfitta dal Bernabéu, ma sicuramente questa è stata una delle migliori prestazioni di quest'anno. Si arriva a 7 partite senza vittoria, un dato che certamente pesa, ma prima del fischio di inizio le preghiere dei tifosi erano quelle di non subire troppi gol per la differenza reti, mentre capitan Yilidz e compagni escono dal rettangolo di gioco con non pochi rimpianti.</p> <p><strong>Ora sta a Tudor e ai calciatori ripetere la grande prestazione di oggi domenica in campionato contro la Lazio. </strong></p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_gettyimages-2002303485-1761169052312.jpeg" width="160" height="160"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_gettyimages-2002303485-1761169052312.jpeg" medium="image" type="image/jpeg" width="320" height="320"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_gettyimages-2002303485-1761169052312.jpeg" medium="image" type="image/jpeg" width="640" height="640"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_gettyimages-2002303485-1761169052312.jpeg" medium="image" type="image/jpeg" width="1200" height="1200"></media:content><media:description type="plain">Jude Bellingham nella sua tipica esultanza</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio-internazionale/2025/10/22/1238676-il-cristo-redentore.html</guid></item><item><title>Notti di sogni, di coppe e di campioni: mercoledì sera c'è Real Madrid-Juve. Vediamo le probabili formazioni e dove vedere il match</title><link>https://vavel.it/calcio/2025/10/20/juventus/1238349-notti-di-sogni-di-coppe-e-di-campioni-mercoledi-sera-ce-real-madrid-juve-vediamo-le-probabili-formazioni-e-dove-vedere-il-match.html</link><category>Juventus Football Club</category><dc:creator>Alessandro Meroni</dc:creator><pubDate>Mon, 20 Oct 2025 17:13:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Una partita amarcord che porta indietro ai vecchi scontri del passato, dalla doppietta di Del Piero al Bernabeu all'uno a uno che portò i bianconeri in finale nel 2015. Vediamo come si presentano le squadre al match e tutto ciò che c'è da sapere.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Una Juve che non vince da più di un mese dopo quell'incredibili 4 a 3 in casa contro l'Inter, si troverà mercoledì ad affrontare il Real primo in Liga. Due squadre forti che si affronteranno testa a testa nella capitale spagnola per la terza giornata della fase a campionato della <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/08/29/juventus/1231951-sorteggi-di-champions-ecco-chi-affrontera-la-juve.html">Champions League</a></strong> in cui il Real si trova a punteggio pieno mentre la Juve ha pareggiato entrambe le partite iniziali. Tudor si appresta ad affrontare una settimana decisiva in vista del suo futuro sulla panchina bianconera dovendo affrontare altre due trasferte impegnative dopo quella di ieri a Como in cui i suoi ragazzi sono usciti sconfitti per 2 a 0. Dopo il Real, la Juve andrà a Roma per il match contro la Lazio, un'altra gara impegnativa per il mister juventino che affronterà il suo recente passato. Tudor infatti era subentrato sulla panchina laziale al posto di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/09/18/lazio/1234146-lazio-roma-derby-alle-porte-testa-a-testa-tra-sarri-e-gasperini.html">Maurizio Sarri</a></strong> tra Marzo e Giugno 2024 per poi approdare di lì a poco alla Continassa al posto di Motta.</p> <figure class="image"><img alt="Amazon Prime Video" src="https://img.vavel.com/b/IMG_2979-1.jpeg"> <figcaption>Amazon Prime Video</figcaption> </figure> <h2>Probabili formazioni e dove vedere il match</h2> <p>Il <b><a href="https://www.vavel.com/it/data/real-madrid/">Real Madrid,</a></b> allenato da <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/05/19/1223527-dean-huijsen-al-real-madrid-le-chiavi-del-suo-ingaggio-e-le-conseguenze-della-sua-partenza-dal-bournemouth.html">Xabi Alonso,</a></strong> gioca un calcio basato sul possesso palla e su un pressing alto per recuperare subito il pallone. La squadra spagnola scenderà in campo con il modulo 4-2-3-1. In porta ci sarà Courtois, con una difesa formata da Asencio, Militão, Alaba e il giovane Carreras. A centrocampo giocheranno Valverde e Tchouaméni, con Mastantuono poco più avanti per collegare la difesa con l’attacco. Davanti, il trio formato da Rodrygo, Güler e Mbappé offrirà velocità, fantasia e pericolosità. Mbappé sarà il punto di riferimento offensivo, pronto a colpire appena trova spazio.