Udinese

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Squadra

L'Udinese Calcio è la società calcistica di Udine, capitale storica del Friuli, nel nord-est dell'Italia. È uno dei club più antichi del Paese: le sue radici risalgono al 1896, quando nacque la Società Udinese di Ginnastica e Scherma, mentre la sezione calcistica fu costituita formalmente il 5 luglio 1911. Veste di bianco e nero, colori ripresi dallo stemma comunale, e per questo i suoi giocatori e i suoi tifosi sono chiamati bianconeri, zebrette o semplicemente friulani. Di proprietà della famiglia Pozzo dal 1986, l'Udinese è diventata una presenza stabile della Serie A e un modello di club capace di scoprire e rivendere talenti. Gioca allo Stadio Friuli, oggi noto commercialmente come Bluenergy Stadium, e affronta la stagione 2026-27 con il tedesco Kosta Runjaić in panchina.

Le origini e i primi passi nel calcio italiano

La società ginnica del 1896 colloca l'Udinese fra le realtà sportive più antiche d'Italia, anche se il calcio non ebbe una struttura propria fino al 1911, quando un gruppo di soci guidato da Luigi Dal Dan fondò la sezione che si affiliò alla federazione. Il primo traguardo importante arrivò presto: nel 1922 l'Udinese raggiunse la finale di Coppa Italia, persa per 1-0 contro il Vado. Per decenni il club alternò le categorie e visse il suo miglior momento classico nella stagione 1954-55, quando chiuse seconda in Serie A alle spalle del Milan. Quel risultato fu però offuscato due anni più tardi dalla retrocessione a tavolino per un caso di illecito sportivo scoperto in seguito, e gli anni Sessanta e Settanta trascorsero in gran parte in Serie C.

La rinascita del 1978 e l'era Zico

La ripresa cominciò nel 1978 con il tecnico Massimo Giacomini, autore di un curioso triplete con la vittoria della Serie C, della Coppa Anglo-Italiana e della Coppa Italia Semiprofessionisti. Un anno dopo il club tornò in Serie A grazie al presidente Teofilo Sanson, pioniere delle sponsorizzazioni sportive in Italia, e nel 1979-80 conquistò la Mitropa Cup. Il grande salto mediatico avvenne nel 1983, quando l'Udinese ingaggiò il fuoriclasse brasiliano Zico, che giocò a Udine fra il 1983 e il 1985 riempiendo lo stadio come mai era accaduto. La ricaduta fu dura: lo scandalo del calcioscommesse del 1986 comportò una penalizzazione in classifica che precipitò la squadra in Serie B, e in quello stesso anno l'imprenditore Giampaolo Pozzo rilevò la società per stabilizzarla con una politica di acquisti intelligenti e di pazienza.

Gli anni d'oro di Zaccheroni e Bierhoff

Dopo la promozione del 1995 l'Udinese si stabilì in Serie A e visse la sua fase più brillante di fine secolo con Alberto Zaccheroni in panchina. Nel 1997-98 la squadra chiuse terza in campionato, miglior piazzamento dagli anni Cinquanta, e l'attaccante tedesco Oliver Bierhoff si laureò capocannoniere della Serie A con 27 reti. L'anno successivo il brasiliano Márcio Amoroso ripeté l'impresa con 22 gol, confermando che Udine era diventata una vetrina di attaccanti. Nel 2000 il club aggiunse alla propria bacheca la Coppa Intertoto, secondo trofeo internazionale della sua storia.

Spalletti, Guidolin e le notti europee

Con Luciano Spalletti allenatore, l'Udinese chiuse quarta nel 2004-05 e si qualificò per la prima volta alla Champions League, disputata nel 2005-06. Nel 2008-09 raggiunse i quarti di finale di Coppa UEFA. La gestione di Francesco Guidolin, fra il 2010 e il 2014, alzò ancora l'asticella: quarto posto nel 2010-11, con un record di 66 punti in un campionato a 38 giornate, e ritorno in zona Champions nel 2011-12. Il leader di quella squadra fu Antonio Di Natale, capitano e miglior marcatore della storia del club, capocannoniere della Serie A nel 2009-10 con 29 reti e nel 2010-11 con 28. Di Natale vestì la maglia bianconera dal 2004 al 2016 e chiuse con 191 gol in 385 partite di campionato, 227 contando tutte le competizioni.

Lo Stadio Friuli e l'identità friulana

L'Udinese si trasferì allo Stadio Friuli nel 1976, lasciando il vecchio Stadio Moretti. Fra il 2013 e il 2016 l'impianto è stato completamente ristrutturato, con l'eliminazione della pista di atletica e le tribune avvicinate al campo, e da allora porta il nome commerciale di un'azienda energetica, Bluenergy Stadium, per una capienza di circa 25.000 spettatori. È uno dei pochi stadi di proprietà privata in Italia e un simbolo della gestione dei Pozzo. Le rivalità più sentite del club sono regionali e venete: Triestina, Hellas Verona e Venezia sono gli avversari con cui il tifo friulano misura il proprio orgoglio locale.

Palmarès e numeri

L'Udinese non ha mai vinto lo scudetto né la Coppa Italia, ma nel suo albo figurano il secondo posto in campionato del 1954-55, il terzo del 1997-98 e la finale di Coppa del 1922. Fra i titoli ufficiali contano due campionati di Serie B (1955-56 e 1978-79), tre di Serie C, la Coppa Italia Semiprofessionisti del 1978, la Coppa Anglo-Italiana del 1978, la Mitropa Cup 1979-80 e la Coppa Intertoto 2000. Fra i giocatori passati da Udine, oltre a Zico, Bierhoff, Amoroso e Di Natale, ci sono il cileno Alexis Sánchez e il portiere sloveno Samir Handanović, due delle grandi cessioni che illustrano il modello economico del club.

Attualità: l'era Runjaić

Kosta Runjaić ha preso in mano la squadra nel 2024 e nella sua prima stagione, la 2024-25, l'Udinese ha chiuso dodicesima, con Lorenzo Lucca miglior marcatore. Nel 2025-26 la squadra è migliorata fino al decimo posto con 50 punti, firmando vittorie di prestigio contro l'Inter, il Milan, la Roma, il Napoli e l'Atalanta. La stagione 2026-27 è cominciata il 22 agosto 2026 con Runjaić confermato in panchina, la presidenza di Franco Soldati e la fascia di capitano allo svedese Jesper Karlström. Il mercato estivo ha portato l'attaccante Lazar Jovanović dallo Stoccarda e il portiere Bartosz Mrozek dal Lech Poznań, oltre al ritorno in Italia di Nicolò Zaniolo in prestito, mentre il centrocampista Arthur Atta è stato ceduto alla Fiorentina per 25 milioni di euro. L'avvio è stato positivo, con il pareggio per 1-1 contro il Como e il successo per 3-2 in casa del Monza. Tutte le notizie sui friulani sono raccolte nella pagina dell'Udinese su VAVEL.