</p> <p>La Juventus di <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/08/25/juventus/1231600-buona-la-prima-la-juventus-batte-2-a-0-il-parma-a-torino-in-gol-david-e-vlahovic.html">Igor Tudor</a></strong> risponde con un 3-4-2-1, che punta su una difesa solida e un centrocampo molto attivo. In porta ci sarà Perin, con Gatti, Rugani e Kelly a formare la linea difensiva. Kalulu e Cambiaso giocheranno sulle fasce, mentre in mezzo al campo ci saranno Locatelli e McKennie, due giocatori bravi sia a difendere che a far ripartire l’azione. In attacco, Yildiz e Conceição si muoveranno dietro a Vlahović, che sarà il centravanti della squadra e il principale finalizzatore.</p> <p>Negli ultimi confronti diretti, il <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/06/16/1225777-real-madrid-vs-al-hilal-primo-ostacolo-bianco-alla-conquista-del-mondo.html">Real Madrid</a></strong> ha avuto la meglio, vincendo le ultime due partite contro la Juventus in <strong>Champions League</strong>. Guardando alla forma attuale, entrambe le squadre sono imbattute in campionato. Tuttavia, il Real è secondo in classifica con due vittorie, mentre la Juventus si trova al ventitreesimo posto con due pareggi. La partita <strong>Real Madrid</strong>–Juventus sarà trasmessa in diretta esclusiva su <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/09/17/inter/1234056-ajax-inter-i-nerazzurri-pronti-a-ripartire-in-champions.html">Prime Video.</a></strong> Gli abbonati ad <strong><a href="https://www.vavel.com/it/altrisport/2017/04/06/footballamericano/774917-nfl-ad-amazon-il-thursday-night-football.html">Amazon Prime</a></strong> potranno guardarla accedendo alla piattaforma, selezionando la sezione Sport oppure cliccando direttamente sulla partita, che di solito compare già nella homepage.</p> <p><strong><strong>Real Madrid</strong> (4-2-3-1)</strong>: Courtois; Asencio, Militão, Alaba, Carreras; Valverde, Tchouaméni, Mastantuono; Rodrygo, Mbappé, Güler.</p> <p><strong>Juventus (3-4-2-1)</strong>: Perin; Gatti, Rugani, Kelly; Kalulu, Locatelli, McKennie, Cambiaso; Yildiz, Conceição; Vlahović.</p> <p>Per la terza giornata di <strong>Champions League</strong> è stato ufficializzato il team arbitrale del match tra <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/06/12/1225446-i-maggiori-esportatori-di-talenti-brasile-in-testa.html">Real Madrid</a></strong> e Juventus. A dirigere l’incontro sarà lo sloveno Slavko Vinčić. Ad assisterlo ci saranno Tomaž Klančnik e Andraž Kovačič, mentre il quarto uomo sarà David Šmajc. Al VAR ci sarà il tedesco Bastian Dankert, affiancato dal portoghese Tiago Martins in qualità di AVAR.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_juve-dortmund-2-1760969721801.webp" width="160" height="92"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_juve-dortmund-2-1760969721801.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="185"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_juve-dortmund-2-1760969721801.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="370"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_juve-dortmund-2-1760969721801.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="693"></media:content><media:description type="plain">www.juventus.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2025/10/20/juventus/1238349-notti-di-sogni-di-coppe-e-di-campioni-mercoledi-sera-ce-real-madrid-juve-vediamo-le-probabili-formazioni-e-dove-vedere-il-match.html</guid></item><item><title>4-4 di fuoco, ora serve ghiaccio: Juve, il Verona è il test da non sbagliare</title><link>https://vavel.it/calcio/2025/09/18/juventus/1234150-4-4-di-fuoco-ora-serve-ghiaccio-juve-il-verona-e-il-test-da-non-sbagliare.html</link><category>Juventus Football Club</category><dc:creator>Alessandro Meroni</dc:creator><pubDate>Thu, 18 Sep 2025 11:56:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Dopo una notte europea da montagne russe, la Juventus è chiamata subito a ritrovare lucidità e concentrazione. Il rocambolesco pareggio per 4-4 contro il Borussia Dortmund ha regalato spettacolo e polemiche, ma ora i riflettori si spostano sulla Serie A, dove i bianconeri non possono più permettersi distrazioni. All’orizzonte c’è la trasferta di Verona, una tappa da non sottovalutare in un momento in cui serve più concretezza che effetti speciali.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Reduce dal clamoroso 4-4 contro il <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2025/06/03/1224640-il-borussia-dortmund-e-vicino-allingaggio-di-jobe-bellingham-dal-sunderland.html">Borussia Dortmund</a></strong> allo Stadium, la Juventus si prepara ad affrontare il <strong>Verona</strong> in campionato con l'urgenza di ritrovare solidità e punti. La sfida di Champions ha lasciato tutti a bocca aperta: una girandola di emozioni, otto gol, una squadra capace di reagire ma mai realmente padrona della partita. I bianconeri sono stati costretti a inseguire per tutta la gara, con il Borussia avanti addirittura tre volte e capace di colpire nei momenti più delicati. La Juve ha mostrato grande carattere nel rientrare sempre in partita, ma ha anche messo a nudo le sue difficoltà difensive e una certa fragilità nella gestione delle situazioni di svantaggio. In un contesto europeo che impone ritmi altissimi, è emersa una squadra ancora in costruzione, spettacolare a tratti ma troppo discontinua per ambire a qualcosa di più. Ora però si torna alla realtà del campionato, dove non c’è spazio per errori se si vuole restare agganciati al treno di testa. Contro il Verona, servirà una Juve più concreta e attenta, capace di archiviare l’euforia della <strong>Champions</strong> e focalizzarsi su tre punti fondamentali. L’obiettivo è chiaro: trasformare la lezione europea in energia positiva, limitare i blackout e dimostrare che quella vista martedì sera non è solo una squadra che sa rincorrere, ma anche una squadra che sa comandare.</p> <figure class="image"><img alt="IG @juventus" src="https://img.vavel.com/b/IMG_2702.jpeg"> <figcaption>IG @juventus</figcaption> </figure> <h2>Probabili formazioni e dove vedere il match</h2> <p>Contro il Verona, la Juventus si prepara a una trasferta da affrontare con la massima attenzione. Il Bentegodi è sempre un campo impegnativo, e in una fase iniziale della stagione in cui le squadre stanno ancora cercando continuità e identità, ogni partita può nascondere insidie. Il Verona arriva alla sfida con due punti raccolti finora, ma ha dimostrato organizzazione e intensità, e contro un’avversaria di alto livello come la Juve avrà sicuramente motivazioni alte. Per i bianconeri sarà importante approcciare la gara con lucidità e determinazione, evitando le disattenzioni difensive viste contro il Dortmund e cercando una gestione più solida dei momenti chiave. L’aspetto mentale sarà decisivo: la Juventus dovrà dimostrare di saper voltare pagina dopo l’impatto emotivo della Champions e tornare a lavorare con ordine, ritmo e precisione. In campo potrebbero esserci rotazioni, ma il messaggio resta lo stesso: servono compattezza, equilibrio e la capacità di far valere il proprio tasso tecnico senza sottovalutare l’avversario. Il campionato è ancora lungo, ma partite come questa sono test importanti per misurare la crescita di una squadra che punta a restare protagonista.</p> <h2>Le probabili scelte bianconere</h2><p>La Juve giocherà con il solito 3-4-2-1 con <strong>Cambiaso</strong> che dopo aver scontato la squalifica tornerà sulla fascia sinistra. A destra ci sarà sicuramente <strong>Joao Mario</strong> mentre a centrocampo i soliti Locatelli e Thuram. In difesa il terzetto composto da bomber Kelly con Rugani e Gatti che dovrebbero far riposare Bremer e Kalulu. In attacco spazio a <strong>Vlahovic</strong> supportato da Openda e Koopmeiners con Yldiz che potrebbe trovare spazio nella ripresa.</p> <p>Nonostante il pareggio a reti inviolate contro la Cremonese, <strong>Zanetti</strong> ha individuato in Giovane e Orban una coppia d’attacco promettente e interessante. Tuttavia, per la sfida contro la Juventus dovrà fare a meno di Gagliardini a centrocampo e resta in attesa di aggiornamenti sulle condizioni fisiche di Mosquera, Harroui e Fallou Cham.</p> <h2>Orario e dove vedere la partita</h2><p>La partita, in programma alle 18:00, sarà visibile in diretta su <strong>DAZN</strong> e, salvo variazioni, anche su Sky Sport, con possibilità di seguirla in streaming tramite le piattaforme Sky Go e NOW. Dal punto di vista storico, Juventus e Verona si sono affrontate numerose volte in <strong>Serie A,</strong> con un netto predominio bianconero nei numeri complessivi. Il risultato più frequente tra le due squadre è il 2-1 a favore della Juve, uscito in diverse occasioni, e la squadra torinese ha spesso fatto valere il proprio maggiore tasso tecnico, soprattutto nei match casalinghi. Al Bentegodi, invece, il clima è solitamente più acceso e il Verona è riuscito in passato a strappare punti importanti, anche se le vittorie gialloblù restano rare.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_juve-dortmund-2-1758188246517.webp" width="160" height="92"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_juve-dortmund-2-1758188246517.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="185"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_juve-dortmund-2-1758188246517.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="370"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_juve-dortmund-2-1758188246517.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="693"></media:content><media:description type="plain">www.juventus.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2025/09/18/juventus/1234150-4-4-di-fuoco-ora-serve-ghiaccio-juve-il-verona-e-il-test-da-non-sbagliare.html</guid></item><item><title>La Juve ribalta l'Inter e vince 4 a 3 il derby d'Italia facendo tre su tre in campionato. Adzic già protagonista con un gol bellissimo allo scadere</title><link>https://vavel.it/calcio/2025/09/14/1233735-la-juve-ribalta-linter-e-vince-4-a-3-il-derby-ditalia-facendo-tre-su-tre-in-campionatoadzic-gia-protagonista-con-un-gol-bellissimo-allo-scadere.html</link><category>Calcio</category><dc:creator>Alessandro Meroni</dc:creator><pubDate>Sun, 14 Sep 2025 09:20:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

Ieri sera, all’Allianz Stadium di Torino, è andato in scena un Derby d’Italia destinato a rimanere nella memoria dei tifosi per molto tempo. Juventus e Inter hanno dato vita a una sfida emozionante, spettacolare, decisa solo nei minuti di recupero, con i bianconeri che si sono imposti per 4-3 grazie a un gol allo scadere del giovane talento Vasilije Adzic. È stata una partita vibrante, ricca di ribaltamenti di fronte, colpi di scena e giocate individuali di altissimo livello, a testimonianza del grande valore tecnico delle due rose e dell’importanza storica di questo confronto.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>Fin dai primi minuti, la Juventus ha mostrato grande determinazione, aggredendo l’Inter alta e cercando subito di imporre ritmo e pressing. Dopo un paio di occasioni sprecate, è stato Lloyd Kelly, il difensore centrale inglese, a sbloccare la partita al 14’ su azione da calcio d’angolo: una sponda di Bremer ha liberato Kelly, che da pochi passi ha insaccato il pallone alle spalle di Sommer. L’Inter ha reagito con pazienza, cercando di prendere il controllo del possesso e avanzando soprattutto grazie alla qualità di Barella e Calhanoglu in mezzo al campo. Proprio il turco è stato autore del pareggio al 30’: un tiro preciso e potente da fuori area che non ha lasciato scampo a Szczesny.</p> <p>Il pareggio sembrava aver calmato i ritmi, ma la Juve è tornata in vantaggio otto minuti dopo con una prodezza di Kenan Yildiz. Il giovane attaccante turco-tedesco ha ricevuto palla ai 25 metri, ha puntato la difesa e ha lasciato partire un destro potente che si è infilato all’incrocio. Un gol da fuoriclasse che ha fatto esplodere lo stadio e riportato avanti i bianconeri prima dell’intervallo.</p> <p>Nella ripresa, l’Inter è tornata in campo con un atteggiamento più aggressivo. Dopo alcune occasioni mancate, è stato ancora Calhanoglu a colpire, firmando la sua doppietta al 65’ con un altro tiro da fuori area, questa volta leggermente deviato, che ha spiazzato il portiere juventino. Il 2-2 ha dato nuova linfa ai nerazzurri, che hanno completato la rimonta al 76’ con <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/08/25/inter/1231634-inter-torino-chivu-si-presenta-con-una-manita.html">Marcus Thuram,</a></strong> bravo a svettare su un cross proveniente dalla destra e infilare la porta con un colpo di testa angolatissimo. L’Inter sembrava aver indirizzato la partita dalla sua parte, ma la Juve non ha mollato.</p> <p>All’83’ è arrivato il terzo pareggio della serata, questa volta firmato da Khephren Thuram, fratello di Marcus, che ha restituito il favore con un colpo di testa su azione d’angolo. L’atmosfera è diventata elettrica, con entrambe le squadre alla ricerca del colpo del ko. La partita, a quel punto, poteva finire in qualsiasi modo, ma a risolverla è stato un giovane: Vasilije Adzic. Subentrato pochi minuti prima, il talento montenegrino ha raccolto un pallone al limite dell’area, se l’è sistemato sul sinistro e ha fatto partire una conclusione violenta e precisa che ha battuto Sommer, regalando alla Juve una vittoria incredibile al primo minuto di recupero.</p> <figure class="image"><img alt="IG @juventus" src="https://img.vavel.com/b/IMG_2665-2.jpeg"> <figcaption>IG @juventus</figcaption> </figure> <h2>Ritmi alti e cambi decisivi</h2> <p>La Juventus è partita fortissimo, con un pressing alto e aggressivo che ha messo subito in difficoltà l’Inter. I bianconeri hanno impedito ai nerazzurri di costruire dal basso con tranquillità, costringendo i difensori centrali a lanci lunghi o passaggi rischiosi. Sulle fasce, Kelly e Kalulu hanno spinto parecchio, creando ampiezza e mettendo in difficoltà i quinti dell’Inter, mentre Yildiz e Koopmeiners, schierati alle spalle di Vlahovic, cercavano continuamente combinazioni e inserimenti tra le linee. L’Inter, allenata da <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2025/08/23/inter/1231383-serie-a-a-cosa-punta-linter-di-chivu.html">Cristian Chivu,</a></strong> ha provato a mantenere il suo stile di gioco basato sul possesso palla e sulle sovrapposizioni degli esterni, ma ha sofferto tanto sulle palle inattive e soprattutto quando la Juve ripartiva dopo un recupero alto: ogni volta che i bianconeri intercettavano un pallone tra le linee, si aprivano spazi pericolosi.</p> <p>Nel secondo tempo l’Inter è riuscita comunque a rientrare in partita grazie alle giocate individuali, in particolare quelle di Calhanoglu, sempre pericoloso dalla distanza. Ma nonostante i gol del pareggio, la squadra nerazzurra non è mai riuscita a prendere davvero in mano il controllo della gara. La Juve, pur abbassandosi leggermente col passare dei minuti, ha continuato a dare la sensazione di avere più equilibrio: la difesa a tre ha funzionato bene, e il centrocampo è stato efficace sia nel contenere che nel rilanciare l’azione. La Juventus ha saputo alternare momenti di pressione feroce a fasi più ragionate, dimostrando maturità e grande lucidità. L’Inter di Chivu, invece, ha mostrato qualità tecniche e fiammate interessanti, ma ha pagato a caro prezzo le disattenzioni difensive, soprattutto nelle transizioni e sulle palle inattive. È stata una gara intensa, piena di gol e capovolgimenti, ma alla fine ha premiato la squadra più equilibrata e concreta.</p> <p>Nel finale, la chiave è stata la perla di Adzic. Il giovane talento montenegrino ha portato energie nuove e ha segnato il gol decisivo nel recupero con un sinistro violento e preciso da fuori area, che ha sorpreso un’Inter troppo sbilanciata.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_juve-inter-1757833985486.webp" width="160" height="92"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_juve-inter-1757833985486.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="185"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_juve-inter-1757833985486.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="370"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_juve-inter-1757833985486.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="693"></media:content><media:description type="plain">www.juventus.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2025/09/14/1233735-la-juve-ribalta-linter-e-vince-4-a-3-il-derby-ditalia-facendo-tre-su-tre-in-campionatoadzic-gia-protagonista-con-un-gol-bellissimo-allo-scadere.html</guid></item><item><title>Genoa‑Juventus 0‑1: Vlahović piega il Grifone al Ferraris, Juve in vetta a punteggio pieno</title><link>https://vavel.it/calcio/2025/09/01/juventus/1232381-genoajuventus-01-vlahovic-piega-il-grifone-al-ferraris-juve-in-vetta-a-punteggio-pieno.html</link><category>Juventus Football Club</category><dc:creator>Alessandro Meroni</dc:creator><pubDate>Mon, 01 Sep 2025 11:05:00 +0200</pubDate><description><![CDATA[

La Juve batte anche il Genoa e fa due su due grazie al gol del giocatore più discusso del momento. Ad una giornata dalla fine del calciomercato è un gol di Vlahovic a regalare i tre punti ai bianconeri e a stendere il Genoa in casa propria, ora la sosta e poi sarà derby d'Italia.

]]></description><content:encoded><![CDATA[

<p>La Juventus compie un altro passo importante in questo inizio di stagione, espugnando lo <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio/2016/11/27/juventus/725850-contro-il-ge-noah-serve-una-juve-bestiale.html">Stadio Luigi Ferraris</a></strong> di Marassi grazie a un guizzo vincente di <strong>Dusan Vlahović</strong> al 73’. La rete, nata da un perfetto cross su calcio d’angolo di <strong>Filip Kostić</strong>, permette ai bianconeri di restare a punteggio pieno. Nonostante l’assenza di alcuni titolari e una serata tutt’altro che brillante, la “Vecchia Signora” ha dimostrato lucidità nei momenti clou, grazie anche all’atteggiamento tenace della retroguardia e a una provvidenziale parata di <strong>Michele Di Gregorio</strong> nel finale.</p> <h2>La cronaca del match</h2><p>La gara scivola via su ritmi blandi nei primi minuti, con il <strong>Genoa</strong> aggressivo nel pressing e la Juventus impacciata nel fraseggio. I padroni di casa creano la prima chance con Ellertsson al 26’, il cui tiro trova il corpo di Joao Mário pronto a murare sulla linea. Dall’altra parte, <strong><a href="https://www.vavel.com/it/calcio-internazionale/2020/02/27/uefa-europaleague/1015456-la-roma-va-agli-ottavi-con-il-brivido-iniziale-contro-il-gent-finisce-1-1.html">Jonathan David</a></strong> spreca un’occasione clamorosa prima dell’intervallo, mentre Leali si rende protagonista nell’impedire l'1‑0 bianconero.</p> <p>Nel secondo tempo, <strong>Igor Tudor</strong> opera cambi decisivi: dentro Kostić, Koopmeiners e Vlahović, una mossa che si rivela determinante. Undici minuti dopo il loro ingresso, Kostić pennella l’angolo sul primo palo e il centravanti serbo la butta dentro di testa con potenza, fissando l’1‑0 Black. Il Genoa non demorde: nel recupero Ekuban colpisce di forza, ma sembrava fuori; la vera occasione arriva a tempo scaduto, con Patrizio Masini che sfiora il gol del pareggio, ma trova solo la traversa. Di Gregorio salva tutto con un intervento miracoloso, negando il pareggio agli uomini di Vieira. Con questi tre punti, la Juventus rimane una delle quattro squadre con 6/6 nelle prime giornate, insieme a Napoli, Roma e Cremonese, mentre si prepara al derby d’Italia con fiducia temperata dalla necessità di migliorare nel gioco a partire dalla gestione del pressing alto avversario.</p> <figure class="image"><img alt="IG @juventus" src="https://img.vavel.com/b/IMG_2555-2.jpeg"> <figcaption>IG @juventus</figcaption> </figure> <h2>Un Vlahovic ritrovato?</h2> <p>Dusan Vlahović si sta prendendo la Juventus, un gol alla volta. Anche a Marassi, contro un Genoa tosto e ben messo in campo, il centravanti serbo è entrato dalla panchina e ha deciso la partita con una zuccata delle sue. Al 73’, su corner di Kostić, ha staccato di potenza sul primo palo e ha infilato Leali per l’1‑0 che ha regalato tre punti pesantissimi alla squadra di Tudor. Non male per uno che quest’estate sembrava vicino all’addio. Due gol in due giornate e, soprattutto, la sensazione che sia tornato il Vlahović che tutti si aspettavano.</p> <p>La gara non è stata affatto semplice. Il Genoa ha giocato con grande intensità, pressando alto e mettendo spesso in difficoltà i bianconeri. <strong>Jonathan David</strong> ha avuto una clamorosa occasione nel primo tempo, ma ha sprecato. La Juve, invece, ha faticato a trovare spazi e ha dovuto aspettare l’ingresso dei big dalla panchina per cambiare marcia. Con Vlahović dentro, ma anche Kostić e Koopmeiners, la squadra ha iniziato a spingere e ha trovato il gol che ha sbloccato il match. Nel finale è servito anche un pizzico di fortuna: Di Gregorio ha salvato su Ekuban e Masini ha colpito una traversa che ancora trema. Ma il risultato non si discute: seconda vittoria in due partite, porta inviolata e vetta della classifica mantenuta. Tudor può sorridere, anche se c’è ancora molto da lavorare sul piano del gioco.</p> <h2>Le mosse di mercato della Juve</h2><p>Intanto, mentre la squadra si prende i tre punti in campo, la dirigenza chiude le ultime mosse di mercato. La notizia del giorno è lo scambio che porterà via Nicolás González (direzione <strong>Atlético Madrid</strong>) e farà arrivare <strong>Edon Zhegrova</strong> dal Lille. L’argentino partirà in prestito con diritto di riscatto (che può diventare obbligo fino a 33 milioni), mentre il kosovaro costerà circa 20 milioni. Un’operazione rapida, mirata, e che permette alla Juve di aggiungere un esterno tecnico, veloce e molto abile nell’uno contro uno. Zhegrova ha il profilo giusto per allargare il gioco e dare a Tudor un’alternativa in più nel tridente offensivo. Insomma, tra campo e mercato, la Juve fa il pieno: sei punti in due partite, un Vlahović in grande forma, e un colpo offensivo in arrivo proprio allo scadere del mercato. Non si poteva chiedere di meglio.</p>

]]></content:encoded><media:thumbnail url="https://img.vavel.com/w160_juve-genoa-vlahovic-1756712504042.webp" width="160" height="92"/><media:content url="https://img.vavel.com/w320_juve-genoa-vlahovic-1756712504042.webp" medium="image" type="image/webp" width="320" height="185"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w640_juve-genoa-vlahovic-1756712504042.webp" medium="image" type="image/webp" width="640" height="370"></media:content><media:content url="https://img.vavel.com/w1200_juve-genoa-vlahovic-1756712504042.webp" medium="image" type="image/webp" width="1200" height="693"></media:content><media:description type="plain">www.juventus.com</media:description><guid isPermaLink="true">https://vavel.it/calcio/2025/09/01/juventus/1232381-genoajuventus-01-vlahovic-piega-il-grifone-al-ferraris-juve-in-vetta-a-punteggio-pieno.html</guid></item></channel></rss>